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Amministrazione
Consiglio Regionale del Lazio
Acronimo:
CRL
Regione:
Lazio
Provincia:
RM
Comune:
Roma
CAP:
00163
Indirizzo:
Via Della Pisana, 1301
Codice Amministrazione:
crl
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Regioni, Province Autonome e loro Consorzi e Associazioni
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Tra i 101 e i 500

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Organo di vertice Presidente del Consiglio 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Organo di vertice Vice Presidente del Consiglio 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0
Organo di vertice Consigliere Segretario 0 0 1 1 0 0 1 0 0 0
Dirigente di livello generale Capo di Gabinetto 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello generale SEGRETARIA GENERALE 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello generale Vice Segretario generale e Direttore Servizio Tecnico 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Dirigente di livello generale Direttore Servizio Amministrativo 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale Dirigenti di ruolo 0 0 2 2 2 0 0 2 1 1
Dirigente di livello non generale Dirigenti a tempo determinato 0 0 0 0 2 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale Dirigenti in comando 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0
Personale non dirigente Area Operatori Esperti - a tempo indeterminato 0 2 2 1 3 0 1 1 8 1
Personale non dirigente Area Istruttori a tempo indeterminato 0 13 13 13 8 1 4 16 23 14
Personale non dirigente Area Funzionari e dell'elevata qualificazione a tempo indeterminato 1 4 28 21 16 1 4 11 41 18
Personale non dirigente Area degli operatori esperti a tempo determinato 3 2 4 8 0 4 1 1 1 0
Personale non dirigente Area Istruttori a tempo determinato 6 6 7 10 8 4 6 5 7 2
Personale non dirigente Area dei funzionari e dell'Elevata qualificazione - a tempo determinato 3 4 4 6 1 0 7 8 3 0
Personale non dirigente Comandato da altro ente 1 8 8 8 4 2 0 5 10 1
Personale non dirigente Trasferimenti dalla Giunta in Consiglio 0 1 3 3 1 0 1 1 9 4
Totale personale 14 40 74 75 47 12 25 51 104 41
Totale % sul personale complessivo 2,90 8,28 15,32 15,53 9,73 2,48 5,18 10,56 21,53 8,49
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 1 7 17 8 6 39 58,21 33,05 1 4 8 9 6 28 41,79 19,44
Tra 3 e 5 anni 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 1 0 1 100,00 0,69
Tra 5 e 10 anni 0 4 6 4 4 18 51,43 15,25 1 1 8 5 2 17 48,57 11,81
Superiore a 10 anni 0 8 20 20 13 61 38,36 51,69 0 4 12 57 25 98 61,64 68,06
Totale 1 19 43 32 23 118 2 9 28 72 33 144
Totale % 0,38 7,25 16,41 12,21 8,78 45,04 0,76 3,44 10,69 27,48 12,60 54,96
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Area Operatori Esperti Inferiore al Diploma superiore 0 0,00 3 100,00 3 1,13
Area Operatori Esperti Diploma di scuola superiore 6 54,55 5 45,45 11 4,15
Area Operatori Esperti Laurea 2 40,00 3 60,00 5 1,89
Area Istruttori Inferiore al Diploma superiore 0 0,00 1 100,00 1 0,38
Area Istruttori Diploma di scuola superiore 24 38,10 39 61,90 63 23,77
Area Istruttori Laurea 13 76,47 4 23,53 17 6,42
Area Istruttori Laurea magistrale 5 27,78 13 72,22 18 6,79
Area Istruttori Master di I livello 1 50,00 1 50,00 2 0,75
Area Istruttori Master di II livello 2 100,00 0 0,00 2 0,75
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Diploma di scuola superiore 15 46,88 17 53,13 32 12,08
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Laurea 5 35,71 9 64,29 14 5,28
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Laurea magistrale 35 50,00 35 50,00 70 26,42
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Master di I livello 3 33,33 6 66,67 9 3,40
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Master di II livello 7 53,85 6 46,15 13 4,91
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Dottorato di ricerca 4 80,00 1 20,00 5 1,89
Totale personale 122 143 265
Totale % sul personale complessivo 43,57 51,07 94,64

