Salta al contenuto principale
Amministrazione
Comune di Bologna
Regione:
Emilia-Romagna
Provincia:
BO
Comune:
Bologna
CAP:
40121
Indirizzo:
Piazza Maggiore 6
Codice Amministrazione:
c_a944
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Comuni e loro Consorzi e Associazioni
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive
2023
2023-2025 (sezione 2.2.3.1 del PIAO 2023-2025) http://www.comune.bologna.it/trasparenza/servizi/161:50429/50473/
2024
2024-2026 (all. Sez. 3.1 A) del PIAO 2024-2026) https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/piano-azioni-positive-comune-bologna
2025
2025-2027 (all. Sez.2.2 B) del PIAO 2025-2027) https://www.comune.bologna.it/servizi-informazioni/piano-azioni-positive-comune-bologna
2026
2026-2028 (all. Sez. 2.2 B del PIAO 2026-2028) https://www.comune.bologna.it/informazioni/piano-azioni-positive-comune-bologna

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Organo di vertice Amministratori 10 11 20 18 18 5 11 15 11 18
Dirigente di livello generale Direttore generale 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale Dirigenti 0 0 3 10 7 0 0 3 19 7
Personale non dirigente Alta Specializzazione (*) 0 0 2 1 1 0 0 1 1 0
Personale non dirigente Assunzioni art.90 D.Lgs. 267/2000 0 1 4 0 1 3 1 0 0 0
Personale non dirigente Area dei Funzionari e Elevata qualificazione 5 56 62 122 48 23 188 317 409 117
Personale non dirigente Area degli Istruttori (**) 40 109 68 187 84 37 264 296 569 284
Personale non dirigente Area degli Istruttori - formazione lavoro 18 3 0 0 0 24 1 0 0 0
Personale non dirigente Area degli Operatori esperti 9 16 34 57 22 22 41 111 274 140
Personale non dirigente Area degli Operatori 0 0 1 6 1 0 0 1 3 1
Totale personale 82 196 194 402 182 114 506 744 1286 567
Totale % sul personale complessivo 1,92 4,59 4,54 9,41 4,26 2,67 11,84 17,41 30,10 13,27
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 39 54 71 92 31 287 17,92 29,96 77 236 391 470 141 1315 82,08 42,04
Tra 3 e 5 anni 31 109 70 185 79 474 27,65 49,48 29 196 239 526 250 1240 72,35 39,64
Tra 5 e 10 anni 2 22 30 93 46 193 25,56 20,15 3 63 95 255 146 562 74,44 17,97
Superiore a 10 anni 0 0 0 3 1 4 26,67 0,42 0 0 1 5 5 11 73,33 0,35
Totale 72 185 171 373 157 958 109 495 726 1256 542 3128
Totale % 1,76 4,53 4,19 9,13 3,84 23,45 2,67 12,11 17,77 30,74 13,26 76,55
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Alta Specializzazione Laurea magistrale 4 66,67 2 33,33 6 0,15
Assunzioni art.90 D.Lgs. 267/2000 Laurea magistrale 5 71,43 2 28,57 7 0,17
Assunzioni art.90 D.Lgs. 267/2000 Laurea 1 33,33 2 66,67 3 0,07
Area dei Funzionari e Elevata qualificazione Laurea magistrale 172 23,15 571 76,85 743 18,18
Area dei Funzionari e Elevata qualificazione Laurea 45 16,79 223 83,21 268 6,56
Area dei Funzionari e Elevata qualificazione Diploma di scuola superiore 76 23,17 252 76,83 328 8,03
Area dei Funzionari e Elevata qualificazione Inferiore al Diploma superiore 0 0,00 8 100,00 8 0,20
Area degli Istruttori (*) Laurea magistrale 94 19,62 385 80,38 479 11,72
Area degli Istruttori (*) Laurea 41 16,33 210 83,67 251 6,14
Area degli Istruttori (*) Diploma di scuola superiore 327 29,97 764 70,03 1091 26,70
Area degli Istruttori (*) Inferiore al Diploma superiore 26 22,22 91 77,78 117 2,86
Area degli Istruttori - formazione lavoro Laurea magistrale 1 25,00 3 75,00 4 0,10
Area degli Istruttori - formazione lavoro Laurea 3 30,00 7 70,00 10 0,24
Area degli Istruttori - formazione lavoro Diploma di scuola superiore 17 53,13 15 46,88 32 0,78
Area degli Operatori esperti Laurea magistrale 4 14,81 23 85,19 27 0,66
Area degli Operatori esperti Laurea 3 42,86 4 57,14 7 0,17
Area degli Operatori esperti Diploma di scuola superiore 75 24,04 237 75,96 312 7,64
Area degli Operatori esperti Inferiore al Diploma superiore 56 14,74 324 85,26 380 9,30
Area degli Operatori Diploma di scuola superiore 0 0,00 2 100,00 2 0,05
Area degli Operatori Inferiore al Diploma superiore 8 72,73 3 27,27 11 0,27
Totale personale 958 3128 4086
Totale % sul personale complessivo 23,45 76,55 100,00

