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Amministrazione
Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna IRCCS Istituto di Ricerca e di Cura a Carattere Scientifico
Regione:
Emilia-Romagna
Provincia:
BO
Comune:
Bologna
CAP:
40138
Indirizzo:
Via Albertoni,15
Codice Amministrazione:
aopso_bo
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Universitarie, Policlinici e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Pubblici
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive
2024
2023-2025

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str. Complessa 0 0 1 0 0 0 0 2 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRAITIVO-Str.Semplice 0 0 1 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Complessa 0 1 0 2 0 0 1 0 1 1
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str Semplice 0 1 0 0 1 0 0 2 2 0
Dirigente di livello non generale DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Professionale 0 0 2 3 1 0 2 1 2 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Complessa 0 0 1 0 1 0 0 0 1 2
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str Semplice 0 0 1 0 1 0 0 1 1 1
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0 8 7 6 0 0 13 29 24 8
Dirigente di livello non generale TD-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0 2 0 2 0 0 3 1 0 0
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI- Professionale 0 1 0 0 0 0 0 1 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str Semplice 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI RUOLO TECNICO-Professionale 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Professionale 0 0 0 1 0 0 0 1 1 2
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 3 17 25 24 11 9 43 59 130 64
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 1 2 1 2 0 1 1 0 3 1
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO TECNICO 0 2 2 0 0 2 14 7 2 1
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO TECNICO 17 83 113 133 72 31 132 215 307 158
Dirigente di livello non generale 157-MEDI 0 4 3 0 1 0 3 2 0 0
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Str. Complessa 0 0 1 4 8 0 0 0 1 4
Dirigente di livello generale TI-MEDICI - Str Semplice 0 1 1 3 15 0 1 5 16 6
Dirigente di livello non generale 157-MEDICI - Professionale 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Professionale 0 90 91 47 46 0 127 196 84 38
Dirigente di livello non generale TD-MEDICI - Professionale 3 31 2 0 0 1 42 2 0 1
Personale non dirigente TI-PERSONALE RICERCA SANITARIA 0 0 2 0 0 0 4 2 0 0
Personale non dirigente TD-PERSONALE RICERCA SANITARIA 2 7 4 1 0 6 41 16 4 0
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 0 5 6 6 0 1 27 10 14 6
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 65 187 149 144 57 374 543 347 509 133
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO-PERS.INFERMIERISTICO 0 0 0 0 0 9 0 1 0 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 10 34 32 23 9 32 62 57 57 19
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 0 0 0 1 0 1 0 0 0 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO-PERS.VIGILANZA E ISPEZ. 0 1 0 4 1 2 1 0 5 0
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Organo di vertice -PERSONALE CONTRATTISTA 0 0 0 0 2 0 0 0 2 0
Totale personale 102 477 445 407 227 469 1060 958 1168 445
Totale % sul personale complessivo 1,77 8,28 7,73 7,07 3,94 8,15 18,41 16,64 20,28 7,73
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 91 130 52 25 10 308 23,75 24,46 423 326 143 86 11 989 76,25 28,56
Tra 3 e 5 anni 8 133 66 18 5 230 29,34 18,27 44 317 107 75 11 554 70,66 16,00
Tra 5 e 10 anni 0 63 46 17 8 134 27,86 10,64 1 185 86 61 14 347 72,14 10,02
Superiore a 10 anni 0 12 170 278 127 587 27,18 46,62 0 40 378 809 346 1573 72,82 45,42
Totale 99 338 334 338 150 1259 468 868 714 1031 382 3463
Totale % 2,10 7,16 7,07 7,16 3,18 26,66 9,91 18,38 15,12 21,83 8,09 73,34
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Inferiore al Diploma superiore 4 10,00 36 90,00 40 0,85
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Diploma di scuola superiore 35 20,47 136 79,53 171 3,62
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Laurea 15 28,30 38 71,70 53 1,12
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Laurea magistrale 32 24,06 101 75,94 133 2,82
PROFILI RUOLO TECNICO Inferiore al Diploma superiore 121 28,14 309 71,86 430 9,11
PROFILI RUOLO TECNICO Diploma di scuola superiore 265 36,15 468 63,85 733 15,52
PROFILI RUOLO TECNICO Laurea 14 24,56 43 75,44 57 1,21
PROFILI RUOLO TECNICO Laurea magistrale 22 30,99 49 69,01 71 1,50
PERSONALE RICERCA SANITARIA Laurea 0 0,00 1 100,00 1 0,02
PERSONALE RICERCA SANITARIA Laurea magistrale 16 18,18 72 81,82 88 1,86
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Inferiore al Diploma superiore 1 100,00 0 0,00 1 0,02
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Inferiore al Diploma superiore 4 28,57 10 71,43 14 0,30
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Laurea 12 21,05 45 78,95 57 1,21
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Laurea magistrale 1 25,00 3 75,00 4 0,08
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Inferiore al Diploma superiore 59 22,01 209 77,99 268 5,68
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Diploma di scuola superiore 101 25,57 294 74,43 395 8,37
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Laurea 404 24,02 1278 75,98 1682 35,62
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Laurea magistrale 38 21,97 135 78,03 173 3,66
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Inferiore al Diploma superiore 2 33,33 4 66,67 6 0,13
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Diploma di scuola superiore 16 22,54 55 77,46 71 1,50
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Laurea 79 35,91 141 64,09 220 4,66
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO Laurea magistrale 12 30,00 28 70,00 40 0,85
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. Diploma di scuola superiore 5 55,56 4 44,44 9 0,19
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. Laurea 1 50,00 1 50,00 2 0,04
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. Laurea magistrale 0 0,00 3 100,00 3 0,06
Totale personale 1259 3463 4722
Totale % sul personale complessivo 21,87 60,14 82,01