Organi di vertice
I dati del 2025 sono i medesimi degli anni precedenti. Delle 6 unità totali, gli uomini sono esattamente cinque volte le donne (l’83,3% contro il 16,7%). La parte maschile si colloca, prevalentemente, nelle fasce di età comprese tra 51 e 60 anni. L’unica donna è nella fascia di età compresa tra 31 e 40 anni.
Dirigenza
Rispetto alle annualità precedenti si riscontra una notevole riduzione del gap relativo alla rappresentanza di genere tra il personale dirigente. Infatti, mentre nel 2023 il personale dirigente di genere maschile era pari al 90%, nel 2024 la tale percentuale era scesa al 75% (12 unità sulle 16 totali), per arrivare infine al 62,50% del 2025. Nello specifico il personale dirigente nel 2025 è così ripartito: 10 unità di genere maschile e 6 unità di genere femminile.
Per quanto riguarda la collocazione nelle fasce di età, tra gli uomini c’è una leggera preponderanza nella fascia di età > 60 anni, mentre tra le donne c’è un’equa distribuzione in tutte le fasce di età, ad eccezione della fascia inferiore ai 40 anni.
Comparto
Dai dati disponibili, e relativi al comparto, si rileva una sostanziale equivalenza personale femminile (49,24%) rispetto a quello maschile (50,76%). Tuttavia, se si esamina il personale a tempo indeterminato i dati cambiano: infatti delle 292
unità di personale di ruolo del Consiglio 164 sono di genere femminile (56,16%), mentre 128 di genere maschile (43,84%).
Relativamente alla rappresentanza di genere all’interno delle aree di inquadramento è interessante rilavare come a fronte di una sostanziale equivalenza in quasi tutte le aree, una rilevante differenziazione è riscontrabile all’interno dell’area degli istruttori e diversa al tempo in base alla tipologia di contratto: infatti, per il personale a tempo determinato appartenente all’area degli istruttori vi è una preponderanza del genere maschile (60,66%), mentre per il personale a tempo indeterminato la preponderanza è femminile (55,27%).
Per quanto riguarda la distribuzione per fasce di età si assiste, rispetto all’anno precedente, ad una diminuzione dell’età anagrafica dei dipendenti in linea con le politiche assunzionali messe in atto dall’Ente: infatti circa il 35% del personale si trova nella fascia di età tra i 51 e 60 anni (contro il 40% del 2024), poco più del 25% nella fascia di età tra i 41 e 50 anni contro il 30% del 2024), circa il 18% nella fascia di età maggiore di 60 anni (contro il 20% del 2024), mentre il personale di età inferiore ai 40 anni è pari al 19% del totale dei dipendenti (contro il 10% del 2024).
1.3 Posizioni di responsabilità remunerate non dirigenziali, ripartite per genere
Le posizioni di responsabilità organizzativa, in questo Ente, sono assegnate solo a dipendenti appartenenti all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. La percentuale di posizioni organizzative assegnate, rispetto al genere, è lievemente sbilanciata in favore delle donne. Infatti, su 71 posizioni organizzative 40, pari al 56,34%, sono assegnate a personale di genere femminile, a fronte di una rappresentanza di genere in tale area di inquadramento pari al 51,72%. Da segnalare che ha una posizione di responsabilità organizzativa il 53% delle donne appartenenti all’Area e il 44% degli uomini.
1.4 Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Si evidenzia che circa il 50% del personale si trova nella fascia di permanenza inferiore ai 3, mentre il restante sopra tale fascia. Questa anzianità è in linea con quanto previsto dal CCNL e dal CCDI relativamente alle progressioni di carriera del personale.
1.5 Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento

Il divario economico tra i due generi, calcolato sulla media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, è pressocché inesistente in tutti i livelli di inquadramento. Tali discostamenti possono essere imputabili alle differenze nel trattamento economico accessorio dei dipendenti.
1.6 Personale dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Dall’analisi dei dati si evidenzia che il personale dirigente di genere maschile ha un grado di istruzione accademica post-laurea superiore rispetto a quello femminile, in quanto in possesso, per un totale di 4 unità, di un dottorato di ricerca.
1.7 Personale non dirigenziale suddiviso per profilo di inquadramento e titolo di studio
Per il personale di ruolo del Consiglio dell’Area degli Operatori esperti si evidenzia una netta prevalenza dei diplomati sui laureati (11 contro 5). Il 26% dei dipendenti ha un titolo di studio superiore a quello previsto come prerequisito per l’Area. Per il personale dell’Area degli Istruttori riscontriamo che circa il 36% ha un titolo di studio superiore a quello previsto come prerequisito per l’Area. Per il personale dell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, poco più del 20% dei dipendenti ha un diploma, il 58% ha una laurea e circa il 19% ha un master o un dottorato di ricerca.
Dal punto di vista di genere, non ci sono sostanziali variazioni rispetto ai titoli di studio.
Dall’analisi emerge il dato che il livello di scolarizzazione è proporzionalmente alto, rispetto ai prerequisiti di ingresso per l’Area degli Operatori esperti e per l’Area degli Istruttori.
1.8 Composizione di genere delle commissioni di concorso
La composizione delle commissioni di concorso è rispettosa di quanto previsto dal d. lgs. 165/2001 (art. 57), il quale impone una riserva di almeno un terzo dei posti al genere femminile. Nel Consiglio regionale, relativamente all’anno 2025, la rappresentanza di genere femminile nelle commissioni di concorso è stata quasi del 50%.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 1 19 41 33 27 121 46,01 98,37 2 9 27 71 33 142 53,99 98,61
Part Time >50% 0 0 2 0 0 2 66,67 1,63 0 0 0 1 0 1 33,33 0,69
Part Time ≤50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 0 1 100,00 0,69
Totale 1 19 43 33 27 123 2 9 28 72 33 144
Totale % 0,37 7,12 16,10 12,36 10,11 46,07 0,75 3,37 10,49 26,97 12,36 53,93
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
PART-TIME VERTICALE AL 50% 0 0 1 0 0 1 100,00 0,83 0 0 0 0 0 0 0,00 --
PART-TIME VERTICALE AL 30% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 0 1 100,00 0,67
Smart working 2 16 47 29 26 120 44,61 99,17 1 7 30 72 39 149 55,39 99,33
Totale 2 16 48 29 26 121 1 7 31 72 39 150
Totale % 0,74 5,90 17,71 10,70 9,59 44,65 0,37 2,58 11,44 26,57 14,39 55,35

In linea con gli anni precedenti, la quasi totalità del personale lavora a tempo pieno. Solo 5 dipendenti, 3 uomini e 2 donne, hanno un part-time.

Rileviamo che la quasi totalità del personale abbia avuto un accordo per la prestazione lavorativa in modalità agile.
Per quanto riguarda la flessibilità oraria, la totalità del personale fruisce di orari flessibili.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 573 32,65 1182 67,35 1755 75,39
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 0 0,00 371 100,00 371 15,94
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 25 13,16 165 86,84 190 8,16
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 0 0,00 12 100,00 12 0,52
Totale permessi 598 25,69 1730 74,31 2328

Anche in questo caso, come nell’utilizzo del part-time, l’uso di tali istituti da parte femminile è sempre superiore a quello maschile. Più in particolare, la fruizione dei permessi relativi alla L. 104/92, da parte delle donne, è quasi il doppio di quella degli uomini, mentre per quanto riguarda i permessi per congedi parentali fruiti, il divario tra la parte femminile e quella maschile è ancora più marcato.