Al 31/12/2025, il personale del Comune di Bologna registra una consistenza totale di 4.136 dipendenti, di cui 3.157 donne (76%) e 979 uomini (24%). Invariata rispetto all’anno precedente (nel 2024 erano 4.140).

  • Area degli Istruttori: Le donne sono 1.450 (75% dell’area).
  • Area dei Funzionari: Le donne sono 1.054 (78% dell’area).
  • Operatori esperti: donne 588 su 726 (81%)
  • Dirigenza: Si conferma il dato positivo del superamento della parità, con 29 donne (59,2%) su 49 dirigenti totali.

La fascia più rappresentata è quella 51-60 anni, che conta 1.275 donne e 384 uomini. Questo evidenzia un progressivo invecchiamento della popolazione lavorativa, con una proiezione di turnover massiccio nei prossimi 5-10 anni. La concentrazione di personale nella fascia over 50 pone una sfida sulla tenuta dei servizi e su come poter rendere attrattiva l'Amministrazione comunale per i giovani.

Il dato sul Part-time rileva che ne usufruiscono 349 donne (pari all'11,3% del totale femminile) contro soli 50 uomini

(6,2% del totale maschile): segnale da cui si può presumere che il carico di cura ricade sulle donne.

È evidente che la composizione per genere nei settori (es. prevalenza femminile nell'educativo e maschile nel tecnico) risenta di percorsi di studio differenziati a monte.

Al 31/12 su 46 CFL, assunti nell’ambito della Polizia Locale, 25 sono donne e 21 sono uomini (54% vs 46%).

Sotto il profilo dei movimenti interni, il 2025 e l'inizio del 2026 sono stati caratterizzati da un significativo piano di progressioni tra le aree, che ha comportato lo spostamento di personale verso profili di maggiore responsabilità. Complessivamente, le procedure hanno riguardato la copertura di 114 posti messi a bando, ma le progressioni effettivamente realizzate nell’anno, hanno riguardato in totale 632 dipendenti, così ripartiti:

  • 541 nell'Area dei Funzionari (Funzionari Amministrativi e Tecnici), di cui 462 donne e 79 uomini; 

    299 (297 F e 2 M) hanno riguardato profili educativi-scolastici (55%) e 242 (165 F e 77 M) altri profili professionali (45%).

  • 91 nell'Area degli Istruttori distribuiti tra i vari Dipartimenti (Welfare, Educazione, Urbanistica, Lavori Pubblici, Personale): 74 donne e 17 uomini. 

La composizione delle commissioni esaminatrici ha visto una prevalenza di Presidenti donna (9 su 15 commissioni).

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 68 179 168 366 148 929 24,86 94,89 104 438 657 1126 483 2808 75,14 88,95
Part Time >50% 1 5 2 8 12 28 12,12 2,86 2 15 37 103 46 203 87,88 6,43
Part Time ≤50% 3 1 4 10 4 22 13,10 2,25 3 42 35 46 20 146 86,90 4,62
Totale 72 185 174 384 164 979 109 495 729 1275 549 3157
Totale % 1,74 4,47 4,21 9,28 3,97 23,67 2,64 11,97 17,63 30,83 13,27 76,33
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Personale che fruisce di part time orizzontale a richiesta 3 5 3 4 7 22 8,94 1,93 5 52 54 83 30 224 91,06 6,52
Personale che fruisce di part time verticale a richiesta 1 1 3 14 9 28 21,88 2,45 0 5 13 51 31 100 78,13 2,91
Personale che fruisce di part time misto a richiesta 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 5 15 5 25 100,00 0,73
Personale che fruisce del lavoro da remoto 0 3 6 16 6 31 19,87 2,72 0 13 23 55 34 125 80,13 3,64
Personale che fruisce del lavoro da remoto per eventi straordinari 0 1 1 1 0 3 42,86 0,26 0 0 0 4 0 4 57,14 0,12
Personale che fruisce del lavoro agile 19 97 101 213 90 520 26,29 45,57 45 261 275 626 251 1458 73,71 42,41
Personale che fruisce del lavoro agile e che ha fruito di giornate di lavoro agile solidale 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 2 2 0 4 100,00 0,12
Personale che fruisce di orari flessibili 20 104 96 218 81 519 25,73 45,49 50 273 278 596 301 1498 74,27 43,57
Congedo paternità ex art. 27 bis d.lgs n. 151/2001 s.m.i. 1 12 4 1 0 18 100,00 1,58 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Totale 44 223 214 467 193 1141 100 604 650 1432 652 3438
Totale % 0,96 4,87 4,67 10,20 4,21 24,92 2,18 13,19 14,20 31,27 14,24 75,08