Il totale delle unità di personale al 31/12/2025 è di 5.758, in crescita rispetto al 2024 (4.734) ma in linea rispetto al trend degli anni precedenti (nel 2023 erano 5.606). Il genere femminile è rappresentato per il 71% , anche questo in continuità rispetto agli anni precedenti. Quanto agli inquadramenti, si rileva che del personale  afferente alla dirigenza, il 38% è rappresentato da personale di genere maschile, il 62% da personale di genere femminile; tra il personale afferente al comparto, il 27% è rappresentato dal genere maschile, il 73% dal genere femminile. Guardando alle posizioni di responsabilità remunerate non dirigenziali, la titolarità è per il 71% riferibile al genere femminile; ancora, rispetto al personale non dirigenziale, si rileva che il 75% delle persone laureate si conferma essere di genere femminile, così come tra il personale non dirigenziale avente un titolo di studio inferiore alla laurea o inferiore al diploma di scuola superiore, il 71% è rappresentato dal genere femminile.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 99 461 444 403 226 1633 29,10 98,49 467 1043 946 1104 418 3978 70,90 97,02
Part Time >50% 3 16 1 4 1 25 18,94 1,51 1 17 12 52 25 107 81,06 2,61
Part Time ≤50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 1 0 0 12 2 15 100,00 0,37
Totale 102 477 445 407 227 1658 469 1060 958 1168 445 4100
Totale % 1,77 8,28 7,73 7,07 3,94 28,79 8,15 18,41 16,64 20,28 7,73 71,21
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
part-time misto 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 2 3 100,00 1,06
part-time orizzontale 3 15 1 3 0 22 19,47 34,38 2 16 11 42 20 91 80,53 32,16
Part time verticale 0 1 0 1 1 3 9,68 4,69 0 1 0 22 5 28 90,32 9,89
Telelavoro 0 0 0 0 1 1 50,00 1,56 0 0 0 1 0 1 50,00 0,35
Smart working 0 7 19 7 5 38 19,19 59,38 2 48 46 39 25 160 80,81 56,54
Totale 3 23 20 11 7 64 4 65 58 104 52 283
Totale % 0,86 6,63 5,76 3,17 2,02 18,44 1,15 18,73 16,71 29,97 14,99 81,56

In generale, si rileva che tra coloro che fruiscono di misure di conciliazione vita lavoro, oltre l’81% è rappresentato da persone di genere femminile, di cui il 30% è costituito da donne nella fascia d’età compresa tra i 51 e i 60 anni, con una maggiore attrazione verso la forma di part time orizzontale e smart working.