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

Area di Azione 1 - Iniziative per il benessere organizzativo
Indagine qualitativa su Conciliazione vita-lavoro, Benessere organizzativo e Parità di genere (Obiettivo n. 1.1)
Sono stati predisposti e somministrati due questionari:
- Benessere organizzativo, parità di genere e conciliazione vita-lavoro (piattaforma IdSurvey), inviato il 15 dicembre 2025 e chiuso il 23 dicembre 2025, con 70 risposte complessive.
- Soddisfazione per il servizio mensa e bar, promosso dalla Commissione Mensa a dicembre 2025, che ha raccolto 42 risposte.
Welfare integrativo per la concessione di benefici di natura assistenziale e sociale - dirigenza e comparto (Obiettivo n. 1.2). Pubblicazione avvisi welfare e dirigenza.
Convenzioni (Obiettivo n 1.3).
Per quanto riguarda le convenzioni, l’ufficio competente ha gestito tre proposte (Pruno, Beauty Studio S.r.l., Verisure), tutte sottoposte al CUG per parere. Due convenzioni sono state firmate; è stata creata la sezione intranet dedicata alle convenzioni attive. Nel periodo dal 1° novembre al 31 dicembre nessuna richiesta di convenzione da istruire.
Area di Azione 2 – Promozione di sani stili di vita e tutela della salute
Programmazione e realizzazione di iniziative informative volte alla tutela della salute individuale e collettiva sui luoghi di lavoro e alla promozione di stili di vita salutari (Obiettivo n. 2.1).
Dal 13 al 17 ottobre 2025 si è svolta la seconda edizione di “Un Consiglio in Salute”, con screening gratuiti e attività di prevenzione svolte presso la sede di via della Pisana, grazie alla collaborazione di ASL, ordini professionali e associazioni. Prestazioni offerte: donazione sangue, screening cardiovascolari, glicemia, fisioterapia, prevenzione cutanea e oculistica, promozione salute orale, screening colon-retto. L’iniziativa ha prodotto circa 800 prestazioni in cinque giorni.
Predisposizione degli atti propedeutici all’attuazione delle attività previste nell’Accordo di collaborazione tra il Consiglio regionale e l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Asilo Savoia.
Sono proseguiti gli adempimenti previsti dall’accordo per il “Parco della Pace”, con la richiesta e la ricezione del cronoprogramma e dei documenti progettuali. Nel 2025 sono stati affidati studi di fattibilità, progettazioni, lavori e servizi tecnici. Il 17 dicembre 2025 ASP ha comunicato la consegna delle aree alle imprese.
Promozione del comfort e dell’efficienza della postazione di lavoro del personale (Obiettivo n. 2.2).
Sono state sostituite 100 sedie da videoterminalisti non conformi, con sopralluogo tecnico successivo per verificarne il corretto utilizzo. Completata inoltre la distribuzione dei PC portatili al personale di ruolo: entro maggio 2025 consegnati il 78,70% dei dispositivi mancanti, raggiungendo al 30 settembre il 100% del fabbisogno, a sostegno del lavoro agile.
Area di Azione 3 - Miglioramento dell’ambiente di lavoro
Efficientamento energetico (Obiettivo n. 3.1).
Sono stati sostituiti infissi presso:
- Palazzina D di via della Pisana (40,17 mq entro il 2025; ulteriori lavori previsti entro il 2026).
Immobile di via Lucrezio Caro 67 (45,23 mq completati ad agosto 2025).
Totale superfici sostituite: 85,40 mq.
Innalzamento del livello di sostenibilità energetico-ambientale (Obiettivo n. 3.2).
È stato avviato il servizio triennale di noleggio e manutenzione di 6 erogatori di acqua microfiltrata (Culligan).
Impatto ambientale stimato: oltre 50.000 litri di acqua erogata in tre anni; riduzione di circa 100.000 bottiglie di plastica; oltre 40.000 kg di CO₂ non immessi. Al 31 maggio 2025 installati 3 erogatori; successivamente installati altri due (luglio e dicembre 2025).
Area di Azione 4 – Pari opportunità, inclusività e contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza
Monitoraggio delle progressioni di carriera in base al genere (Obiettivo n. 4.1).
L’analisi dei dati del triennio precedente non ha evidenziato gap di genere significativi nelle progressioni di carriera, posizioni organizzative e responsabilità attribuite.
Tutela della disabilità e promozione dell’inclusività e dell’accessibilità (Obiettivo n. 4.2).
L’Area competente ha predisposto la proposta di modifica regolamentare per individuare il Responsabile dell’inclusione sociale e dell’accessibilità, ai sensi del d.lgs. 222/2023.
Attività di contrasto ad ogni forma di discriminazione e violenza (Obiettivo n. 4.3).
È stato elaborato, insieme al Gruppo Stress Lavoro Correlato, alla Consigliera di Fiducia e al CUG, un questionario sulle molestie e la violenza sessuale nei luoghi di lavoro, somministrato tramite IdSurvey per 10 giorni nel mese di ottobre 2025, con 91 risposte.
Organizzato anche un evento di sensibilizzazione il 2 dicembre 2025, nell’ambito del protocollo con l’Ordine degli Psicologi del Lazio.
Area di Azione 5 – Rafforzamento del ruolo del CUG.
Valorizzare il ruolo del CUG (Obiettivo n. 5.1).
Con nota del 18 marzo 2025 è stato richiesto l’uso del logo del CUG in tutte le comunicazioni relative al PAP. La richiesta è stata recepita nelle successive iniziative. Il 25 marzo 2025 è stato diffuso a tutto il personale l’allegato 5 del PIAO relativo agli obiettivi del PAP.
Promuovere tra il personale la conoscenza del CUG (Obiettivo n. 5.2).
Il 17 settembre 2025 è stata attivata la nuova sezione intranet dedicata al CUG, che raccoglie documenti, iniziative, normativa e link al magazine nazionale “La Voce dei CUG”.
Presente anche un canale dedicato per contatti, segnalazioni e suggerimenti in forma riservata.