L’analisi dei dati al 31/12/2025 evidenzia un ricorso consolidato agli istituti di flessibilità.

  • Part-time: Si registra un totale di 399 dipendenti in regime di part-time (349 donne e 50 uomini). Rispetto al dato del 2024 (414 totali, di cui 363 donne), si osserva una lieve diminuzione numerica, ma la percentuale di genere rimane pressoché invariata, con le donne che rappresentano circa l'87% dei fruitori.
  • Lavoro da remoto e Agile: Il lavoro da remoto ordinario coinvolge 163 unità, con una netta prevalenza femminile (79%, pari a 129 lavoratrici). L'analisi del lavoro agile (Smart Working) nel 2025 mostra un’adesione di 1.978 unità (1.458 donne e 520 uomini).

Sebbene in termini assoluti le donne siano numericamente superiori, un’analisi ponderata sulla platea effettiva rivela una dinamica diversa. Considerando che una quota significativa del personale femminile è impiegata nei servizi educativi e scolastici (attività non remotizzabili), la percentuale di uomini che accede al lavoro agile o remoto, rispetto al totale della componente maschile, risulta proporzionalmente superiore (57%) a quella femminile (50%).

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 2650 19,67 10821 80,33 13471 44,65
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 3076 36,98 5241 63,02 8317 27,57
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 602 8,46 6518 91,54 7120 23,60
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 137 10,84 1127 89,16 1264 4,19
Totale permessi 6465 21,43 23707 78,57 30172

I dati relativi alle assenze per motivi di cura mostrano un divario tra i generi:

  • Congedi Parentali: Nell'anno 2025 sono stati fruiti 7.120 giorni di congedo parentale giornaliero. Di questi, ben 6.518 (92%) sono stati utilizzati da donne, a fronte di soli 602 giorni da parte degli uomini.
  • Permessi L. 104/1992: Per quanto riguarda l'assistenza a familiari con disabilità, su un totale di 13.471 permessi giornalieri, l'80% (10.821 giorni) è in capo a dipendenti donne. Il dato è in linea con le rilevazioni degli anni precedenti e conferma che l'utilizzo degli istituti di legge per l'assistenza ricade quasi per intero sulla forza lavoro femminile. Tuttavia si rileva che rispetto al 2024 gli uomini hanno utilizzato un numero maggiore di permessi giornalieri L. 104 (+18% fruizione da parte degli uomini, da 2.227 giornate a 2.650).
  • Rimane costante il numero di congedo obbligatorio di paternità (18 dipendenti).
  • È stato introdotto il lavoro agile solidale, fruito da 4 dipendenti.
2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Congedi parentali
  • Flessibilità oraria
  • Smart working

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

Si riportano di seguito alcune delle principali azioni realizzate nell’anno 2025 in riferimento al Piano delle Azioni Positive (PAP).

L’anno 2025 ha visto un'ulteriore conferma della messa a regime del lavoro agile. Le 52 giornate di lavoro agile all’anno sono state portate a 55 giornate e sono state confermate le giornate “aggiuntive” all’anno nella misura di 25. A settembre 2025 è stata avviata la sperimentazione del lavoro agile cosiddetto solidale, prevista dal Contratto Collettivo Integrativo del 24/12/2024, relativa alla richiesta e donazione di giornate di lavoro agile per situazioni familiari di particolare necessità conciliativa. 

Il lavoro da remoto (che ha sostituito il telelavoro) resta legato più a esigenze conciliative e di assistenza familiare.

La fase di analisi del progetto della capsula del tempo si è conclusa nel 2025 e il progetto, che sarà avviato nel 2026, prevederà il coinvolgimento dei dipendenti e delle dipendenti che si avvicinano al pensionamento. L'obiettivo è duplice: riconoscere e valorizzare il contributo di coloro che hanno dedicato anni di lavoro all'organizzazione e al contempo offrire una risorsa per le nuove generazioni che iniziano la loro esperienza lavorativa nel nostro ente, creando un ponte intergenerazionale e rafforzando il senso di appartenenza. 