Con particolare riferimento all’impiego dello smart working, questa si conferma, anche rispetto all’anno precedente, la misura maggiormente impiegata: nel 2025 ne usufruiscono un totale di 198 persone, in crescita rispetto alle 170 persone dell’anno precedente. Tra la platea di soggetti che ne beneficia, oltre l’80% è rappresentato da personale di genere femminile, in larga parte nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 40 anni e in misura sostanzialmente equivalente nella fascia d’età tra i 41 e i 50 anni. Tra gli uomini, invece, a prediligere l’impiego dello smart working sono i dipendenti nella fascia d’età compresa tra i 41 e i 50 anni.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 5044 63,47 2903 36,53 7947 29,76
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 1868 42,39 2539 57,61 4407 16,50
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 2201 15,45 12047 84,55 14248 53,36
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 19 19,00 81 81,00 100 0,37
Totale permessi 9132 34,20 17570 65,80 26702

Rispetto al 2024 in cui i permessi giornalieri ex L.104/1992 risultavano utilizzati per l’80% da donne, nel 2025 - come già nel 2023 – si rileva un maggior impiego di giornate di permesso ex L.104 da parte dei dipendenti di genere maschile. Infatti, su un totale di 7.947 giornate fruite, il 63,47% è stato impiegato da uomini. Le donne si confermano invece le maggiori fruitrici degli altri permessi indicati in tabella e, in particolare, si noti come l’84,55% dei congedi parentali giornalieri e l’81% di congedi parentali ad ore siano stati fruiti da dipendenti di genere femminile.

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Flessibilità oraria
  • Smart working

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

Nel 2025, di concerto con i CUG delle altre aziende sanitarie bolognesi – AUSL Bologna e IOR - è stato adottato il Piano per l’Uguaglianza di Genere e delle Azioni Positive (Gender Equality Plan - GEP) quale strumento di pianificazione triennale che si inserisce all’interno del Piano Integrato di Attività ed Organizzazione (PIAO) per garantire coerenza, trasversalità e integrazione effettiva delle politiche di genere nella governance pubblica.

Il Piano per l’Uguaglianza di Genere e Azioni Positive esplicita l’insieme degli obiettivi e delle azioni dedicate alla promozione della parità, delle pari opportunità e del benessere lavorativo che le tre aziende sanitarie bolognesi intendono perseguire nel triennio 2025-2027 e si sviluppa in sei aree di intervento:

1. conciliazione tra vita e lavoro e cultura organizzativa;

2. equilibrio di genere nelle posizioni di vertice e negli organi decisionali;

3. eguaglianza di genere nel reclutamento e nelle progressioni di carriera;

4. integrazione della dimensione di genere nella ricerca e nei programmi degli insegnamenti;

5. misure di prevenzione e contrasto alle molestie e violenza, anche di genere, sul lavoro;

6. promuovere salute, sicurezza e benessere lavorativo.

Per ogni area sono stati formulati obiettivi e specifiche azioni, individuando responsabili per l’implementazione di ogni azione proposta, destinatari diretti ed indiretti, risorse necessarie e indicatori.

Lezioni Realizzate e risultati raggiunti,

descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso:

 

Di seguito le iniziative realizzate nell’anno 2025 precisando che tutte rientrano tra gli obiettivi perseguiti dal PAP GEP.

 

Eventi formativi e di sensibilizzazione anno 2025 tutti di concerto con i CUG delle tre aziende sanitarie bolognesi:

  • Menopausa. Conosciamola e viviamola meglio. 13.03.2025 presso Sala Vasari Istituto Ortopedico Rizzoli – Rete CUG
  • II Convegno Nazionale delle Consigliere e dei Consiglieri di fiducia. Seminare fiducia, coltivare legami, generare valore. Il ruolo della Consigliera di fiducia nella rete per il benessere del personale. 1.10.2025 Mambo Museo d’Arte Moderna
  • Parliamone: pregiudizi e molestie. Il detto e il non detto nei luoghi di lavoro. 26.11.2025 Seminario della rete dei Comitati Unici di Garanzia delle aziende sanitarie, ospedaliere e Arpae della Regione Emilia-Romagna

 

