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Amministrazione
Agenzia Regionale per Le Politiche Attive del Lavoro - Arpal Puglia
Acronimo:
ARPAL PUGLIA
Regione:
Puglia
Provincia:
BA
Comune:
Bari
CAP:
70124
Indirizzo:
Via Niceforo 3
Codice Amministrazione:
arlpa
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Agenzie ed Enti Regionali del Lavoro
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Personale non dirigente T.I. AREA OPERATORI ESPERTI 0 1 0 0 0 1 3 2 0 0
Personale non dirigente T.I. AREA ISTRUTTORI 14 118 78 29 1 23 177 133 25 2
Personale non dirigente T.I AREA FUNZIONARI ED E.Q. 5 61 49 15 1 5 99 95 17 0
Personale non dirigente T.D. AREA OPERATORI ESPERTI 0 0 0 1 0 0 0 0 1 0
Personale non dirigente T.D. AREA ISTRUTTORI 0 0 2 0 0 0 0 2 0 0
Personale non dirigente T.D. AREA FUNZIONARI ED E.Q. 0 1 0 0 0 0 2 1 1 0
Dirigente di livello non generale DIRIGENTE A T.I. DI RUOLO 1° FASCIA 0 0 0 0 0 0 0 1 2 0
Dirigente di livello non generale DIRIGENTE A T.I. ART. 19 DLGS 165/2001 0 0 1 0 1 0 0 0 0 0
Dirigente di livello generale DIRETTORE GENERALE A T.D. 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0
Organo di vertice PRESIDENTE CDA 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Organo di vertice componente cda 0 1 0 0 0 0 0 0 0 1
Organo di vertice REVISORE UNICO 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Totale personale 19 182 131 45 4 29 281 234 46 4
Totale % sul personale complessivo 1,95 18,67 13,44 4,62 0,41 2,97 28,82 24,00 4,72 0,41
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 7 33 17 8 1 66 41,77 18,28 8 43 32 9 0 92 58,23 15,62
Tra 3 e 5 anni 12 148 112 22 1 295 37,25 81,72 21 238 201 35 2 497 62,75 84,38
Tra 5 e 10 anni 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Superiore a 10 anni 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Totale 19 181 129 30 2 361 29 281 233 44 2 589
Totale % 2,00 19,05 13,58 3,16 0,21 38,00 3,05 29,58 24,53 4,63 0,21 62,00
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
AREA OPERATORE ESPERTO Diploma di scuola superiore 3 60,00 2 40,00 5 0,52
AREA OPERATORE ESPERTO Laurea magistrale 0 0,00 3 100,00 3 0,31
AREA OPERATORE ESPERTO Master di I livello 0 0,00 1 100,00 1 0,10
AREA ISTRUTTORI Diploma di scuola superiore 86 50,29 85 49,71 171 17,72
AREA ISTRUTTORI Laurea 30 37,97 49 62,03 79 8,19
AREA ISTRUTTORI Laurea magistrale 84 40,00 126 60,00 210 21,76
AREA ISTRUTTORI Master di I livello 29 33,33 58 66,67 87 9,02
AREA ISTRUTTORI Master di II livello 8 21,62 29 78,38 37 3,83
AREA ISTRUTTORI Dottorato di ricerca 5 25,00 15 75,00 20 2,07
0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE Laurea 18 40,91 26 59,09 44 4,56
0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE Laurea magistrale 49 36,03 87 63,97 136 14,09
0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE Master di I livello 31 38,75 49 61,25 80 8,29
0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE Master di II livello 28 40,58 41 59,42 69 7,15
0155 AREA FUNZIONARI ELEVATA QUALIFICAZIONE Dottorato di ricerca 6 26,09 17 73,91 23 2,38
Totale personale 377 588 965
Totale % sul personale complessivo 38,67 60,31 98,97

Il personale di ARPAL Puglia è pari a 965 unità, di cui 376 di genere maschile e 589 di genere femminile. Il personale dirigente, sia a tempo indeterminato che determinato, è pari a 5 unità, mentre gli organi di vertice sono il Direttore, il Consiglio di Amministrazione, composto da 2 componenti di sesso maschile e 1 componente di sesso femminile e la Revisora Unica. 

Analizzando il dato Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere, emerge che il personale dipendente dell’Agenzia è prevalentemente giovane; infatti, gran parte del personale dipendente ha un’età compresa tra i 31 e i 50 anni e ha un’anzianità di servizio tra i 3 e i 5 anni.