Sul tema dell’accessibilità, nel 2025 è giunto a conclusione il progetto BolognaAccessibile per il miglioramento dell'accessibilità dei servizi digitali offerti dal Comune di Bologna. In particolare, nel corso del 2025 i percorsi formativi hanno riguardato 358 persone e sono state acquisite le 42 tecnologie assistive tra hardware (computer portatili, display Braille, tastiere, Ecc.) e licenze software (screen reader, sistemi OCR) mappate nel corso della ricognizione effettuata. Inoltre, tra febbraio/marzo 2025 l’intervento sui servizi digitali ha permesso di raggiungere la correzione dell’80% degli errori riscontrati. Nei mesi successivi le attività sono proseguite al di fuori del progetto per risolvere gli errori rimanenti e per apportare tali miglioramenti anche agli altri servizi on-line erogati sulla medesima piattaforma.

In occasione della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne" nella homepage della intranet viene pubblicato il calendario delle iniziative programmate a Bologna e nel territorio metropolitano. Il numero antiviolenza e stalking 1522 viene pubblicato nell'immagine della testata della intranet per tutta la settimana. 

Il CUG ha inoltre predisposto un video di presentazione della propria attività, pubblicato ora sulla intranet aziendale.

L’Ufficio pari opportunità, tutela delle differenze, diritti delle persone LGBTQI, nell’ambito del progetto “Verso un Atlante di Genere a Bologna”, cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna, ha realizzato una brochure informativa dal titolo “La città può aiutarti a liberarti dalla violenza. Una mappa per dire basta!”, strumento informativo multilingue di orientamento rispetto ai servizi presenti sul territorio per il contrasto alla violenza di genere. 

Sono state pubblicate sulla intranet le video-lezioni facenti parte del percorso formativo “Diritti e inclusione delle persone con disabilità”, che contengono spiegazioni semplici e pratiche per riconoscere e superare le barriere che limitano l’inclusione. Forniscono spunti utili per migliorare il comportamento e il linguaggio quotidiano, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più accogliente.

 

Dal triennio 2024-2026 l’aggiornamento del Piano per le azioni di parità dell’Amministrazione comunale (Gender Equality Plan - GEP) è previsto come parte integrante del Piano delle Azioni Positive e viene allegato al PAP. Nel 2025, relativamente al GEP è stata ultimata la redazione del Bilancio di genere 2025, la cui approvazione è slittata ai primi mesi del 2026. 

E’ continuata la raccolta di dati gestionali suddivisi per genere, avviata con la campagna #datipercontare e che, nella previsione del DUP 2025-2027, ha visto un incremento rispetto agli indicatori dell'anno precedente. 

Sul tema tema della prospettiva di genere, nella comunicazione interna ed esterna è stato avviato un monitoraggio in merito alla diffusione e applicazione delle indicazioni del manuale “Parole che fanno la differenza - scrivere e comunicare rispettando le differenze di genere” e continuano le attività di supporto per l’applicazione delle linee guida nella revisione degli atti.

In merito al progetto di ampliamento e diffusione dello sportello antidiscriminazioni (SPAD) è stata effettuata la messa in rete con gli Sportelli degli ETS che si occupano dei fattori di discriminazione legati all’identità di genere e all’orientamento sessuale.

Si segnala inoltre, la pubblicazione del volume “Atlante di genere di Bologna: per una città femminista” che grazie all’uso combinato di dati disaggregati per genere e mappe tematiche, consente di far emergere gli usi differenziati della città e contribuisce a evidenziare le disuguaglianze che richiedono interventi mirati.

 

 

L’Amministrazione ha operato nel corso del 2025 in continuità con le linee strategiche del Piano Triennale di Azioni Positive, con un forte impulso verso la valorizzazione del personale e il benessere organizzativo.