In occasione della giornata internazione contro la violenza sulle donne il CUG AOSP ha messo a disposizione sulla pagina intranet e sui canali social del Policlinico una serie di pillole informative quali strumenti pratici per conoscere i diritti, i servizi e le opportunità di aiuto disponibili per coloro che subiscono violenza. Titolo dell’iniziativa: “Informarsi è il primo passo per dire NO alla violenza”. Per ogni pillola informativa è stato indicato il link di riferimento per approfondire l’argomento. Di seguito, in sintesi, le pillole presentate:

-         Numero 1522 e sito dedicato

-         “Casa delle Donne per non subire violenza”

-         Consiglieri di fiducia

-         Sportello psicologico TiAscolto

-         Provvedimento di ammonimento del Questore

-         Centri per uomini autori di violenza (C.U.A.V.)

-         Congedo per le donne lavoratrici vittime di violenza

-         Reddito e Microcredito di Libertà

-         Bilancio di Genere

 

Altre attività realizzate dal CUG AOSP:

  • Indagine conoscitiva in tema di supporto alla genitorialità (questionario diffuso marzo 2025);
  • Consulenze telefoniche “filtro” in caso di situazioni di disagio sul luogo di lavoro (molestie, mobbing, ecc.);
  • Recepimento accordo quadro per il rinnovo della Rete delle Consigliere e dei Consiglieri di Fiducia di area Metropolitana;
  • Avvio mappatura prassi di diversity management presso Tavolo regionale;
  • Mantenimento dello sportello psicologico “TiAscolto”.

 

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Aggiornamento professionale 2998 5456 3928 3172 1026 16580 24,83 54,87 12170 11820 12639 11056 2514 50199 75,17 57,07
Tematiche CUG 55 136 111 227 110 639 21,11 2,11 158 457 563 940 270 2388 78,89 2,71
Obbligatoria (sicurezza) 625 1738 1293 1267 290 5213 33,26 17,25 2467 2611 2528 2379 477 10462 66,74 11,89
*Altro 497 2712 2013 1795 768 7785 23,81 25,76 3612 7025 6275 6507 1496 24915 76,19 28,32
Totale ore 4175 10042 7345 6461 2194 30217 18407 21913 22005 20882 4757 87964
Totale ore % 3,53 8,50 6,22 5,47 1,86 25,57 15,58 18,54 18,62 17,67 4,03 74,43
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:

Anche nel 2025 è stato realizzato il Bilancio di Genere delle aziende sanitarie di Bologna, seconda edizione: IRCCS Azienda Ospedaliero Universitaria di Bologna, Azienda USL di Bologna – IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche e IRCCS Istituto Ortopedico Rizzoli, con il coordinamento dei rispettivi “Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni del lavoro” (CUG), data la proficua collaborazione che da diversi anni li vede coinvolti in diverse attività, hanno deciso di proseguire congiuntamente con la nuova edizione del Bilancio di Genere con la convinzione che offrire a tutti gli stakeholders una lettura unitaria e comparata sull’impiego delle risorse, le prestazioni erogate e le politiche sul personale, lette attraverso la lente del genere, possa costituire uno strumento utile per promuovere parità, benessere organizzativo e contrasto ad ogni forma di discriminazione, non ultimo attraverso economie di scala volte a migliorare efficacia ed efficienza delle politiche. Questa edizione del Bilancio di Genere, che rappresenta anche uno strumento e un impegno di responsabilità in termini di trasparenza amministrativa, gestionale, strategica ed economica, offre quindi una lettura di genere aggiornata del personale delle tre aziende sanitarie e delle prestazioni erogate, convinti che per affrontare le disuguaglianze e le discriminazioni di genere occorra mantenere una visione multidimensionale e intersettoriale.

3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Avvisi di Struttura Complessa 14 70,00 6 30,00 20 11,90 Uomo
concorsi pubblici 25 58,14 18 41,86 43 25,60 Uomo
concorsi pubblici 10 25,64 29 74,36 39 23,21 Donna
Avvisi Selezione Pubbliche 27 75,00 9 25,00 36 21,43 Uomo
Avvisi Selezione Pubbliche 6 25,00 18 75,00 24 14,29 Donna
ASSUNZIONI CENTRO PER L'IMPIEGO 2 66,67 1 33,33 3 1,79 Uomo
ASSUNZIONI CENTRO PER L'IMPIEGO 0 0,00 3 100,00 3 1,79 Donna
Totale personale 84 84 168
Totale % sul personale complessivo 1,46 1,46 2,92

La composizione per genere delle commissioni di concorso/selezione rispetta tendenzialmente il requisito normativo minimo previsto, ovvero che ogni genere sia rappresentato per almeno un terzo della composizione della commissione, ad eccezione che per gli avvisi di selezione pubbliche in cui presidente di commissione sia stato un uomo.

