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Amministrazione
Comune di Milano
Regione:
Lombardia
Provincia:
MI
Comune:
Milano
CAP:
20121
Indirizzo:
Piazza Della Scala, 2
Codice Amministrazione:
c_f205
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Comuni e loro Consorzi e Associazioni
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Personale non dirigente 0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE 39 197 207 333 180 172 471 844 1152 404
Personale non dirigente 01501 AREA ISTRUTTORI 301 471 585 990 400 175 774 1143 1466 548
Personale non dirigente 01502 AREA OPERATORI ESPERTI 54 151 201 429 238 46 136 163 659 430
Personale non dirigente 01503 AREA OPERATORI 0 0 12 5 0 0 27 28
Dirigente di livello generale FASCIA 1 0 0 1 13 5 0 0 6 2
Dirigente di livello generale FASCIA 2 0 0 1 20 8 1 3 16 3
Dirigente di livello generale FASCIA 3 0 0 3 6 4 1 6 6
Dirigente di livello generale FASCIA 4 0 1 5 6 7 0 2 1 15 3
Dirigente di livello generale FASCIA 5 0 1 2 1 0 0 1 0 2 0
Dirigente di livello generale FASCIA 6 0 0 0 0 1 0 1 0 0 0
Totale personale 394 821 1005 1810 848 393 1386 2155 3349 1424
Totale % sul personale complessivo 2,90 6,04 7,40 13,32 6,24 2,89 10,20 15,86 24,65 10,48
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 346 512 297 185 26 1366 45,01 28,50 338 649 416 233 33 1669 54,99 19,32
Tra 3 e 5 anni 30 122 88 67 14 321 39,05 6,70 28 216 154 86 17 501 60,95 5,80
Tra 5 e 10 anni 18 154 133 152 44 501 28,18 10,45 27 402 553 257 38 1277 71,82 14,78
Superiore a 10 anni 0 31 475 1360 739 2605 33,41 54,35 114 1027 2728 1322 5191 66,59 60,09
Totale 394 819 993 1764 823 4793 393 1381 2150 3304 1410 8638
Totale % 2,93 6,10 7,39 13,13 6,13 35,69 2,93 10,28 16,01 24,60 10,50 64,31
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Inferiore al Diploma superiore 214 37,02 364 62,98 578 11,08
Diploma di scuola superiore 1030 35,91 1838 64,09 2868 54,98
Laurea 209 11,91 1546 88,09 1755 33,65
Master di I livello 6 66,67 3 33,33 9 0,17
Dottorato di ricerca 1 16,67 5 83,33 6 0,12
Totale personale 1460 3756 5216
Totale % sul personale complessivo 10,72 27,59 38,31

Nel 2025 continua la tendenza della prevalenza maschile nelle funzioni dirigenziali, in particolar modo nelle fasce apicali. La parità è raggiunta nella 3 e 6 fascia dirigenti. Mentre nelle fasce apicali (1 e 2) rimane una netta prevalenza maschile. Si osserva che la carriera è inversamente proporzionale al genere.

Diversamente nelle posizioni di responsabilità non dirigenziali si osserva, in proporzione alla popolazione di riferimento, un tendenziale equilibrio tra i generi. Accanto al trend di decrescita complessivo è utile osservare che molti dei giovani neoassunti al Comune di Milano abbandonino l'Ente per altri impieghi più remunerativi o per trasferirsi in comuni nei quali in costo della vita è inferiore.

Si conferma una popolazione prevalente fra i 51 e i 60 anni e si conferma l'opportunità di elaborare strategie che da un lato valorizzino l'esperienza lavorativa e dall'altro tengano conto, a seguito di opportuna indagine conoscitiva, dei bisogni delle persone nelle fasce d'età più anziane, considerandole anche in un'ottica di genere.

Nelle fasce dei più giovani under 30 anni c’è una parità tra i generi. Mentre se si analizza la fascia fino a 40 anni si evidenzia una crescente prevalenza del genere femminile. Si registra un aumento considerevole del genere femminile nell’area funzionari determinato dalla progressione di carriera specificatamente prevista per l’ambito educazione e istruzione.

I dati relativi ai titoli di studio forniti da R.U. risultano, come negli anni passati, parziali, in quanto riferiti a meno della metà del personale: non è dunque possibile trarre spunti di riflessione se non quello di sollecitare l'Amministrazione ad una raccolta sistematica e puntuale ad integrazione dei dati esistenti.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 391 810 971 1711 792 4675 36,67 97,54 392 1348 2057 2981 1295 8073 63,33 93,46
Part Time ≤50% 3 5 15 23 14 60 44,78 1,25 6 9 43 16 74 55,22 0,86
Part Time >50% 0 4 7 30 17 58 10,56 1,21 1 27 84 280 99 491 89,44 5,68
Totale 394 819 993 1764 823 4793 393 1381 2150 3304 1410 8638
Totale % 2,93 6,10 7,39 13,13 6,13 35,69 2,93 10,28 16,01 24,60 10,50 64,31
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Personale che fruiva di part-time a richiesta 3 9 22 53 31 118 17,28 3,56 1 33 93 323 115 565 82,72 8,74
Lavoro da remoto 0 0 1 6 1 8 21,62 0,24 0 3 2 15 9 29 78,38 0,45
Telelavoro 0 0 1 3 1 5 23,81 0,15 0 0 2 9 5 16 76,19 0,25
Smart working 70 263 372 728 368 1801 32,55 54,39 92 536 709 1543 852 3732 67,45 57,76
Orario Flessibile 82 225 278 540 254 1379 39,42 41,65 77 377 386 781 498 2119 60,58 32,80
Totale 155 497 674 1330 655 3311 170 949 1192 2671 1479 6461
Totale % 1,59 5,09 6,90 13,61 6,70 33,88 1,74 9,71 12,20 27,33 15,14 66,12

Si conferma che nella fruizione del Part time e del telelavoro vi è una netta prevalenza delle lavoratrici rispetto ai lavoratori. Occorrerebbe in proposito prendere in considerazione le ragioni della riscontrata maggiore propensione verso il part-time da parte delle donne, se cioè si tratti di una scelta necessitata o voluta. Apparentemente il dato sembra dimostrare che i lavori di cura siano ancora di netta competenza delle donne, ma sarebbe necessaria un'indagine riferita a fruitori e fruitrici di part time per comprendere le ragioni della scelta. Il CUG potrà farsi promotore di questa istanza presso l'Amministrazione. Si nota che nella fascia part time minore o uguale al 50% vede la prevalenza della popolazione maschile sotto i 50 anni, che potrebbe attribuirsi alla possibilità di svolgere un altro lavoro.

Nella fruizione del lavoro agile si conferma una leggera prevalenza femminile. Sarebbe interessante indagare le motivazioni della riduzione della fruizione del lavoro agile della popolazione femminile rispetto all’anno precedente.

Si suggerisce di inserire nella tabella una colonna dal quale si potrà rilevare i giorni di effettivo utilizzo del lavoro agile sull’anno di competenza.

Occorre rilevare che l'Amministrazione ha attivato la misura del near working che consente di effettuare la prestazione lavorativa in presenza in una sede comoda per l'organizzazione della vita lavorativa.

Nell’utilizzo dell’istituto della flessibilità, andando a leggere i numeri rispetto alla popolazione di riferimento, vi è un ricorso maggiore da parte del personale maschile. Sarebbe interessante leggere questo dato in relazione alle mansioni, in quanto in alcuni ambiti la flessibilità non può essere adottata in ragione di compiti specifici e spesso a contatto diretto con l'utenza, e capire se la minore flessibilità oraria adottata dalle donne sia proporzionale ad una minore possibilità di gestire i tempi di vita. Tutti questi dati inducono a pensare che le donne debbano più frequentemente fare ricorso a misure di conciliazione che da un lato le supportano nella gestione del lavoro e degli oneri di cura e dall'altra possono penalizzarle nella carriera.

Alcuni incarichi, ad esempio gli incarichi di Elevata Qualificazione, non sono compatibili con il part time

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 11790 22,61 40359 77,39 52149 36,09
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 9107 22,84 30770 77,16 39877 27,60
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 4642 12,60 32211 87,40 36853 25,51
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 2083 13,35 13524 86,65 15607 10,80
Totale permessi 27622 19,12 116864 80,88 144486

La tabella indica chiaramente che gli oneri di cura gravano ancora prevalentemente sulle lavoratrici, spesso dedicate non solo ai figli e figlie ma anche agli anziani genitori. Il generale invecchiamento della popolazione e il prolungamento dell'età lavorativa rende sempre più complessa la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura: sarebbe utile studiare delle forme di flessibilità rivolte non solo alle situazioni croniche ma anche a quelle acute, dove improvvisamente la situazione della lavoratrice o del lavoratore interessato diventa insostenibile a causa di eventi sopravvenuti. Dal dato riportato risulta in crescita l’ingaggio dei giovani padri nella cura dei figli/figlie, anche nei momenti di malattia. Sarebbe molto interessante poter confermare questa ipotesi attraverso una articolazione più approfondita dei dati.