  • Sviluppo professionale e Progressioni: Un elemento cardine dell'attuazione del Piano nel 2025/2026 è rappresentato dal massiccio ricorso alle progressioni tra le aree, che hanno permesso il passaggio di 632 dipendenti verso profili di Funzionario e Istruttore. Tale misura risponde all'obiettivo di valorizzare le competenze interne e offrire percorsi di carriera trasparenti, in un contesto caratterizzato da un'elevata anzianità anagrafica (con oltre 1.600 dipendenti nella fascia 51-60 anni).
  • Azioni per la parità e l'inclusione: In linea con gli obiettivi del PAP, l'Amministrazione ha confermato l'impegno nel contrasto alle discriminazioni attraverso la promozione dell'identità alias per il personale e la pianificazione dell'apertura di nuovi Sportelli Antidiscriminazione (SPAD) sul territorio metropolitano.
  • Benessere e Conciliazione: Il monitoraggio evidenzia un'ampia diffusione delle misure di conciliazione, con 163 posizioni in lavoro da remoto e 399 in part-time. è ampiamente utilizzato anche l’istituto della flessibilità oraria: 2.017 persone, di cui 1.498 donne e 519 uomini. Persiste ancora una forte asimmetria di genere nella fruizione dei permessi L. 104 e dei congedi parentali, con un importante incremento nella fruizione dei permessi giornalieri L.104 da parte dei dipendenti. Tale sbilanciamento suggerisce la necessità di rafforzare le azioni positive volte a incentivare la condivisione dei carichi di cura. 
  • Cultura e Formazione: Si segnala il successo delle iniziative di welfare culturale come le "CIPP" (Chiacchierate in Pausa Pranzo), volte a migliorare il clima lavorativo. I video e le presentazioni delle CIPP realizzate nel 2025 sono state pubblicate nello spazio tematico "benessere organizzativo" della intranet IoNoi, dove saranno pubblicati anche i nuovi contenuti di quest'anno. La formazione ha registrato oltre 65.000 ore, con un focus crescente sulla comunicazione inclusiva e sulle competenze digitali. Dalla tabella sulla fruizione totale delle ore di formazione erogate si evince che la media dell'Ente è di circa 16 ore di formazione pro-capite all'anno, con monte ore pro-capite di 15 per le Donne e di 18 per gli Uomini.
3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Obbligatoria: sicurezza 424 1117 664 1758 820 4783 37,27 26,46 355 1094 1827 3686 1090 8052 62,73 16,93
Obbligatoria: anticorruzione privacy e antiriciclaggio 6 170 177 147 39 539 29,01 2,98 66 301 325 430 197 1319 70,99 2,77
Obbligatoria: syllabus digitalizzazione 1 72 41 102 49 265 25,17 1,47 25 136 173 311 143 788 74,83 1,66
Aggiornamento professionale 44 147 165 614 148 1118 19,05 6,18 109 571 716 2522 834 4752 80,95 9,99
Competenze manageriali/Relazionali 0 51 95 328 132 606 24,50 3,35 31 156 345 1095 240 1867 75,50 3,92
Tematiche CUG: accessibilità, progettare contesti inclusivi, pari opportunità,... 25 226 185 492 143 1071 23,23 5,92 58 510 943 1512 517 3540 76,77 7,44
Violenza di genere 24 48 12 36 12 132 57,89 0,73 12 12 0 60 12 96 42,11 0,20
Specialistica 365 674 639 550 217 2445 19,22 13,53 573 2066 2712 3648 1274 10273 80,78 21,59
Digitalizzazione: cyber security, intelligenza artificiale, ... 238 1345 1140 3119 1276 7118 29,65 39,38 371 2469 2752 7726 3567 16885 70,35 35,49
Totale ore 1127 3850 3118 7146 2836 18077 1600 7315 9793 20990 7874 47572
Totale ore % 1,72 5,86 4,75 10,89 4,32 27,54 2,44 11,14 14,92 31,97 11,99 72,46
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:

Il Comune di Bologna ha adottato e pubblicato il Bilancio di Genere, che si conferma uno strumento strategico non solo per l'analisi del personale, ma per la valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche sui cittadini e sulle cittadine. 

Il Bilancio di Genere riflette una "fotografia" dell'Ente con una presenza femminile prevalente (76%), che si riflette anche nei ruoli apicali (le donne sono il 59% dei dirigenti).

Politiche di welfare e servizi: Il documento evidenzia come nel bilancio di genere il Comune di Bologna mantiene standard elevati di copertura in settori critici come l'educazione (nidi e scuole d'infanzia) e il welfare di comunità, ambiti che impattano direttamente sulla qualità della vita e sulla conciliazione dei tempi della cittadinanza.

Obiettivi di sostenibilità e inclusione: il Bilancio di Genere 2025 punta sull'integrazione della prospettiva di genere in tutti i processi decisionali e sulla contabilità analitica.

