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Amministrazione
Ente Ospedaliero Ospedali Galliera di Genova
Regione:
Liguria
Provincia:
GE
Comune:
Genova
CAP:
16128
Indirizzo:
Mura Delle Cappuccine 14
Codice Amministrazione:
eoog_ge
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Universitarie, Policlinici e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Pubblici
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Personale non dirigente COMPARTO 38 94 79 136 55 106 193 216 447 111
Dirigente di livello non generale DIRIGENZA AREA SANITA' 1 41 54 32 38 3 39 76 61 20
Dirigente di livello non generale DIRIGENZA AREA PTA 0 0 3 4 4 0 0 2 3 2
Totale personale 39 135 136 172 97 109 232 294 511 133
Totale % sul personale complessivo 2,10 7,27 7,32 9,26 5,22 5,87 12,49 15,82 27,50 7,16
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio

Il personale in servizio presso l'E.O. Ospedali Galliera di Genova è formato da 1179 donne e 579 uomini. Rispetto all'anno precedente il numero dei dipendenti è diminuito di 88 unità e precisamente di 16 uomini e 104 donne. La ripartizione del personale per genere conferma il dato dell'anno scorso con prevalenza di genere femminile pari al 67%, per gli uomini pari al 32,9%. Negli organi di vertice aziendale il genere femminile è rappresentato dalla Direttrice amministrativa e da una componente del CDA. Rispetto alla ripartizione per genere ed età nei livelli di inquadramento nel personale non dirigenziale, si rileva che sul totale complessivo, per gli uomini il dato maggiore, il 9,26%, è nella fascia di età 51/60, ugualmente per le donne ,il 27,50%, nella nella fascia di età 51/60. Per il titolo di studio, il personale dirigenziale ha laurea magistrale negli uomini per il 46% e 53,7 per le donne.

 

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 38 130 129 165 96 558 31,96 96,37 105 215 267 473 128 1188 68,04 92,81
Part Time >50% 1 4 7 2 3 17 18,28 2,94 5 11 21 34 5 76 81,72 5,94
Part Time ≤50% 0 1 0 3 0 4 20,00 0,69 0 5 6 5 0 16 80,00 1,25
Totale 39 135 136 170 99 579 110 231 294 512 133 1280
Totale % 2,10 7,26 7,32 9,14 5,33 31,15 5,92 12,43 15,81 27,54 7,15 68,85
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Part-time orizzontale 90 0 0 1 0 0 1 16,67 0,24 0 0 1 4 0 5 83,33 0,52
PART-TIME ORIZZONTALE AL 75% 0 0 2 0 0 2 7,69 0,47 1 6 6 11 0 24 92,31 2,50
PART-TIME ORIZZONTALE AL 70% 0 0 1 0 0 1 25,00 0,24 0 0 0 3 0 3 75,00 0,31
PART-TIME ORIZZONTALE AL 50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 1 3 1 0 5 100,00 0,52
Part-time orizzontale 84,03 1 3 0 0 0 4 50,00 0,95 3 0 1 0 0 4 50,00 0,42
PART-TIME VERTICALE AL 90% 0 0 0 1 0 1 9,09 0,24 0 1 2 5 2 10 90,91 1,04
PART-TIME VERTICALE AL 75% 0 1 0 1 0 2 11,11 0,47 0 2 6 7 1 16 88,89 1,67
PART-TIME VERTICALE AL 70% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 0 1 100,00 0,10
Part-time Verticale 50% 0 1 0 1 0 2 20,00 0,47 1 3 1 3 0 8 80,00 0,83
PART-TIME VERTICALE 66,66% 0 0 1 0 0 1 100,00 0,24 0 0 0 0 0 0 0,00 --
PART-TIME MISTO 33,33% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 0 1 100,00 0,10
PART-TIME MISTO AL 75% 0 0 0 0 1 1 20,00 0,24 0 0 1 2 1 4 80,00 0,42
PART-TIME MISTO 50% 0 0 0 2 0 2 66,67 0,47 0 1 0 0 0 1 33,33 0,10
Smart working 0 3 10 3 2 18 18,18 4,27 1 24 25 21 10 81 81,82 8,45
Personale che fruiva di orari flessibili 10 82 109 112 74 387 32,71 91,71 19 120 192 366 99 796 67,29 83,00
Totale 11 90 124 120 77 422 25 158 240 423 113 959
Totale % 0,80 6,52 8,98 8,69 5,58 30,56 1,81 11,44 17,38 30,63 8,18 69,44