Si suggerisce di inserire nella futura tabella un campo dal quale si potrà evincere se i permessi sono utilizzati per esigenze personali o per esigenza di cura altri familiari.

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Congedi parentali
  • Part-time
  • Attivazione di forme di part time temporanee ed in tutte le aree e di forme miste lavoro agile / presenza

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:

L'Amministrazione organizza e implementa molte iniziative e sarebbe auspicabile individuare modalità  di diffusione delle informazioni in modo che raggiungano tutte e tutti i dipendenti.

Sarebbe auspicabile una maggiore connessione con il CUG nell'elaborazione/realizzazione di progetti rivolti al personale, anche perchè spesso le e i dipendenti si rivolgono al CUG e non a RU. Importante conoscere tutto il ventaglio di iniziative e possibilità a disposizione.

 In alcune voci riportate, come la certificazione di genere, non è messo in evidenza il ruolo attivo e costruttivo del CUG.

L'iniziativa riferita ai campus estivi riportata dall'Amministrazione come misura di conciliazione riservata ai figli e figlie dei e delle dipendenti, era di fatto una proposta per tutte e tutti i cittadini. Per la popolazione comunale non è stata a nostro parere favorita in modo tempestivo e adeguato: la scontistica riservata al personale comunale era pari a quella dedicata alle iscrizioni precoci ma, il ritardo dell'informazione diffusa all'interno dell'Ente, ha precluso la possibilità di trovare posto.

In merito allo Sportello d'ascolto e psicologico sarebbe auspicabile che in questa relazione fossero richiesti i dati di dettaglio riferiti al numero dei fruitori e fruitrici, per capire come portare avanti l'offerta.

 

 

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Obbligatoria (sicurezza) 401 465 561 751 114 2292 44,12 0,02 344 698 787 909 165 2903 55,88 1,61
Aggiornamento professionale 432 1114 1278 2072 343 5239 29,24 0,04 729 2583 3639 5034 692 12677 70,76 7,02
Tematiche CUG 14 56 70 94 16 250 30,49 0,00 24 104 142 260 40 570 69,51 0,32
Altro 9 26 50 65 6 156 33,84 0,00 9 58 87 136 15 305 66,16 0,17
Totale ore 810350 12902500 18040 26206 3147 13760243 98,82 99,94 11707 42011 48582 54509 7356 164165 1,18 90,89
Totale ore 811206 12904161 19999 29188 3626 13768180 12813 45454 53237 60848 8268 180620
Totale ore % 5,82 92,51 0,14 0,21 0,03 98,71 0,09 0,33 0,38 0,44 0,06 1,29
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:

Iniziativa condotta e sviluppata dalla delegata del Sindaco per le pari opportunità che ha visto il coinvolgimento della città, delle università, dei Municipi, attraverso incontri approfonditi e diversificati.

3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
DIR INFORMATICO 2022 - COMPONENTI EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
DIR INFORMATICO 2022 - COMPONENTI SUPPLENTI 0 0,00 1 100,00 1 0,47 Donna
DIR INFORMATICO 2022 - COMPONENTI AGGIUNTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94
DIR INFORMATICO 2022 - COMPONENTI AGGIUNTI SUPPLENTI 0 0,00 2 100,00 2 0,94
IDSF GRAD 2024/BIS - COMPONENTI EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
IDSF GRAD 2024/BIS - COMPONENTI SUPPLENTI 0 0,00 2 100,00 2 0,94 Donna
ISF CONVERSAZIONE GRAD 2024/BIS - COMPONENTI EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
ISF CONVERSAZIONE GRAD 2024/BIS - COMPONENTI SUPPLENTI 0 0,00 2 100,00 2 0,94 Donna
ISF CLASSI VARIE GRAD 2024/BIS - COMPONENTI EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
ISF CLASSI VARIE GRAD 2024/BIS - COMPONENTI EFFETTIVI 0 0,00 2 100,00 2 0,94 Donna
IDST URBANISTA 2024 - COMPONENTI EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Uomo
IDST URBANISTA 2024 - COMPONENTI SUPPLENTI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
110 C.1 DIREZIONE SICUREZZA URBANA - AREA CONTROLLO TERRITORIALE - EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
110 C.1 DIREZIONE SICUREZZA URBANA - AREA CONTROLLO TERRITORIALE - SUPPLENTE 0 0,00 1 100,00 1 0,47
IDSF A-11 LETTERE LATINO C. 2023 - COMPONENTI EFFETTIVI 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
IDSF A-11 LETTERE LATINO C. 2023 - COMPONENTI SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Donna
IDST VAL. IMM / ESTIM. C. 2024 - COMPONENTI EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
IDST VAL. IMM / ESTIM. C. 2024 - COMPONENTI SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Uomo
IDST AMBIENTE C. 2025 - COMPONENTI EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
IDST AMBIENTE C. 2025 - COMPONENTI SUPPLENTI 1 100,00 0 0,00 1 0,47 Uomo
IST TASSIDERMISTA C. 2025 - EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
IST TASSIDERMISTA C. 2025 - SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Donna
CBC MINERALOGISTA C. 2025 - EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
CBC MINERALOGISTA C. 2025 - AGGIUNTO 2 100,00 0 0,00 2 0,94 Uomo
CBC MINERALOGISTA C. 2025 - SUPPLENTI 1 100,00 0 0,00 1 0,47
CSA 2024 - EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
CSA 2024 - SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Donna
CSA 2024 - SOTTOCOMMISSIONE 1 - EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
CSA 2024 - SOTTOCOMMISSIONE 2 - EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
CSA 2024 - SOTTOCOMMISSIONE 3 - EFFETTIVI 1 25,00 3 75,00 4 1,88 Donna
CSA 2024 - SUPPLENTI SOTTOCOMMISSIONI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
110. C. 2 - UNITA’ MILAN URBAN FOOD POLICY PACT - EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
110. C. 2 - UNITA’ MILAN URBAN FOOD POLICY PACT - SUPPLENTI 1 100,00 0 0,00 1 0,47 Uomo
ISB C. 2025 - COMPONENTI EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Uomo
ISB C. 2025 - COMPONENTI SUPPLENTI 0 0,00 4 100,00 4 1,88 Donna
ISB C. 2025 - ULTERIORE COMPONENTE SUPPLENTE 0 0,00 1 100,00 1 0,47
ISB C. 2025 - ULTERIORI COMPONENTI EFFETTIVI 1 16,67 5 83,33 6 2,82 Donna
ISB C. 2025 - ULTERIORI COMPONENTI SUPPLENTI 0 0,00 4 100,00 4 1,88 Donna
110. C. 2 - UNITA’ DIGITALIZZAZIONE RAZIONALIZZAZIONE PROC. AMM. - EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
110. C. 2 - UNITA’ DIGITALIZZAZIONE RAZIONALIZZAZIONE PROC. AMM. - SUPPLENTI 0 0,00 1 100,00 1 0,47 Donna
IDSC REST. DOC. VOL. C. 2025 - EFFETTIVI 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Uomo
IDSC REST. DOC. VOL. C. 2025 - SUPPLENTI 0 0,00 2 100,00 2 0,94 Donna
IDSC REST. DOC. VOL. C. 2025 - AGGIUNTI 0 0,00 1 100,00 1 0,47
A.S. C. 2024/2025 - COMPONENTI EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
A.S. C. 2024/2025 - COMPONENTI SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Uomo
A.S. C. 2024/2025 - ULTERIORI COMPONENTI EFFETTIVI 2 33,33 4 66,67 6 2,82
A.S. C. 2024/2025 - ULTERIORI COMPONENTI SUPPLENTI 0 0,00 7 100,00 7 3,29
A.S. C. 2024/2025 - ULTERIORE COMPONENTE SUPPLENTE 0 0,00 1 100,00 1 0,47 Donna
IDSF ARABO C. 2025 - COMPONENTI EFFETTIVI 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
IDSF ARABO C. 2025 - COMPONENTI SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Donna
ISF C. 2022 - STABILIZZAZIONE TEDESCO - COMPONENTI EFFETTIVI 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
ISF C. 2022 - STABILIZZAZIONE TEDESCO - COMPONENTI SUPPLENTI 1 50,00 1 50,00 2 0,94 Donna
110 C.1 - DIREZIONE SICUREZZA URBANA - AREA PROCEDURE SANZIONATORIE - EFFETTIVI 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
110 C.1 - DIREZIONE SICUREZZA URBANA - AREA PROCEDURE SANZIONATORIE - SUPPLENTE 0 0,00 1 100,00 1 0,47
IDA C. 2024 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
IDA C. 2024 - SOTTOCOMMISSIONE 1 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
IDA C. 2024 - SOTTOCOMMISSIONE 2 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Uomo
IDA C. 2024 - SOTTOCOMMISSIONE 3 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
DIRIGENTE 2023-2024 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
DIRIGENTE 2023-2024 - SOTTOCOMMISSIONE AMBITO DIRIGENTE AMMINISTRATIVO 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Donna
DIRIGENTE 2023-2024 - SOTTOCOMMISSIONE AMBITO DIRIGENTE TECNICO 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
DIRIGENTE 2023-2024 - SOTTOCOMMISSIONE AMBITO DIRIGENTE AVVOCATO 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
APL C. 2025 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
APL C. 2025 - SOTTOCOMMISSIONE 1 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
APL C. 2025 - SOTTOCOMMISSIONE 2 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
APL C. 2025 - SOTTOCOMMISSIONE 3 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
IDSI C. 2024/2025 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
EDU T.D. 2025 NIDO 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
ISE - S. 2025 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
ISE - S. 2025 - SOTTOCOMMISSIONE 1 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
ISE - S. 2025 - SOTTOCOMMISSIONE 2 1 33,33 2 66,67 3 1,41 Uomo
ISE - S. 2025 - SOTTOCOMMISSIONE 3 0 0,00 3 100,00 3 1,41 Donna
APL C. 2025/2 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
APL C. 2025/2 - SOTTOCOMMISSIONE 1 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
APL C. 2025/2 - SOTTOCOMMISSIONE 2 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
APL C. 2025/2 - SOTTOCOMMISSIONE 3 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
APL M. 2025 – PROCEDURA DI MOBILITÀ PROPEDEUTICA 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Donna
AI SENSI DELL’ART. 30 DEL D.LGS. 165/2001 2 66,67 1 33,33 3 1,41 Uomo
Totale personale 84 129 213
Totale % sul personale complessivo 0,62 0,95 1,56

Adeguamento alla normativa che viene puntualmente rispettata.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE 30877,90 31135,10 € 257,20 0,83
01501 AREA ISTRUTTORI 26717,10 26680,60 € -36,50 -0,14
AREA OPERARORI ESPERTI 23725,30 24147,30 € 422,00 1,75
AREA OPERATORI 22858,90 22813,70 € -45,20 -0,20

Potrà essere interessante sviluppare questo quadro chiedendo alle Amministrazioni di scomporre le  voci che compongono le cifre esposte per macro categorie professionali 

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:

Costruzione di un modello per la valutazione del rischio in ottica di genere .

Anche in questo caso sarebbe auspicabile un maggiore coinvolgimento del CUG fin dalla fase di progettazione.

4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
No
Codici di condotta:
No
Codici di comportamento:

Attivato sportello psicologico a distanza ed esiste il Servizio Sociale d'Azienda.

Il CUG ha partecipato all'elaborazione del Piano di contrasto ad ogni forma di discriminazione, valido all'interno e all'esterno dell'organizzazione, nonchè all'avvio dei lavori per il piano contro le molestie, ancora in fase di definizione.

4.3 Qualora non presenti, possono essere qui inserite delle proposte da parte del CUG

Valorizzazione dei questionari di gradimento raccolti a seguito delle iniziative del CUG , visibili nelle sezioni successive, sviluppando gli argomenti maggiormente richiesti dal personale .

Individuazione di modalità e strumenti da condividere con l'amministrazione per valorizzare talenti, competenze e professionalità presenti all'interno dell'Ente.

Sulla scorta dei casi portati all'attenzione del CUG in ambito di benessere, meno di 10 nell'anno, sono stati tracciati dei percorsi che potranno essere tradotti in procedure a cui ricondurre le fattispecie concrete che presentino aspetti analoghi. Detti percorsi prevedono il coinvolgimento dei diversi livelli dell'Amministrazione. In un caso sono stati chiamati a tutela del benessere di una dipendente anche i referenti politici del territorio di riferimento.

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Il CUG ha trattato pochi casi di discriminazione percepita, approfondendo le situazioni con la persona interessata e con le Direzioni coinvolte o , se indicate, con le persone presunte responsabili. In alcuni casi i vertici delle direzioni coinvolte hanno partecipato attivamente alla risoluzione attuando modifiche organizzative secondo le proposte del CUG e senza penalizzazione delle vittime .

Sezione 5 - Performance

Analisi degli obiettivi di pari opportunità
Obiettivo:
Attività di studio, monitoraggio e analisi connesse alla promozione delle Pari Opportunità

Il CUG si è operato per far valere le agevolazioni Abbonamenti ATM anche alle dipendenti in maternità

Convegno 22 ottobre “Promuovere il ben-essere” – Co-organizzazione dell’evento validato da RU come Formazione del Comune di Milano. Presentazione e sottoscrizione del Manifesto della Rete. Lettura e valutazione del Questionario di Gradimento compilato dai presenti. 

Avvio di confronto con la Direzione Welfare e Salute per collaborazione e condivisione di buone prassi sul tema del “benessere delle/dei dipendenti” maggiormente esposti nei presidi sociali del territorio.

Obiettivo:
Prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione

Il CUG ha trattato un caso di discriminazione ancora in fase di risoluzione.

Obiettivo:
(3) Promozione delle pari opportunità e contrasto alle violenze di genere e violenza

Il CUG ha affrontato e contribuito all'individuazione di soluzioni in due casi di molestie sul luogo di lavoro caratterizzate non solo da violenza di genere ma anche da forme di discriminazione sulla base della giovane età (nonnismo). E' un fenomeno da monitorare perchè in aumento specie in alcuni ambiti.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Per parte amministrazione selezione mediante avviso. Per parte sindacale nomina
Tipologia di atto:
determinazione dirigenziale 1865/26
Data:
13/03/2026
Organo sottoscrittore:
Direzione Area Valorizzazione del personale
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
CONVEGNO 22 ottobre “PROMUOVERE IL BEN-ESSERE” – Co-Organizzazione dell’evento validato da RU come Formazione del Comune di Milano. Presentazione e sottoscrizione del MANIFESTO RETE.
Avvio di confronto con la Direzione Welfare e Salute per collaborazione e condivisione di buone prassi sul tema del “benessere delle/dei dipendenti” nel vulnerabile ambito delle politiche sociali
Presentazione del CUG e del Progetto “AZIONI DI COMUNICAZIONE PER PROMUOVERE LA CULTURA DEL RISPETTO”
Esiste una sede fisica del cug?:
No
Esiste una sede virtuale?:
No
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
No
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
24
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
  • Progetto ““AZIONI DI COMUNICAZIONE PER PROMUOVERE A CULTURA DEL RISPETTO” con PoliMi - design comunicazione.
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Piano molestie, Piano di contrasto alle discriminazioni ,....
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, in buona parte
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sugli esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing
  • Sugli esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro
  • Modalità di erogazione della formazione
Per ciascuna attività descrivere ciò che è stato realizzato
Piano molestie, Piano di contrasto alle discriminazioni ,....

Contributo alla stesura del “Piano per la Prevenzione e Gestione delle Molestie” con RU (vari incontri da aprile-giugno 2025) e proposta di coinvolgimento per competenza della Casa dei Diritti Direzione Welfare e Salute 

Progetto ““AZIONI DI COMUNICAZIONE PER PROMUOVERE A CULTURA DEL RISPETTO” con PoliMi - design comunicazione.

Nel 2025 è stata realizzata la prima fase del Progetto “Azioni di comunicazione per promuovere a cultura del rispetto” inserendo l'argomento nella didattica del dipartimento di design della comunicazione del Politecnico di Milano. Ancora aperto il ragionamento sul finanziamento dell'eventuale  implementazione di attività di comunicazione, da attivare nel 2026 - dopo la presentazione degli elaborati delle e degli studenti - in sinergia con la Rete Città di Milano.

Promozione della cultura delle pari opportunità e contrasto alla violenza di genere

Presentazione del CUG e del Progetto “Azioni di comunicazione per promuovere la cultura del rispetto” – 7 ottobre presso Politecnico Sede Via Durando – (Corso Design della Comunicazione del Politecnico di Milano -Prof. Bucchetti).

Campagna contro la violenza di genere

Intervento conclusivo della Presidente del CUG al Convegno del 5 novembre “Dalla prevenzione alla protezione: Le prassi del Comune di Milano nel contrasto alla Violenza di Genere”. Presso Luiss Hub. 

Azioni di rafforzamento del CUG negli ambiti di competenza

Incontri Rete Cug : 18 febbraio 2025 – 8 aprile 2025 – 3 giugno (in seguito all’evento “Universita’ in Comune” Sala Orologio Palazzo Marino – 5 settembre 2025 – 26 novembre 2025 –

Manifesto – Stesura e condivisione del Manifesto della Rete dei CUG e degli Organismi di Parità

Rete nazionale dei CUG – Rapporti (partecipazione ad alcune riunioni e webinar)

Considerazioni conclusive

Il Comitato Unico di Garanzia del Comune di Milano si riunisce con cadenza quindicinale e si caratterizza per una grande vivacità del dibattito al suo interno. 

Nel 2025 il Comitato ha continuato a cercare un confronto costruttivo con l'Amministrazione: l'anno trascorso ha consolidato sinergie proficue con alcune Direzioni di riferimento, soprattutto in relazione alla promozione di una cultura delle pari opportunità per tutte e tutti e contro ogni forma di discriminazione, nel rispetto dei reciproci ruoli. Si auspica un maggiore coinvolgimento rispetto ai compiti consultivi propri. 

Il Comitato Unico di Garanzia del Comune di Milano, consapevole della ricchezza che la convergenza di sguardi distinti può generare, ha realizzato la nascita della rete dei Comitati Unici di Garanzia e degli Organismi di Parità operativi nelle organizzazioni che svolgono la propria attività principale sul territorio cittadino. L’obiettivo è di adottare una comune e ampia forma di cooperazione, individuando valori condivisi intorno ai quali costruire percorsi di dialogo e progettazione di prassi per prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e realizzare ambienti di lavoro improntati al benessere organizzativo ed alla efficienza nei risultati. Il Comitato Unico di Garanzia del Comune di Milano crede fermamente che la Rete locale, così come quella nazionale, possa costituire un luogo di pensiero, di dibattito, di confronto di idee e prassi, di sinergie e, magari, di edificazione non solo culturale ma anche di spazi condivisi per la gestione di tematiche affini, attraverso la socializzazione dei saperi e l’ottimizzazione delle risorse. Le diverse professionalità delle e dei partecipanti ai singoli Comitati nonché il punto di vista che le diverse organizzazioni della rete esprimono saranno il terreno dove sviluppare nuove forme di attenzione alla persona in ambito lavorativo e individuare modalità d’intervento a sostegno delle fragilità. La Rete potrà conferire maggior forza, incisività e calibro alle azioni che i diversi CUG intendono realizzare nelle realtà d’appartenenza e, nel contempo, i progetti implementati con successo da un CUG potranno costituire l’esempio per dare avvio ad analoghe iniziative in altre organizzazioni. Insieme s'intendono affrontare e superare le criticità organizzative che ciascun Ente incontra (scarso riconoscimento del ruolo del CUG, disinformazione, mancanza di documentazione ecc.); scambiare esperienze, professionalità e buone pratiche (Piani di Azioni positive, progetti ecc.), consolidare lo scambio e valorizzare la ricerca scientifica e le esperienze delle università milanesi e dei CUG in esse istituiti. La Rete dei CUG intende fare sistema attraverso un coordinamento delle risorse professionali ed economiche a supporto di progetti ed iniziative da realizzare ed organizzare in partnership, mirati alla formazione, alla ricerca e alla divulgazione (convegni, presentazioni, ecc) delle tematiche di competenza.

La Rete è un organismo aperto pronto ad accogliere tutte le realtà che vogliano farne parte.

Si suggerisce di sviluppare in questa relazione la sezione Formazione aggiungendo dei campi relativi alla  fruizione per Unità  Organizzative (per il Comune di Milano, ad esempio, Direzioni ed Aree). Sarebbe inoltre utile riflettere sulle modalità di diffusione delle opportunità offerte alla popolazione dipendente, talvolta lasciate alla discrezionalità delle figure apicali.