3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Selezione con contratto di formazione e lavoro di n.50 "Istruttori/Istruttrici di Polizia Locale" 2 66,67 1 33,33 3 3,13 Uomo
Concorso pubblico per assunzioni a tempo indeterminato e determinato di "Educatori/Educatrici nido di infanzia a.f." - commissione prove scritte 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Concorso pubblico per assunzioni a tempo indeterminato e determinato di "Educatori/Educatrici nido di infanzia a.f." - sottocommissione 1 prove orali 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Donna
Concorso pubblico per assunzioni a tempo indeterminato e determinato di "Educatori/Educatrici nido di infanzia a.f." - sottocommissione 2 prove orali 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Uomo
Concorso pubblico per assunzioni a tempo indeterminato e determinato di "Educatori/Educatrici nido di infanzia a.f." - sottocommissione 3 prove orali 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Concorso pubblico per assunzioni a tempo indeterminato e determinato di "Insegnante scuola dell'infanzia a.f." 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.35 posti di "Funzionaria/o servizi tecnici" 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.18 posti a tempo pieno di "Funzionaria/o nei servizi socio educativi a.f." 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Staff del Consiglio comunale e atti normativi 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Direzione generale e Gabinetto del Sindaco 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Settore Avvocatura 0 0,00 2 100,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Dipartimento Programmazione dati digitale diritti e pari opportunità e settore agenda digitale e sistemi informativi 2 66,67 1 33,33 3 3,13 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionara/o amministrativa/o contabile" - Area Sicurezza urbana integrata 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Area Personale e organizzazione 0 0,00 2 100,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Area Risorse finanziarie e patrimonio 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Settore Economia 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Dipartimento Urbanistica casa ambiente 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Dipartimento Lavori pubblici verde mobilità 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Dipartimento Cultura 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Segreteria generale partecipate appalti sport e quartieri 1 25,00 3 75,00 4 4,17 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.78 posti di "Funzionaria/o amministrativa/o contabile" - Dipartimento Educazione istruzione e nuove generazioni 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.8 posti di "Funzionaria/o attività culturali" 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.8 posti di "Funzionaria/o di Polizia Locale" 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Staff del Consiglio comunale e atti normativi 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Segreteria generale partecipate appalti sport e quartieri 1 33,33 2 66,67 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Direzione generale Gabinetto del Sindaco Avvocatura e Settore Economia 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Area Sicurezza urbana integrata e protezione civile 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Dipartimento Welfare e promozione del benessere di comunità 1 50,00 1 50,00 2 2,08 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Dipartimento Educazione istruzione e nuove generazioni 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Area Risorse finanziarie e patrimonio 1 25,00 3 75,00 4 4,17 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Dipartimento Programmazione dati digitale diritti e pari opportunità 3 100,00 0 0,00 3 3,13 Uomo
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Dipartimento Urbanistica casa e ambiente 0 0,00 2 100,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Dipartimento Cultura e Area Europa innovazione e internazionalizzazione della città 0 0,00 3 100,00 3 3,13 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Area Personale e organizzazione 0 0,00 2 100,00 2 2,08 Donna
Progressione tra le aree per la copertura di n.36 posti nell'Area degli Istruttori - Dipartimento Lavori pubblici verde e mobilità 0 0,00 2 100,00 2 2,08 Donna
Totale personale 25 71 96
Totale % sul personale complessivo 0,61 1,74 2,35

L'attività di reclutamento e progressione interna nel 2025 ha visto l'insediamento di numerose commissioni, nelle quali è stata garantita la parità di genere prevista dalla normativa.

  • Presidenza: Su un campione di 36 commissioni analizzate per procedure concorsuali e progressioni tra le aree, si registra una netta prevalenza di Presidenti donna: 25 (69%), a fronte di 11 Presidenti uomo.
  • Composizione dei membri: La distribuzione complessiva dei commissari rispetta l'equilibrio di genere nel 56% dei casi. 
3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
Dirigenti (*) 97805,00 98562,80 € 757,80 0,77
Alta Specializzazione 58643,10 60195,70 € 1552,60 2,58
Assunzioni art.90 D.Lgs. 267/2000 56538,10 43867,20 € -12670,90 -28,88
Area dei Funzionari e Elevata qualificazione 33741,10 30653,80 € -3087,30 -10,07
Area degli Istruttori (**) 28366,00 26621,10 € -1744,90 -6,55
Area degli Operatori esperti 22382,90 22422,00 € 39,10 0,17
Area degli Operatori 21031,60 21026,90 € -4,70 -0,02