Nel 2025 la presenza femminile in qualità di componente delle commissioni di selezione/concorso risulta equilibrata in tutte le tipologie e in miglioramento rispetto all’anno precedente se si considera che su 168 componenti di commissione, il 50% è stato composto da personale di genere femminile.

Rispetto all’individuazione delle/dei Presidenti di Commissione, salvo che nei concorsi pubblici per i quali vi è una quasi parità di genere (13 su 28 sono Presidenti di genere femminile), nella totalità delle commissioni gli uomini sono Presidenti nel 61% delle commissioni nominate. Nel 2025 non vi sono state commissioni per lavoro autonomo.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str. Complessa 0,00 70460,80 € 70460,80 100,00
TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRAITIVO-Str.Semplice 54219,90 49504,10 € -4715,80 -9,53
TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 0,00 60165,90 € 60165,90 100,00
TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Complessa 68599,70 71658,60 € 3058,90 4,27
TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str Semplice 49569,90 50517,50 € 947,60 1,88
TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE-Professionale 44745,10 42332,80 € -2412,30 -5,70
157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI- Professionale 38510,10 0,00 € -38510,10 --
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Complessa 77629,10 82041,50 € 4412,40 5,38
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str Semplice 59719,00 58798,40 € -920,60 -1,57
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 47390,30 48460,70 € 1070,40 2,21
TD-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0,00 39357,40 € 39357,40 100,00
TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str Semplice 49801,70 0,00 € -49801,70 --
157-DIRIGENTI RUOLO TECNICO-Professionale 36191,70 0,00 € -36191,70 --
TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Professionale 40851,20 47114,60 € 6263,40 13,29
TD-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 22171,10 24377,90 € 2206,80 9,05
TI-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 25698,50 26852,90 € 1154,40 4,30
TD-PROFILI RUOLO TECNICO 26089,10 25624,80 € -464,30 -1,81
TI-PROFILI RUOLO TECNICO 25417,60 24675,60 € -742,00 -3,01
157-MEDICI 62725,30 66138,20 € 3412,90 5,16
TD-MEDICI 49043,70 45022,30 € -4021,40 -8,93
TI-MEDICI - Str. Complessa 113834,00 83724,20 € -30109,80 -35,96
TI-MEDICI - Str. Semplice 101599,00 73599,60 € -27999,40 -38,04
TI-MEDICI - Professionale 67807,40 61290,00 € -6517,40 -10,63
TD-MEDICI - Professionale 48343,30 48986,50 € 643,20 1,31
TD-PERSONALE RICERCA SANITARIA 27842,80 27693,10 € -149,70 -0,54
TI-PERSONALE RICERCA SANITARIA 27604,10 27553,80 € -50,30 -0,18
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 29045,90 28108,10 € -937,80 -3,34
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 31038,30 30716,20 € -322,10 -1,05
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 30900,50 29720,00 € -1180,50 -3,97
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. 33664,30 31176,90 € -2487,40 -7,98
-PERSONALE CONTRATTISTA 103670,00 80017,60 € -23652,40 -29,56

Il divario retributivo di genere è calcolato sul compenso medio annuo comprensivo del trattamento accessorio, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali del personale a tempo pieno, suddiviso per ruolo e profilo. Trattandosi di una media del reddito annuo percepito, questa,  nella tabella sopra proposta, è stata calcolata considerando solo “poste omogenee”, ovvero impiegando quale base di calcolo unicamente il personale a tempo pieno e che non abbia usufruito di alcun permesso che decurti il compenso mensile del personale dipendente considerato. Ciò comporta che, laddove non vi siano per un determinato inquadramento soggetti con contratto a tempo pieno e/o vi siano soggetti che abbiano usufruito di permessi non retribuiti o retribuiti parzialmente, il gap rappresentato non può essere ritenuto corretto; per le medesime ragioni, anche laddove è valorizzata la media retributiva annua, questa non è rappresentativa della totalità delle dipendenti e dei dipendenti considerati per quel dato inquadramento.