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
OBBLIGATORIA SICUREZZA 32 79 101 160 79 451 55,00 5,08 24 71 83 160 31 369 45,00 3,87
Office 365 0 104 232 112 96 544 42,77 6,13 8 32 136 368 184 728 57,23 7,64
Comunicazione interna ed esterna, tecniche di gestione dei conflitti 0 60 78 30 78 246 37,96 2,77 0 18 90 168 126 402 62,04 4,22
Cybersicurezza 0 28 56 24 36 144 49,32 1,62 0 4 40 60 44 148 50,68 1,55
Archivio e protocollo 0 12 42 12 12 78 38,24 0,88 0 6 12 78 30 126 61,76 1,32
Controllo di gestione 0 0 24 8 8 40 27,78 0,45 8 32 24 40 0 104 72,22 1,09
Relazioni Sindacali 0 24 96 24 36 180 62,50 2,03 0 12 48 48 0 108 37,50 1,13
Alta formazione comunicazione istituzionale 0 64 112 160 96 432 45,76 4,86 16 16 96 384 0 512 54,24 5,37
Disciplina dei lavori alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, fabbisogni di personale e procedura di reclutamento 0 12 18 6 12 48 30,77 0,54 0 12 36 42 18 108 69,23 1,13
Gare e appalti 0 16 16 16 32 80 35,87 0,90 0 8 56 63 16 143 64,13 1,50
Giustizia contabile 0 0 24 32 40 96 80,00 1,08 0 0 0 8 16 24 20,00 0,25
Comunicare con efficienza e accessibilità: competenze per i centralinisti nel contesto istituzionale 0 0 8 0 24 32 44,44 0,36 0 0 0 32 8 40 55,56 0,42
Organizzazione eventi istituzionali 0 36 108 108 108 360 38,46 4,05 0 36 84 300 156 576 61,54 6,04
Pareri resi dal Collegio Revisori dei Conti in contabilità economico-patrimoniale 0 8 32 16 8 64 80,00 0,72 0 0 0 16 0 16 20,00 0,17
Sviluppo competenze manageriali 0 32 64 112 80 288 66,67 3,24 0 0 16 80 48 144 33,33 1,51
Trattamento fiscale e previdenziale degli emolumenti 0 48 72 36 24 180 71,43 2,03 0 0 12 36 24 72 28,57 0,76
Diritto Amministrativo 0 54 99 72 54 279 36,90 3,14 18 36 117 207 99 477 63,10 5,01
Progect Management 0 0 30 60 0 90 50,00 1,01 0 0 60 30 0 90 50,00 0,94
Sistemi di gestione per la qualità 0 65 65 0 0 130 50,00 1,46 0 0 0 130 0 130 50,00 1,36
Accrual 0 0 140 140 140 420 57,14 4,73 0 35 70 140 70 315 42,86 3,31
Il responsabile del procedimento nei concorsi pubblici e le novità del DL PA 2025 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 8 0 0 8 100,00 0,08
Programmazione e gestione del personale delle PA dopo il decreto PA e la conversione del Milleproroghe 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 3 6 0 9 100,00 0,09
Team building 0 0 120 40 200 360 60,00 4,05 0 0 80 120 40 240 40,00 2,52
Le pensioni e il nuovo portale A.S.I. per le PA 0 6 6 6 0 18 75,00 0,20 0 6 0 0 0 6 25,00 0,06
Lingua inglese 0 40 160 120 200 520 54,17 5,86 0 0 80 320 40 440 45,83 4,62
Master universitario in "Data science per la PA" - II livello 0 0 0 940 0 940 80,00 10,59 0 0 235 0 0 235 20,00 2,47
Ordini professionali 0 0 0 20 16 36 21,43 0,41 0 0 98 22 12 132 78,57 1,39
INPS - Valore PA 0 0 370 160 0 530 49,53 5,97 0 60 120 260 100 540 50,47 5,67
Competenze digitali per la PA - Syllabus 0 176 424 352 296 1248 48,30 14,05 8 64 288 624 352 1336 51,70 14,02
Introdurre all'intelligenza artificiale Syllabus - livello introduttivo 0 18 46 38 16 118 40,69 1,33 0 2 34 82 54 172 59,31 1,81
Concetti ed elementi di base dell'intelligenza artificiale nella PA - livello base - Syllabus 0 22 56 48 26 152 44,44 1,71 0 4 40 96 50 190 55,56 1,99
Lavoro agile e PA: innovare i modelli organizzativi per migliorare performance e qualità dei servizi - livello base - Syllabus 0 60 110 80 40 290 25,22 3,27 10 100 205 115 430 860 74,78 9,03
Valorizzazione delle persone e produzione di valore pubblico attraverso la formazione. Principi, obiettivi e strumenti - l.a. S 0 81 180 153 72 486 40,00 5,47 0 27 153 342 207 729 60,00 7,65
Totale ore 32 1045 2889 3085 1829 8880 92 581 2324 4377 2155 9529
Totale ore % 0,17 5,68 15,69 16,76 9,94 48,24 0,50 3,16 12,62 23,78 11,71 51,76
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No
3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Concorso pubblico a esami per l'assunzione a TI di n. 3 unità di personale nell'area funzionari e dell'elevata qualificazione - profilo funzionario della comunicazione e PR 2 50,00 2 50,00 4 11,11 Uomo
Concorso pubblico a esami per l'assunzione a TI di n. 4 unità di personale dell'area funzionari e dell'elevata qualificazione - profilo funzionario legislativo 3 75,00 1 25,00 4 11,11 Uomo
Concorso pubblico a esami per l'assunzione a TI di n. 1 unità di personale dirigenziale area tecnica 3 75,00 1 25,00 4 11,11 Uomo
Avviso pubblico per avviamento al lavoro persone con disabilità art. 1 comma 1 L 68/1999 e ss.mm.ii. 1 25,00 3 75,00 4 11,11 Donna
Avviso per l'attribuzione di differenziali stipendiali di cui all'art. 21 del CCDI normativo del personale del comparto - triennio 2023-2025 2 50,00 2 50,00 4 11,11 Donna
Avviso di mobilità ai sensi dell'art. 30 del Dlg. 165/2001 1 25,00 3 75,00 4 11,11 Donna
Procedura riservata al personale di ruolo del Consiglio per la copertura di n. 7 unità di personale da inquadrare nell'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione - profilo funzionario economico-finanziario 2 50,00 2 50,00 4 11,11 Uomo
Procedura riservata al personale di ruolo del Consiglio per la copertura di n. 16 unità di personale da inquadrare nell'area dei funzioanri e dell'elevata qualificazione - profilo funzionario amministrativo 3 75,00 1 25,00 4 11,11 Donna
Procedura riservata al personale del ruolo del Consiglio per la copertura di n. 10 unità di personale da inquadrare area istruttore amministrativo 2 50,00 2 50,00 4 11,11 Uomo
Totale personale 19 17 36
Totale % sul personale complessivo 6,79 6,07 12,86

La composizione delle commissioni di concorso è rispettosa di quanto previsto dal d. lgs. 165/2001 (art. 57), il quale impone una riserva di almeno un terzo dei posti al genere femminile.
Nel Consiglio regionale, relativamente all’anno 2025, la rappresentanza di genere femminile nelle commissioni di concorso è stata quasi del 50%.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
Area degli Operatori Esperti ex cat. B 24863,10 24876,30 € 13,20 0,05
Area degli Istruttori ex cat. C 27359,10 27541,20 € 182,10 0,66
Area Funzionari e dell'elevata qualificazione ex categoria D 33194,30 33006,20 € -188,10 -0,57
Personale Dirigente 76164,60 75412,20 € -752,40 -1,00

Il divario economico tra i due generi, calcolato sulla media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, è pressocché inesistente in tutti i livelli di inquadramento. Tali discostamenti possono essere imputabili alle differenze nel trattamento economico accessorio dei dipendenti.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:

Ogni anno vengono effettuate indagini sul benessere organizzativo. Per quanto attiene alla valutazione stress lavoro correlato è in fase di predisposizione tale rilevazione, in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi del Lazio.

4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

Codice di comportamento del personale del Consiglio regionale del Lazio - Allegato A alla Deliberazione UdP n. U00210 del 04/09/2025.

Codice di condotta per il contrasto alle discriminazioni, alle molestie o al mobbing e la rimozione di situazioni di conflittualità e/o di disagio psicologico nei luoghi di lavoro del Consiglio regionale del Lazio - Approvato con deliberazione dell’Ufficio di presidenza 3 dicembre 2021, 76  

Sezione 5 - Performance

Analisi degli obiettivi di pari opportunità
Obiettivo:
Attività di studio, monitoraggio e analisi connesse alla promozione delle Pari Opportunità
Obiettivo:
Inziative di welfare integrativo per il personale di ruolo di Consiglio e Giunta
Obiettivo:
Convenzioni
Obiettivo:
Programmazione e realizzazione iniziative volte alla tutela della salute individuale e collettiva sui luoghi di lavoro
Obiettivo:
Promozione del comfort e dell’efficienza della postazione di lavoro del personale
Obiettivo:
Efficientamento energetico
Obiettivo:
Innalzamento del livello di sostenibilità energetico-ambientale
Obiettivo:
Monitoraggio delle progressioni di carriere in base al genere
Obiettivo:
Tutela della disabilità e promozione dell’inclusività e dell’accessibilità
Obiettivo:
Prevenzione e contrasto alla violenza/mobbing
Obiettivo:
Valorizzare il ruolo del CUG
Obiettivo:
Promozione della conoscenza del CUG

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Atto amministrativo
Tipologia di atto:
Determinazione dirigenziale
Data:
05/07/2024
Organo sottoscrittore:
Segretario Generale
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
Dotazione euro:
5000,00
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
Revisione pagina intranet dedicata alle attività del CUG. La formazione avviene nell'ambito del piano della formazione dell'Ente.
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
cug@regione.lazio.it
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
10
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Contrattazione integrativa sui temi che rientrano nelle proprie competenze
  • Orario di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione
  • Piani di formazione del personale
  • Progetti di riorganizzazione dell’amministrazione di appartenenza
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, ma solo in piccola parte
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sugli esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro
Considerazioni conclusive

La Relazione sulla situazione del personale costituisce il passaggio fondamentale per un’utile riflessione sull’attività svolta; per porre la conoscenza e l’esame dei dati sul personale a base delle misure per l’organizzazione ed il benessere del personale stesso; per valutare l’attuazione e la “presa” delle azioni positive. La Relazione, in sintesi, è il metro annuale dell’affermazione di una cultura del lavoro fondata sulla dignità della persona e sul rispetto reciproco. Violenze e molestie rappresentano un attentato permanente alle pari opportunità, un impedimento alle aspirazioni a progredire, un “virus” letale per le relazioni professionali. Il CUG opera per garantire la prevenzione di ogni focolaio di discriminazione e di potenziale abuso attraverso azioni di protezione e rimozione dei fattori di rischio.
Nel 2025 non si rilevano mutamenti significativi negli equilibri di genere rispetto all’anno precedente né sulla composizione generale del personale, né sotto i profili delle responsabilità, delle retribuzioni e delle potenziali progressioni di carriera.
La volontà di aggredire le disparità e radicare la cultura delle opportunità per tutti ha accompagnato l’attività del CUG nel 2025 e continuerà ad accompagnarla anche nel prossimo triennio mediante un’attenta definizione delle azioni da compiere mediante il PAP 2026-2028.
Nel 2026 sarà necessario innanzitutto implementare i rapporti con la Rete nazionale dei CUG al fine di condividere esperienze e buone pratiche di contrasto alle discriminazioni.
Altresì, una volta nominate da parte dell’Amministrazione, sarà opportuno interfacciarsi con le figure designate alla tutela della disabilità, in particolare per le azioni da intraprendere in tema di rilevazione e gestione di episodi aventi potenzialmente carattere di discriminazione.
Sarà infine rilevante continuare ad accrescere la visibilità del CUG mediante l’attuazione delle azioni previste nel piano.