L’analisi del Gender Pay Gap (divario economico) al 31/12/2025 mostra situazioni eterogenee a seconda dell'inquadramento:

  • Dirigenza e Comparto: Si registra una sostanziale parità retributiva. Nella dirigenza il differenziale è minimo, così come nelle aree degli Operatori, Istruttori e Funzionari, dove gli scostamenti sono irrilevanti.
  • Posizioni di Elevata Qualificazione (EQ): Si osserva che nelle fasce medio-alte delle EQ vi è una distribuzione numerica bilanciata. Sebbene nella Fascia 1 si registri una prevalenza maschile (5 uomini e 3 donne), il numero esiguo dei casi totali (8 unità) non permette di considerare tale dato come un trend statistico consolidato, ma piuttosto come una fotografia puntuale dell'attuale assetto organizzativo.
  • Art. 90: Il dato più significativo riguarda il personale di staff, dove si rileva un differenziale medio del 29% a sfavore delle donne. Anche in questo caso, il numero di persone con tale tipologia contrattuale è esiguo, di soli 10 casi.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:
No
4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

L’organizzazione del benessere del personale nel Comune di Bologna si articola attraverso presidi strutturati di ascolto e tutela:

  • Codice di Comportamento e Codice Etico: L'Ente dispone di un Codice di Comportamento aggiornato che integra i doveri di diligenza, lealtà e imparzialità con il rispetto della dignità della persona.
  • Consiglieri di fiducia: come previsto dal regolamento CUG, i CdF svolgono il ruolo di nucleo di ascolto all’interno dell’Amministrazione.
  • Identità Alias: Come misura concreta di benessere e rispetto dell'identità individuale, l'Ente ha previsto la possibilità di attivare l'identità alias anche al personale neoassunto o in fase di assunzione dal 2026, riducendo potenziali situazioni di stress o disagio organizzativo legate alla transizione di genere.
  • Welfare Culturale: Il benessere organizzativo viene perseguito anche attraverso iniziative di aggregazione e promozione della salute, come le "Chiacchierate in pausa pranzo" (CIPP), che favoriscono lo scambio relazionale e il miglioramento del clima interno in modo non formale.
4.3 Qualora non presenti, possono essere qui inserite delle proposte da parte del CUG

L'Amministrazione ha intrapreso un percorso di forte innovazione tecnologica, prevedendo per il 2026 l'integrazione di sistemi di intelligenza artificiale per l'efficientamento della comunicazione e della redazione degli atti. Il CUG accoglie con favore tali processi, considerandoli strumenti fondamentali per elevare la qualità del lavoro e liberare risorse umane da compiti ripetitivi e attenzione al linguaggio di genere e inclusivo. Si suggerisce la necessaria formazione per le diverse categorie di lavoratori e lavoratrici.

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Non sono pervenute situazioni di discriminazione all'attenzione del CUG.
Le/i Consiglieri di Fiducia, durante gli incontri del 2025,  hanno ricevuto alcune segnalazioni di percepita discriminazione che, in corso di colloquio, hanno  ricondotto il disagio a una situazione di forte conflitto con il/la responsabile o collega pari. Le/i CdF segnalano che la percepita discriminazione nasce, nella maggior parte dei casi, da una situazione da un lato di mancato riconoscimento del proprio contributo lavorativo, dall'altro da situazioni di malessere personale (malattia, disabilità...) e problemi organizzativi. In alcuni casi i comportamenti percepiti come discriminatori, scaturiscono da atteggiamenti del/della responsabile percepiti come non perfettamente accoglienti rispetto alle differenze di genere, età, malattia o disabilità.

Sezione 5 - Performance

Analisi degli obiettivi di pari opportunità
Obiettivo:
obiettivo Parità, Parità di genere e Pari opportunità

L'obiettivo è stato perseguito attraverso il monitoraggio costante della composizione di genere nelle posizioni apicali e nelle commissioni di concorso. I dati 2025 confermano il superamento del "soffitto di cristallo" nella Dirigenza (59% donne) e un equilibrio nelle Elevate Qualificazioni. L'Amministrazione ha garantito la parità di genere nella nomina dei Presidenti di commissione (69% donne su 36 procedure mappate), consolidando l'equità nei processi di reclutamento e carriera.