Nonostante la parzialità del dato, al di là della rappresentazione fornita nella tabella, applicando la formula per il calcolo del divario contributivo di genere, ovvero dividendo per la media retributiva degli uomini la differenza tra media retributiva delle donne e media retributiva degli uomini, emerge un gender pay gap (GPG) a svantaggio del genere femminile soprattutto nella dirigenza medica ove il divario economico retributivo è pari al 10% e si accentua nelle progressioni di carriera raggiungendo il 26% tra i medici responsabili di struttura complessa e del 28% tra i medici responsabili di struttura semplice, confermando il trend rilevato negli anni precedenti. Tale divario è, in larga parte, sostenuto dall’attività libero professionale svolta in quantità differenti tra uomini e donne; elemento che viene approfondito nel Bilancio di genere. Ciò spiegherebbe la tendenziale equivalenza nella retribuzione media annua tra uomini e donne per altre categorie che non accedono alla libera professione come avviene, a titolo esemplificativo, per il personale infermieristico (1%) .

Per quanto riguarda la dirigenza amministrativa, ambito storicamente a prevalenza femminile, si evidenzia un gap positivo, a vantaggio delle donne, che raggiunge il 36% negli incarichi professionali.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:
4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
No
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

L’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Policlinico di Sant’Orsola è da sempre sensibile ai temi quali la cura del benessere organizzativo e il contrasto ad ogni forma di discriminazione. Per questo, all’interno dell’Azienda Ospedaliera, sono attivi diversi strumenti volti a favorire la diffusione di una cultura organizzativa inclusiva ed il contrasto agli stereotipi di genere ed alle molestie e discriminazioni sul lavoro: dalla prevenzione e protezione legislativamente prevista, al servizio di psicologia ospedaliera per la presa in carico dei gruppi di lavoro, dallo sportello psicologico TiAscolto, al Board Equità, alla Rete delle e dei Consigliere/i di Fiducia di area Metropolitana. Per il 2025 si segnala poi il “Regolamento per la disciplina dell’istituto di ferie e riposi per festività soppresse solidali di cui all’art. 34 dei CCNL area comparto e area dirigenza sanità – triennio 2016-2018 ed all’art. 17 del CCNL area funzioni locali – triennio 2016-2018” che ha introdotto la disciplina della modalità di cessione e fruizione delle “ferie solidali” da applicare a tutto il personale del Comparto e dell’Area Sanità e al personale dell’Area delle Funzioni Locali, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato, al fine di garantire la possibilità di beneficiare dell’Istituto ai dipendenti che prestano assistenza a figli minori bisognosi di cure costanti per particolari condizioni di salute.

Dal 2023 è stato istituito con Deliberazione n.261 del 21/09/2023 il gruppo aziendale “OLTRE” quale Tavolo tecnico aziendale per il Benessere Organizzativo avente funzione di coordinamento e di regia garantendo un approccio multidisciplinare per l’individuazione condivisa di azioni di miglioramento e identificazione degli interventi.

Già dal 2024 l’Azienda sta lavorando alla realizzazione del Progetto “La leadership che cura” con l’obiettivo di introdurre un nuovo modello di leadership che punti sulla fiducia e sulla autonomia individuale al fine di migliorare l’efficienza del sistema sanitario, ponendo al centro il capitale umano e la valorizzazione delle competenze relazionali e comunicative del middle management. Nel 2025 ha avuto avvio la prima fase del Progetto che ha coinvolto circa 800 professionisti di diversi ruoli e aree dipartimentali tramite moduli formativi basati sul learning by doing e sulla somministrazione di questionari per valutare il benessere soggettivo. La seconda fase, già avviata agli inizi del 2026, prevede la piena operatività del gruppo di cd. ambassador e facilitatori i quali, con il supporto della Psicologia ospedaliera e di un Board strategico dedicato, avranno il compito di realizzare gli obiettivi del Progetto.  Questa iniziativa del Policlinico è stata selezionata per essere presentata al 48° IHF World Hospital Congress che si è svolto nel novembre 2025 a Ginevra, dove ha suscitato l’interesse e l’apprezzamento della comunità scientifica internazionale.