Per quanto riguarda la conciliazione vita/lavoro relativa alla flessibilità oraria, telelavoro, lavoro agile e part time, nella tabella soprariportata si evidenzia che ne hanno  usufruito il 30,56% degli uomini e il 69,44 delle donne. La fascia di età per gli uomini che ne hanno usufruito maggiormente è da 41 a 50, per le donne d 51 a 60. 

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 1682 25,84 4827 74,16 6509 36,96
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 1813 37,38 3037 62,62 4850 27,54
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 377 6,14 5768 93,86 6145 34,89
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 3 2,78 105 97,22 108 0,61
Totale permessi 3875 22,00 13737 78,00 17612

Dalla tabella relativa ai congedi parentali e permessi L.104 si deduce che gli uomini hanno usufruito della L.104 nel 37,3%, mentre le donne hanno usufruito dei permessi orari per congedo parentale nel 97,2 %. Vi sono stati 3875 permessi per gli uomini e 13737 per le donne, come valore assoluto.

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Smart working
  • Congedi parentali

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No

PTAP 2024/2026

Gli obiettivi generali del Piano sono: 1. implementare il ruolo del CUG, tramite iniziative finalizzate allo sviluppo del benessere lavorativo ed alla formazione/informazione in modo da diffondere maggiore consapevolezza in tema di pari opportunità, mobbing, discriminazione di genere, e stalking; 2. sostenere la collaborazione del CUG anche tramite il confronto e lo scambio di esperienze con altre realtà sanitarie; 3. garantire l’assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione relativa alla disabilità, al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla religione e alla lingua, favorendo nell’ambito lavorativo le pari opportunità di genere e rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici; 4. promuovere e realizzare iniziative finalizzate a favorire l’equilibrio e la conciliazione tra i tempi di vita e lavoro, attraverso azioni che consentono di conciliare la vita professionale con la vita familiare, e il miglioramento della qualità dei servizi.

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Sicurezza 10 82 85 85 62 324 27,57 42,63 35 126 196 383 111 851 72,43 36,46
Aggiornamento professionale 9 95 43 58 37 242 24,30 31,84 57 144 170 324 59 754 75,70 32,31
Manageriale 4 7 20 14 8 53 21,46 6,97 9 29 51 80 25 194 78,54 8,31
CUG 0 1 2 3 2 8 19,51 1,05 0 4 11 13 5 33 80,49 1,41
Violenza di genere 0 2 0 1 0 3 15,00 0,39 0 3 2 8 4 17 85,00 0,73
Privacy, trasparenza e anticorruzione 14 32 34 38 12 130 21,14 17,11 29 73 87 233 63 485 78,86 20,78
Totale ore 37 219 184 199 121 760 130 379 517 1041 267 2334
Totale ore % 1,20 7,08 5,95 6,43 3,91 24,56 4,20 12,25 16,71 33,65 8,63 75,44
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No
3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Borsa di studio da svolgersi presso la S.S.D. Farmacia 0 0,00 3 100,00 3 2,22 Donna
Borsa di studio da svolgersi presso la S.C. Laboratorio di Istocompatibilità e I.B.M.D.R 3 100,00 0 0,00 3 2,22 Uomo
Borsa di studio in Farmacovigilanza da svolgersi presso la S.S.D. Farmacia 0 0,00 3 100,00 3 2,22 Donna
Borsa di studio nel profilo di Data Manager da svolgersi presso la S.C. Neurologia 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
Borsa di studio e di ricerca per il programma di ricerca "Tolerant Study" da svolgere c/o la S.C. Oncologia Medica 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
avviso 2 incarichi l.p. ambulatorio psicologia 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
n. 1 incarico libero professionale a titolo gratuito presso la S.C. Oncologia Medica 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
n. 1 incarico libero professionale a titolo gratuito presso la S.C. Oncologia Medica 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
Incarico Libero Professionale per supportare la S.C. Neonatologia 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
Incarico Libero Professionale per supportare il progetto "Urologia Funzionale e Protesica" da svolgersi presso la S.C. Urologia dell'Ente 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
avviso incarichi l.p. per mediicna emergenza-urgenza 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
avviso incarico libero professionale per Medico Competente 3 100,00 0 0,00 3 2,22 Uomo
avviso incarico l.p. per medico specializzato in ortopedia e traumtologia 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
avviso direttore S.C. Radiodiagnostica 2 50,00 2 50,00 4 2,96 Uomo
concorso CTP - Ingegnere Gestionale 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
concorso Assistente Tecnico Geometra 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Donna
concorso Operatore Tecnico Specializzato - Edile 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Donna
concorso operatore tecnico specializzato - meccanico 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Donna
concorso operatore tecnico specializzato falegname 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Donna
concorso dirigente medico disciplina anestesia e rianimazione 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
mobilità dirigente medico disciplina ematologia 0 0,00 3 100,00 3 2,22 Donna
mobilità dirigente medico disciplina chirurgia vascolare 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
avviso 15 septies D.Lgs 502/92 Dirigente Professioni Sanitarie 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
concorso tecnico sanitario di laboratorio biomedico 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
avviso tempo det. educatore professionale 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
avviso ex art. 2 ter D.L. 18/2020 dirigente medico disciplina gastroenterologia 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
avviso direttore S.C. cardiologia 2 50,00 2 50,00 4 2,96 Donna
concorso dirigente medico disciplina chirurgia maxillo-facciale 3 100,00 0 0,00 3 2,22 Uomo
avviso tempo det. infermiere 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Donna
avviso tempo det. CTP data manager 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
concorso tecnico sanitario di radiologia medica 0 0,00 3 100,00 3 2,22 Donna
concorso tecnico di neurofisiopatologia 0 0,00 3 100,00 3 2,22 Donna
concorso dirigente medico medicina emergenza-urgenza 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
concorso operatore tecnico specializzato 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
concorso dirigente medico disciplina ematologia 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
mobilità dirigente medico disciplina medicina interna 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
mobilità infermiere 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Donna
mobilità infermiere pediatrico 0 0,00 3 100,00 3 2,22 Donna
concorso tecnico della prevenzione e protezione ambienti e luoghi di lavoro 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Donna
concorso dirigente medico disciplina direzione medica di presidio ospedlaiero 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
mobilità assistente amministrativo 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
avviso direttore S.C. radiologia vascolare interventistica 2 50,00 2 50,00 4 2,96 Donna
concorso collaboratore amministrativo professionale 2 66,67 1 33,33 3 2,22 Uomo
mobilità coadiutore amministrativo senior 1 33,33 2 66,67 3 2,22 Uomo
Totale personale 63 72 135
Totale % sul personale complessivo 3,58 4,10 7,68

Dalla tabella soprariportata si evince che le donne sono state rappresentate nelle commissioni di concorso 72 volte, gli uomini 63. 

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
OSS 1944,65 1944,65 -- --
Operatore tecnico specializzato 1822,36 1822,36 -- --
COADIUTORE AMMINISTRATIVO SENIOR 1822,36 1822,36 -- --
ASSISTENTE TECNICO 2045,91 2045,91 -- --
ASSISTENTE AMMINISTRATIVO 2045,91 2045,91 -- --
Collaboratore tecnico professionale 2219,77 2219,77 -- --
COLLABORATORE AMMINISTRATIVO PROFESSIONALE 2219,77 2219,77 -- --
INFERMIERE 2498,11 2498,11 -- --
TECNICO SANITARIO DI RADIOLOGIA MEDICA 2411,55 2411,55 -- --
fisioterapista 2319,83 2319,83 -- --
COLLABORATORE TECNICO PROFESSIONALE SENIOR 2798,34 2798,34 -- --
COLLABORATORE AMMINISTRATIVO PROFESSIONALE SENIOR 2798,34 2798,34 -- --
INFERMIERE SENIOR 2894,84 2894,84 -- --
tecnico sanitario di radiologia medica senior 2890,06 2890,06 -- --
dirigente medico 5908,74 5908,74 -- --
Dirigente Medico Struttura Semplice 6780,64 6780,64 -- --
Dirigente Medico Struttura Complessa 8127,53 8127,53 -- --
dirigente sanitario non medico 4805,51 4805,51 -- --
dirigente sanitario non medico struttura semplice 6048,57 6048,57 -- --
dirigente sanitario non medico struttura complessa 7500,53 7500,53 -- --
dirigente PTA 4729,14 4729,14 -- --
dirigente PTA struttura semplice 5099,78 5099,78 -- --
dirigente PTA struttura complessa 6748,70 6748,70 -- --

Non vi è alcun differenziale retributivo tra uomo e donna

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:

E' stata effettuata l'indagine INAIL a campione nelle strutture dell'Ente da parte del servizio Prevenzione e protezione.

4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
No
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

L'Ente ospedaliero "Ospedali Galliera" (istituito come Opera Pia De Ferrari Brignole Sale) deve le sue origini alla munificenza della Marchesa Maria Brignole Sale, Duchessa di Galliera, che lo ha edificato tra il 1877 ed il 1888. Nel corso dei decenni (nel 2018 sono stati celebrati i 130 anni) l'Ente ha conservato una posizione peculiare tra le strutture sanitarie pubbliche, mantenendo la propria personalità giuridica in presenza delle riforme di cui alle leggi n. 132/68, n. 833/78, e, più recentemente, al D. L.vo 502/92 e successive modificazioni ed integrazioni.

L'Ente garantisce a tutti i soggetti assistiti dal Servizio Sanitario nazionale l'accesso ai ricoveri ospedalieri necessari per trattare condizioni patologiche indifferibili che necessitino di interventi diagnostico-terapeutici di emergenza o di urgenza, patologie acute non gestibili in ambito ambulatoriale e/o domiciliare.

L'Ente Ospedaliero attua i "principi sull'erogazione dei servizi pubblici" contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.1.1994:

Eguaglianza: L'erogazione del servizio pubblico deve essere ispirata al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti. Le regole riguardanti i rapporti tra utenti e servizi pubblici e l'accesso ai servizi pubblici devono essere uguali per tutti. Nessuna distinzione nell'erogazione del servizio può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. Va garantita la parità di trattamento a parità di condizione e del servizio prestato, sia fra le diverse aree geografiche di utenza, anche quando le stesse non siano agevolmente raggiungibili, sia fra le diverse categorie o fasce di utenti.

Imparzialità:I soggetti erogatori hanno l'obbligo di ispirare i propri comportamenti, nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità. In funzione di tale obbligo si interpretano le singole clausole delle condizioni generali e specifiche di erogazione del servizio e le norme regolatrici del settore.

Continuità:L'erogazione dei servizi pubblici, nell'ambito delle modalità stabilite dalla normativa regolatrice di settore, deve essere continua, regolare e senza interruzioni. I casi di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio devono essere espressamente regolati dalla normativa di settore. In tali casi, i soggetti erogatori devono adottare misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.

Diritto di scelta:Ove sia consentito dalla legislazione vigente, l'utente ha diritto di scegliere tra i soggetti che erogano il servizio.

Partecipazione:La partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio pubblico deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori.

L'utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del soggetto erogatore che lo riguardano. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla legge 7 agosto 1990, n. 241.

L'utente può produrre memorie e documenti, prospettare osservazioni e formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. I soggetti erogatori danno immediato riscontro all'utente circa le segnalazioni e le proposte da esso formulate.

I soggetti erogatori acquisiscono periodicamente la valutazione dell'utente circa la qualità del servizio reso, secondo le modalità indicate nel titolo successivo.

Efficienza ed efficacia:Il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire l'efficienza e l'efficacia. I soggetti erogatori adottano le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi.

Carta etica:E' composta da 11 Capitoli che contengono anche suggerimenti operativi in modo che i professionisti non si sottraggano alle proprie responsabilità e rendano onore alla professione. Tanti suggerimenti e consigli rivolti alla mente, ma soprattutto al cuore di chi lavora. E' indirizzata a tutti i dipendenti dell'Ente e rappresenta il patto tra gli operatori ed i cittadini. Si propone di migliorare la qualità della professione ed il benessere della vita lavorativa tracciando linee guida utili all’attività quotidiana verso gli utenti interni ed esterni. È uno strumento dinamico, aperto ad ulteriori contributi e a continue integrazioni e modifiche, nel 2025 sarà aggiornato. Non è un codice, pur contendendo precisi indirizzi di comportamento, non contiene leggi, regolamenti o rigide norme su cui attenersi.

4.3 Qualora non presenti, possono essere qui inserite delle proposte da parte del CUG

Maggior conoscenza delle informazioni circa la presenza della Consigliera di fiducia e della sua attività per i dipendenti con la costruzione di una brochure ad hoc. E' stata implementata la pagina web dedicata alla figura.

Miglioramento delle conoscenze delle principali differenze in medicina di genere con interventi formativi mirati e contenuti nel PFA aziendale.

Miglioramento delle conoscenze per i dipendenti su tematiche relative alle pari opportunità, alla prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione.

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Nomina della  Consigliera di Fiducia che è un'esperta con specifica formazione, incaricata di fornire consulenza e assistenza ai dipendenti oggetto di molestie morali o sessuali, mobbing e discriminazioni sul lavoro.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Selezione in base alle competenze
Tipologia di atto:
Provvedimento aziendale
Data:
25/03/2025
Organo sottoscrittore:
Direzione generale dell'Ente
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
Corso di formazione per componenti CUG
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
Sito aziendale
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
4
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
Tipologia personale consulenziale esterno:
Consigliera di fiducia
Figure professionali esperte

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Codice di comportamento
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
No, per nulla
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro
Per ciascuna attività descrivere ciò che è stato realizzato

Rinnovo sottoscrizione con eduteca per i figli dei dipendenti e con ostello per i dipendenti

Campagna di sensibilizzazione contro la violenza di genere: creazione di una panchina rossa posizionata all'interno dell'Ente con la collaborazione di Lyons club Sextum Aeroporto Genova e Liceo artistico Klee Barabino.

Progetto Afisa "L'arte che cura in ospedale" affissione di copie di opere nei reparti e servizi donate da artisti. 

Proposta formativa con Prevenzione e protezione contro laviolenza operatori

Considerazioni conclusive

Il CUG ha evidenziato alcuni ambiti sui quali tracciare alcune attività per il 2025:

Mantenere e accrescere la rete di collaborazione avviata con altri CUG di aziende sanitarie, Università ,Comune, Regione;

favorire la nascita dello sportello di ascolto a seguito della analisi dei dati raccolti da Prevenzione e protezione circa lo stress lavoro correlato ;

implementare il sito web nelle pagine dedicate al CUG, rinnovandole ed adeguando le stesse con contenuti necessari a facilitare i dipendenti ad una visione delle competenze e dei compiti del comitato.

Si dovrà assicurare il potenziamento del ruolo del Comitato all'interno dell'Ente e favorire un organizzato collegamento tra CUG e vertice dell'Amm.ne.

Si rende necessario operare per garantire al Comitato, attraverso la piena attuazione alla direttiva 2/2019, lo spazio di azione e l'autonomia definite dalla normativa.