Obiettivo:
Promozione del Benessere Organizzativo e individuale

La performance si è focalizzata sull'estensione delle misure di flessibilità e conciliazione vita-lavoro. Al 31/12/2025 risultano attive 163 posizioni di lavoro da remoto, l’introduzione del lavoro agile solidale e una gestione consolidata dei congedi parentali (una novità imminente nella legge di bilancio 2026 ha esteso l’età massima per la fruizione fino a 14 anni dei figli). Il benessere è stato supportato anche da iniziative di welfare culturale (CIPP) e da un massiccio piano formativo (oltre 65.000 ore) volto all'aggiornamento delle competenze e al miglioramento del clima interno.

Obiettivo:
Contrasto di qualsiasi forma di discriminazione e di violenza morale o psichica

L'azione principale ha riguardato il rafforzamento dei presidi di tutela. È stata consolidata la procedura per l'Identità Alias, che sarà estesa anche ai neo-assunti. Sono state rafforzate le competenze dei Consiglieri di Fiducia attraverso una formazione mirata ai componenti, attraverso un “corso di perfezionamento in Consigliere/a di fiducia” organizzato dall'Università degli studi di Verona (Dipartimento di Scienze Giuridiche) e realizzato dal 9/1/2026 al 20/2/2026 per complessive 30 ore.

 

Obiettivo:
Parità, Parità di genere e Pari opportunità, Benessere organizzativo e Contrasto di qualsiasi forma di discriminazione

Obiettivo trasversale che ha visto l'integrazione della prospettiva di genere nella pianificazione strategica dell'Ente (DUP, PIAO, Bilancio di Genere 2025 e in tutti i documenti di programmazione) e il monitoraggio ricorsivo degli indicatori di parità.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Atto della/o Direttrice/Direttore della struttura apicale preposta/o al Personale, d'intesa con la Direzione generale, e rimangono in carica quattro anni
Tipologia di atto:
Determinazione dirigenziale
Data:
30/10/2024
Organo sottoscrittore:
Capo Area Personale e Organizzazione
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
No
Esiste una sede fisica del cug?:
No
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
Il CUG ha sede legale presso la residenza Municipale di Palazzo D'Accursio - Piazza Maggiore 6
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
6
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es bilancio di genere)
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, del tutto
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro
Considerazioni conclusive

L’analisi dei dati 2025 del Comune di Bologna restituisce l’immagine di un ente con una struttura di genere consolidata, dove l'equità retributiva e l'accesso alle posizioni apicali nel comparto e nella dirigenza appaiono garantiti da meccanismi oggettivi.
Nel 2025 La Città di Bologna ha aderito alla Quality of Life Initiative, un'iniziativa globale promossa dalle Nazioni Unite per misurare e comprendere l’esperienza quotidiana delle persone che vivono a Bologna, combinando dati oggettivi e percezioni dei residenti. L’Indice segnala un punteggio di soddisfazione della vita pari a 68 su 100, che riflette un livello generalmente elevato di benessere. Bologna vanta risultati particolarmente positivi in ambito economico, di governance e di istruzione, grazie a un basso tasso di disoccupazione, a una solida amministrazione locale e a un elevato livello di istruzione. Nel complesso, la vita a Bologna riflette una città di conoscenza, sostenibilità e impegno civico. I risultati evidenziano tuttavia criticità sull'accessibilità degli alloggi e un divario ancora significativo nel carico di cura familiare tra generi. Questo dato di contesto conferma la funzione essenziale delle misure di conciliazione come strumento di sostenibilità lavorativa per il personale femminile. Gli indicatori sulla popolazione confermano che la parità di genere e l'equità sociale sono pilastri strategici per Bologna. Inoltre, la necessità rilevata a livello cittadino di potenziare la presenza femminile nelle materie STEM per migliorare la parità di genere.

Per il 2026 per il CUG è importante monitorare che l'introduzione dell'IA sia accompagnata da una formazione/comunicazione che responsabilizzi il dipendente all'utilizzo consapevole ed efficace. Si suggerisce la necessaria formazione per le diverse categorie di lavoratori e lavoratrici, per non incorrere in una eventuale disparità generazionale.

Il CUG segnala di prestare attenzione al benessere organizzativo rispetto all'invecchiamento del personale e alla "fuga" di personale neoassunto, in particolare alla necessità di ricambio generazionale e di riorganizzazione delle attività con adeguato accompagnamento e formazione, anche con il supporto dell'IA e/o di una adeguata riorganizzazione interna. In merito all'invecchiamento della popolazione comunale e dell'attrattività per i neoassunti, sarà importante potenziare gli strumenti di conciliazione (es. flessibilità oraria, part-time, congedi per familiari con disabilità, ecc.), anche in ottica di futura maggiore fragilità sanitaria e familiare del personale.