Rispetto agli strumenti/canali aziendali per la promozione del benessere, si segnala poi lo sportello psicologico TiAscolto, istituito a fine 2024 con la funzione di riconoscimento, prevenzione e superamento della violenza in tutte le sue forme. Nel 2025, anno dunque di prima attivazione, ha totalizzato un totale di 40 accessi e il servizio continuerà ad essere garantito almeno fino a dicembre 2026, con possibilità di rinnovo.

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Sul punto si ritiene di evidenziare la funzione dei Consiglieri di Fiducia che da anni operano in rete congiuntamente alle altre strutture sanitarie bolognesi, Azienda USL di Bologna e Istituto Ortopedico Rizzoli, e Comune di Bologna. Nel 2025 è stato recepito l’Accordo quadro per il rinnovo della Rete di area metropolitana - oggi costituita anche da Ausl Imola e Città Metropolitana di Bologna - confermando l'impegno dedicato  alla prevenzione, ascolto e gestione delle situazioni di disagio lavorativo, discriminazioni e molestie.

Le persone prese in carico dalla Rete dei Consiglieri di Fiducia nel 2025 relative alle quattro aziende sanitarie cittadine sono state 41 (9 specificatamente dall’Azienda Ospedaliera).

Come negli anni precedenti, le richieste provengono prevalentemente da personale di genere femminile e riguardano soprattutto situazioni di conflitto nelle relazioni professionali.

L’analisi dell’attività prestata nel 2025 evidenzia una prevalenza di richieste provenienti dal personale infermieristico, che rappresenta il 41% dei casi, seguito da personale amministrativo e da altre figure del comparto sanitario. La presenza di richieste provenienti da diverse figure professionali – infermieri, medici, dirigenti sanitari e personale amministrativo – evidenzia come le situazioni di disagio lavorativo e di conflittualità relazionale possano interessare differenti ambiti professionali all’interno delle organizzazioni sanitarie. L’accesso ai CdFM è avvenuto, nel 61% dei casi, per autonoma scelta delle persone, nel 15% per invio delle direzioni e per il 24% l’invio è stato suggerito da Organizzazioni Sindacali, CUG, colleghi). 

Il conflitto nelle relazioni di lavoro continua a rappresentare la più frequente motivazione di accesso alla rete CdFM.

Le segnalazioni riguardano prevalentemente:

•          difficoltà relazionali tra colleghi

•          tensioni tra collaboratori e superiori

•          situazioni di conflittualità all’interno delle équipe di lavoro.

In misura minore emergono anche situazioni legate a difficoltà personali o familiari che possono avere ricadute sul contesto lavorativo. Sono stabili le segnalazioni legate a fenomeni di molestia sessuale e quelle connesse a stalking e/o violenza domestica (rispettivamente 2 e 2 nel 2025).

Durante l’ultimo colloquio, alla conclusione del percorso, vengono valutate le condizioni di benessere lavorativo e la persistenza o meno degli elementi di disagio riferiti dalla persona. Nel 2025 il 54% delle persone ha riferito un miglioramento della condizione soggettiva e/o lavorativa, ed il 27% ha dichiarato invariata la propria situazione, dati sostanzialmente invariati rispetto al 2024.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Manifestazione di interesse
Tipologia di atto:
delibera
Data:
15/06/2023
Organo sottoscrittore:
Direttore Generale
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
Parliamone: pregiudizi e molestie. Il detto e il non detto nei luoghi di lavoro. Seminario organizzato dalla Rete dei CUG
“Informarsi è il primo passo per dire NO alla violenza” - iniziativa di sensibilizzazione social
Esiste una sede fisica del cug?:
No
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
pagina intranet aziendale
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
6
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
Tipologia personale consulenziale esterno:
Consigliera di fiducia
Figure professionali esperte
Istituzione sportello di ascolto

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es bilancio di genere)
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Progetti di riorganizzazione dell’amministrazione di appartenenza
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, del tutto
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sugli esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo