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Amministrazione
Istituto Ortopedico Rizzoli
Regione:
Emilia-Romagna
Provincia:
BO
Comune:
Bologna
CAP:
40136
Indirizzo:
Via Di Barbiano 1/10
Codice Amministrazione:
IOR
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Universitarie, Policlinici e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Pubblici
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str. Complessa 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRAITIVO-Str.Semplice 0 0 0 0 0 0 0 1 2 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Complessa 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str Semplice 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Professionale 0 0 2 3 1 0 0 0 1 1
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Complessa 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str Semplice 0 0 0 0 2 0 0 0 0 4
Dirigente di livello non generale TD-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0 0 1 4 4 0 1 6 17 3
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str Semplice 0 0 0 0 0 0 0 0 2 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Professionale 0 0 2 0 1 0 0 2 4 0
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 1 0 0 0 0 0 0 0 2 2
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 0 5 16 8 6 4 19 20 52 39
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO TECNICO 2 13 26 29 16 4 18 33 63 38
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO TECNICO 3 1 1 0 0 4 5 3 3 0
Dirigente di livello non generale 157-MEDICI 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Str. Complessa 0 0 0 5 5 0 0 0 1 1
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Str Semplice 0 1 6 0 4 0 0 0 4 0
Dirigente di livello non generale TD-MEDICI - Professionale 0 22 0 0 0 0 1 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Professionale 0 45 42 13 10 0 20 27 19 12
Dirigente di livello non generale TI-VETERINARI - Str Semplice 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Organo di vertice -PERSONALE CONTRATTISTA 0 0 0 1 1 0 0 0 1 1
Personale non dirigente TD-PERSONALE RICERCA SANITARIA 0 7 2 0 0 4 22 2 1 0
Personale non dirigente TI-PERSONALE RICERCA SANITARIA 0 2 8 4 0 0 6 20 6 2
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 0 8 5 3 0 0 12 5 8 1
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO-PERS.INFERMIERISTICO 9 37 44 33 10 32 88 83 101 22
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 4 6 9 5 3 5 11 11 10 6
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. 0 0 0 1 1 0 0 0 1 0
Totale personale 19 147 164 111 66 54 203 213 300 137
Totale % sul personale complessivo 1,34 10,40 11,60 7,85 4,67 3,82 14,36 15,06 21,22 9,69
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 18 35 20 5 2 80 33,20 24,39 50 63 29 16 3 161 66,80 20,94
Tra 3 e 5 anni 1 22 18 5 1 47 29,38 14,33 4 46 30 28 5 113 70,63 14,69
Tra 5 e 10 anni 0 21 28 10 0 59 27,19 17,99 0 65 50 36 7 158 72,81 20,55
Superiore a 10 anni 0 1 45 63 33 142 29,65 43,29 0 7 68 167 95 337 70,35 43,82
Totale 19 79 111 83 36 328 54 181 177 247 110 769
Totale % 1,73 7,20 10,12 7,57 3,28 29,90 4,92 16,50 16,13 22,52 10,03 70,10
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Diploma di scuola superiore 63 26,69 173 73,31 236 21,51
Inferiore al Diploma superiore 46 35,94 82 64,06 128 11,67
Laurea 116 31,27 255 68,73 371 33,82
Laurea magistrale 103 28,45 259 71,55 362 33,00
Totale personale 328 769 1097
Totale % sul personale complessivo 23,20 54,38 77,58

Il totale di unità di personale dell’IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli ammonta a 1.414 unità, con un incremento di 17 unità rispetto al 2024 (-1,2%). Complessivamente, nell’anno 2025, le donne rappresentano il 64,1% del personale, ovvero il 43,4% (in riduzione rispetto al 2024) del personale dirigente e il 70,1% del personale del comparto, analogamente all’anno precedente.

Considerando la ripartizione secondo genere ed età, si può notare come le dipendenti siano maggiormente rappresentate nella classe d’età tra 51 e 60 anni (33,1%), mentre gli uomini in quella tra i 41 e i 50 anni. Ulteriori differenze nella distribuzione per classi d’età si ritrovano per la dirigenza rispetto al comparto: se la dirigenza è maggiormente rappresentata nelle fasce d’età 31-40 anni, il comparto nella fascia d’età 51-60 anni.

Approfondendo l’analisi anche rispetto al genere, eccezion fatta per la classe di età over 60 anni si nota per le dirigenti una presenza che cresce con l’aumentare dell’età, mentre la percentuale degli uomini diminuisce notevolmente tra i 31 e i 60 anni, con un lieve aumento dopo i 60 anni. Sembra quindi che gli uomini diventino dirigenti anagraficamente prima delle donne, peraltro le dirigenti rappresentano più del doppio dei colleghi nella fascia di età tra 51 e 60 anni, per poi “allinearsi” dopo i 60 anni.

Tra il personale del comparto, dopo un andamento pressochè analogo tra uomini e donne under 30 fino a 40 anni, si registra un picco di uomini tra i 41 e i 50 anni, che poi decresce con il passare degli anni. Per le donne, invece, l’andamento risulta sostanzialmente stabile tra i 31 e i 50 anni, per poi crescere nella fascia di età tra i 51 e i 60 anni, che rappresenta anche quella percentualmente più numerosa, con un successivo fisiologico calo oltre i 60 anni.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 19 142 162 111 66 500 36,58 98,62 54 201 206 279 127 867 63,42 95,59
Part Time >50% 0 5 1 0 0 6 15,00 1,18 0 2 6 19 7 34 85,00 3,75
Part Time ≤50% 0 0 1 0 0 1 14,29 0,20 0 0 1 2 3 6 85,71 0,66
Totale 19 147 164 111 66 507 54 203 213 300 137 907
Totale % 1,34 10,40 11,60 7,85 4,67 35,86 3,82 14,36 15,06 21,22 9,69 64,14
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Part time misto 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 1 2 100,00 1,01
part-time orizzontale 0 5 0 0 0 5 16,13 9,26 0 2 3 16 5 26 83,87 13,13
PT Verticale 0 0 2 0 0 2 14,29 3,70 0 0 3 5 4 12 85,71 6,06
Telelavoro 0 0 1 0 1 2 22,22 3,70 0 1 1 2 3 7 77,78 3,54
LAVORO AGILE 1 8 22 10 4 45 22,96 83,33 6 28 32 60 25 151 77,04 76,26
Totale 1 13 25 10 5 54 6 31 40 83 38 198
Totale % 0,40 5,16 9,92 3,97 1,98 21,43 2,38 12,30 15,87 32,94 15,08 78,57

Il 3,3% del personale dipendente fa ricorso ad una tipologia di lavoro part-time, analogamente al 2024 (3,0%). Tra questi, l’85,1% è rappresentato da donne (n. 40), contro il 92,9% del totale di dipendenti donne con tipologia di lavoro part-time del 2024 (n. 39); la variazione tra i dipendenti uomini è stata da n. 3 nel 2024 a n. 7 nel 2025.

Sul totale dei dipendenti, suddivisi per età e genere, si evidenzia come il part-time sia maggiormente utilizzato dalle donne in modo particolare a partire dai 51 anni in poi.

Il 14,5% del personale (n. 205) ha un contratto di lavoro da remoto (telelavoro o lavoro agile) con un incremento pari a +1,5% rispetto al 2024.

Nel 2025 si registra un lieve aumento complessivo dei contratti di lavoro agile (+23) che riguarda sia il genere femminile che quello maschile.

Non si registrano cambiamenti rispetto al 2024 per quanto riguarda i contratti di telelavoro.

Analizzando, complessivamente ed entro genere, la fruizione di tutti gli istituti contrattuali legati alla conciliazione vita – lavoro si osserva un costante lieve aumento percentuale tra le dipendenti e i dipendenti che ne fanno ricorso.

Per quanto riguarda, invece, la media complessiva di giornate da remoto, si registra un aumento, rispetto al 2024, sia delle giornate medie per contratto di uomini che di donne; analogo aumento si registra per le giornate in telelavoro rispetto all’anno precedente.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 1115 18,16 5026 81,84 6141 56,09
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 845 76,26 263 23,74 1108 10,12
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 662 18,26 2963 81,74 3625 33,11
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 40 54,05 34 45,95 74 0,68
Totale permessi 2662 24,31 8286 75,69 10948

Nel 2025 sono stati utilizzati n. 6.141 giorni e n. 1.108 permessi orari ex L104/1992 (rispettivamente +0,04% e +1,23% rispetto al 2024).

Sono, altresì, stati utilizzati n. 3.625 giorni di congedo parentale, l’81,7% dei quali è stato fruito da donne.

Analizzando entro genere l’utilizzo di questa tipologia di permessi, con riferimento al triennio 2023-2025 si rileva una diminuzione nell’utilizzo dei permessi orari L. 104/92 tra il 2023 e il 2024, in particolare da parte degli uomini, mentre nel 2025 si registra un aumento generale e in modo particolare da parte degli uomini. Per quanto riguarda i permessi giornalieri L.104/92, vi è stato un aumentato utilizzo da parte delle donne.

Si registra un aumento anche dei congedi parentali giornalieri, mentre rimane sostanzialmente invariato l’utilizzo dei congedi parentali di mezza giornata.

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Congedi parentali
  • Permessi/congedi per disabilità parentale
  • Smart working

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

Il Piano per l’Uguaglianza di Genere e delle Azioni Positive 2025-2027 è articolato in sei macro obiettivi, per ciascuno dei quali si indicano le azioni realizzate, tutte previste dallo stesso:

1. conciliazione tra vita e lavoro e cultura organizzativa;

a. Adozione del regolamento per la disciplina dell’istituto di ferie e riposi per festività  soppresse solidali, adottato dall'Istituto

b. Implementazione e monitoraggio del lavoro agile

c. Redazione Bilancio di Genere

2. equilibrio di genere nelle posizioni di vertice e negli organi decisionali

a. monitoraggio di tutti gli incarichi di responsabilità conferiti, dei differenziali retributivi per genere

3. eguaglianza di genere nel reclutamento e nelle progressioni di carriera;

a. monitoraggio della composizione delle commissioni di selezione/concorso, delle  progressioni di carriera/permanenza nel livello/fascia economica e della partecipazione, per genere, di candidate e candidati alle selezioni/concorsi per incarichi di responsabilità;

 

4. integrazione della dimensione di genere nella ricerca e nei programmi degli insegnamenti;

a. monitoraggio e comparazione tra aziende sanitarie/IRCCS territoriali 

- distribuzione di genere di Principal Investigator (PI) ai bandi di finanziamento alla ricerca da bandi competitivi, progetti di ricerca finanziati da bandi competitivi

- presenza per genere in posizione PUC (autore/autrice Primo, Ultimo; Corrispondente) nell pubblicazioni scientifiche 

- distribuzione di genere nella partecipazione in qualità di Sperimentatore Responsabile per gli studi approvati dal Comitato Etico.

5. misure di prevenzione e contrasto alle molestie e violenza, anche di genere, sul lavoro;

a. Realizzazione del seminario della rete dei Comitati Unici di Garanzia delle aziende sanitarie, ospedaliere e Arpae della Regione Emilia-Romagna rivolto a tutto il personale "Parliamone: pregiudizi e molestie - Il detto e il non detto nei luoghi di lavoro 

b. Attribuzione di un obiettivo di performance a tutti i servizi: partecipazione ad iniziative organizzate o promosse dal CUG

c. Promozione dei corsi FAD "L’attenzione al genere nel linguaggio della PA" e "Rispettiamoci" entrambi su piattaforma SelfPA
d. Diffusione/sensibilizzazione sui contenuti del Codice di Condotta e attività della rete dei Consiglieri di Fiducia di area metropolitana: diffusione dell'organizzazione del II Convegno nazionale 

6. promuovere salute, sicurezza e benessere lavorativo.

a. Aggiornamento delle pagine web del CUG, diffusione di materiale informativo circa le azioni realizzate a favore del personale

b. Organizzazione del seminario "Menopaura. Conosciamola e viviamola meglio", rivolto alle dipendenti

c. Organizzazione di un percorso formativo aperto al personale e in collaborazione con Banca d'Italia in tema di educazione finanziaria

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Aggiornamento professionale 34 52 245 236 142 709 29,42 86,46 142 107 416 501 535 1701 70,58 81,58
Tematiche CUG 0 1 1 3 2 7 8,14 0,85 1 11 8 17 42 79 91,86 3,79
Obbligatoria (sicurezza) 5 4 17 20 11 57 26,39 6,95 17 11 34 43 54 159 73,61 7,63
*Altro 2 5 14 9 17 47 24,35 5,73 3 21 16 38 68 146 75,65 7,00
Totale ore 41 62 277 268 172 820 163 150 474 599 699 2085
Totale ore % 1,41 2,13 9,54 9,23 5,92 28,23 5,61 5,16 16,32 20,62 24,06 71,77
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:

Nel corso del 2025 sono state fruite complessivamente 2905 (rispetto a n. 25.991 ore di formazione fruite nel 2024), con una media di 2,1 ore pro capite (vs 18,6 ore pro capite nel 2024).

I temi oggetto di formazione sono accorpati in quattro macro aggregati: aggiornamento professionale, tematiche CUG, formazione obbligatoria su sicurezza e altro.

Complessivamente, si evidenziano differenze tra uomini e donne nella fruizione della formazione, ovvero un maggior numero medio di ore dedicate alla formazione da parte del personale femminile. Per entrambi i generi, la classe di età che ha maggiormente fruito della formazione è quella over 60.

3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Avvisi di Struttura Complessa 0 0,00 0 0,00 0 -- Uomo
Avvisi di Struttura Complessa 2 33,33 4 66,67 6 18,18 Donna
concorsi pubblici 6 66,67 3 33,33 9 27,27 Uomo
concorsi pubblici 1 33,33 2 66,67 3 9,09 Donna
Avvisi Selezione Pubbliche 0 0,00 0 0,00 0 -- Uomo
Avvisi Selezione Pubbliche 2 16,67 10 83,33 12 36,36 Donna
Lavoro Autonomo 0 0,00 0 0,00 0 -- Uomo
Lavoro Autonomo 0 0,00 0 0,00 0 -- Donna
assunzioni da centro per l'impiego 0 0,00 0 0,00 0 -- Uomo
assunzioni da centro per l'impiego 2 66,67 1 33,33 3 9,09 Donna
Totale personale 13 20 33
Totale % sul personale complessivo 0,92 1,41 2,33

Nel 2025 la presenza femminile in qualità di componente delle commissioni di selezione/concorso risulta equilibrata in tutte le tipologie. Non vi sono stati avvisi per struttura complessa.

Nel 2025 nella individuazione delle/dei Presidenti di Commissione di selezioni pubbliche e nelle commissioni per l’assunzione da centri per l’impiego nel 100% dei casi è stata individuata una donna. In caso di concorsi pubblici, soltanto nel 25% dei casi la presidenza della commissione è stata affidata ad una donna. Nel 2025 non vi sono state commissioni per avvisi di struttura complessa.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
TI - DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str. Complessa 69889,30 64655,40 € -5233,90 -8,10
TI - DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO -Str. Semplice 0,00 46700,20 € 46700,20 100,00
TI - DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 0,00 49850,40 € 49850,40 100,00
TI - DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Complessa 53220,50 0,00 € -53220,50 --
TI - DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Semplice 0,00 42658,60 € 42658,60 100,00
TI - DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Professionale 43568,80 42026,80 € -1542,00 -3,67
157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI 0,00 62897,90 € 62897,90 100,00
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Complessa 0,00 79332,40 € 79332,40 100,00
TI - DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Semplice 61241,90 65400,80 € 4158,90 6,36
TI - DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 55211,00 54369,70 € -841,30 -1,55
TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str Semplice 0,00 58241,80 € 58241,80 100,00
TI - DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Professionale 44091,10 48767,80 € 4676,70 9,59
TI - PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 27193,90 27950,10 € 756,20 2,71
TD - PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 22373,10 22192,00 € -181,10 -0,82
TD - PROFILI RUOLO TECNICO 25938,60 24960,20 € -978,40 -3,92
TI - PROFILI RUOLO TECNICO 25991,00 24993,40 € -997,60 -3,99
157 MEDICI 205132,00 0,00 € -205132,00 --
TI-MEDICI - Str. Complessa 199542,00 83299,30 € -116242,70 -139,55
TI-MEDICI - Str Semplice 129016,00 116524,00 € -12492,00 -10,72
TD-MEDICI - Professionale 50774,60 0,00 € -50774,60 --
TI-MEDICI - Professionale 84461,10 74568,20 € -9892,90 -13,27
TI-VETERINARI - Str Semplice 0,00 69707,00 € 69707,00 100,00
TD-PERSONALE RICERCA SANITARIA 27778,10 27881,70 € 103,60 0,37
TI-PERSONALE RICERCA SANITARIA 31100,20 31481,40 € 381,20 1,21
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 29199,70 28640,80 € -558,90 -1,95
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 32554,70 31618,30 € -936,40 -2,96
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO-PERS.TECNICO SANITARIO 36192,80 31517,00 € -4675,80 -14,84
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. 32097,20 0,00 € -32097,20 --
PC-PERSONALE CONTRATTISTA 76142,80 82755,00 € 6612,20 7,99

Le donne medico sono sottorappresentate sia per il numero di incarichi di responsabilità assegnati che per la retribuzione media annua a parità di incarico di struttura rispetto ai colleghi uomini, dato che aumenta nel caso di strutture complesse.

Più equilibrate sono, invece, le retribuzioni medie annue per genere e ruolo all’interno del personale del comparto. Esistono differenziali negativi per le donne nel personale sia del ruolo tecnico sanitario sia del personale tecnico, mentre hanno un reddito medio annuo superiore ai colleghi uomini le donne che occupano un ruolo amministrativo a tempo indeterminato.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:
No
4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
No
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
No
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

Da diversi anni l'Istituto Ortopedico Rizzoli partecipa alla Rete delle e dei Consigliere/i di Fiducia di area Metropolitana,
costituita da professionisti, designati dalle aziende sanitarie cittadine e dal Comune di Bologna, formati e deputati alla
prevenzione, ascolto e gestione delle situazioni di disagio lavorativo, discriminazioni e molestie. Essa opera all'interno della procedura informale definita dal Codice di Condotta interaziendale, rinnovato ed adottato dalle aziende sanitarie bolognesi nel 2019.

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Qualora vengano rilevate, le situazioni di discriminazione/mobbing sono prese in carico dalla Rete delle e dei Consigliere/i di Fiducia di area Metropolitana

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Interpello
Tipologia di atto:
Deliberazione
Data:
01/04/2022
Organo sottoscrittore:
Direzione aziendale
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
Organizzazione del seminario IOR “Menopausa. Conosciamola e viviamola meglio”
Organizzazione del percorso formativo IOR “Scelte bancarie e finanziarie: come orientarsi consapevolmente” in collaborazione con Banca d’Italia
Promozione del seminario organizzato dalla rete dei Comitati Unici di Garanza delle aziende sanitarie, ospedaliere e Arpae della Regione Emilia-Romagna dal titolo “Parliamone: pregiudizi e molestie. Il det-to e il non detto nei luoghi di lavoro”
Promozione delle FAD regionali “Rispettiamoci” e “Attenzione al genere nel linguaggio della PA” (2025)
Esiste una sede fisica del cug?:
No
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
https://www.ior.it/cug-comitato-unico-di-garanzia
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
8
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
Tipologia personale consulenziale esterno:
Consigliera di fiducia
Figure professionali esperte
OIV

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es bilancio di genere)
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Promozione e/o potenziamento delle iniziative che attuano le politiche di conciliazione, le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone e azioni positive al riguardo
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Non sono stati richiesti pareri al CUG
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
No, per nulla
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
Considerazioni conclusive

La presente relazione presenta i dati relativi al personale e lo stato di realizzazione del Piano triennale delle Azioni Positive, che nel 2023 è stato accorpato al Gender Equality Plan - Piano per l'Uguaglianza di Genere.
Le attività e risultati conseguiti, rendicontati nella relazione del Comitato Unico di Garanzia, sono il frutto dell’impegno e del lavoro di diverse persone che, nei diversi servizi, ogni giorno si impegnano per migliorare l’organizzazione.