Relativamente al livello di istruzione del personale dipendente, si osserva che gran parte di esso è in possesso di titoli di studio superiori rispetto a quelli richiesti per l’area di appartenenza; difatti, molti lavoratori e molte lavoratrici sono in possesso di laurea magistrale e di master di I e II livello. 

Globalmente si evidenzia che le lavoratrici sono in possesso di una maggiore formazione post-universitaria rispetto ai lavoratori, indipendentemente dal livello di inquadramento contrattuale.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 19 181 131 45 3 379 39,11 100,00 29 279 234 46 2 590 60,89 99,66
Part Time >50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 1 0 0 0 1 100,00 0,17
Part Time ≤50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 1 0 0 0 1 100,00 0,17
Totale 19 181 131 45 3 379 29 281 234 46 2 592
Totale % 1,96 18,64 13,49 4,63 0,31 39,03 2,99 28,94 24,10 4,74 0,21 60,97
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
personale che fruisce di part time a richiesta 50% verticale 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 1 0 0 0 1 100,00 2,17
Telelavoro 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Personale che fruisce del lavoro agile 1 6 7 0 0 14 25,45 93,33 1 23 11 6 0 41 74,55 89,13
Personale che fruisce di orari flessibili 0 0 0 1 0 1 20,00 6,67 0 1 3 0 0 4 80,00 8,70
Totale 1 6 7 1 0 15 1 25 14 6 0 46
Totale % 1,64 9,84 11,48 1,64 0,00 24,59 1,64 40,98 22,95 9,84 0,00 75,41

Per quanto riguarda l’istituto del part-time, esso è stato utilizzato nel 2025 solo da 1 lavoratrice.

Si osserva, inoltre, che il telelavoro non è stato fruito da nessun lavoratore. 

Per quanto riguarda il lavoro agile, hanno usufruito di tale modalità della prestazione lavorativa 55 persone, di cui 41 donne e 14 uomini. A tal proposito, l’Agenzia sta procedendo a pianificare un’organizzazione che tenga conto delle differenti esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici, individuando anche nel lavoro agile un valido strumento di conciliazione vita-lavoro (considerando tuttavia l’opportunità di strutturarne l’organizzazione in modo omogeneo sull’intero territorio regionale).

Per quanto attiene la flessibilità oraria, tutto il personale dipendente può usufruire dell’istituto della flessibilità oraria in entrata e in uscita dal servizio. Tale istituto permette al lavoratore e alla lavoratrice di poter attestare la presenza in ufficio dalle 7:30 alle ore 9:30 senza richiesta di permesso alcuno e di uscire dalle ore 13:00 alle ore 15:30 (nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì) o dalle 16:30 alle 19:00 (nelle giornate di rientro pomeridiano). Il differenziale orario nelle fasce di flessibilità precedentemente descritte è recuperato entro i 2 mesi successivi.

Ulteriori forme di flessibilità oraria sono state fruite da 1 lavoratore e da 4 lavoratrici.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 660 27,10 1775 72,90 2435 38,16
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 167 10,48 1427 89,52 1594 24,98
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 263 27,06 709 72,94 972 15,23
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 529 38,33 851 61,67 1380 21,63
Totale permessi 1619 25,37 4762 74,63 6381

Riguardo alla fruizione dei permessi ex L. 104/1992, si evidenzia che le lavoratrici ne hanno usufruito in misura maggiore rispetto ai lavoratori.

Inoltre, emerge che una corposa componente di genere femminile ha fruito dei permessi per congedi parentali, sia su base giornaliera che oraria.

 

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Smart working
  • Congedi parentali
  • Flessibilità oraria

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

Nel Piano Triennale di Azioni Positive 2025-2027 è stata prevista ed attuata la somministrazione di un questionario sul benessere organizzativo. 

Nell’ambito delle attività svolte nel 2025, il Comitato ha esaminato i casi oggetto di segnalazioni pervenute, attraverso confronti nell’ambito delle sedute del C.U.G., al fine di ricercare possibili soluzioni alle problematiche emerse. Sono stati, inoltre, analizzati i dati del questionario sul benessere organizzativo relativo all’anno 2024 e somministrato ad inizio 2025. I risultati dell’analisi sono stati trasmessi al Direttore dell’Agenzia per le opportune valutazioni con nota prot. n. 0212458 del 19.12.2025, al fine di individuare eventuali azioni correttive. 

 

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Aggiornamento professionale 312 4171 3384 1193 1223 10283 38,03 82,77 412 6265 6685 2508 886 16756 61,97 79,33
Competenze manageriali/Relazionali 21 0 20 12 0 53 19,56 0,43 34 52 75 57 0 218 80,44 1,03
Tematiche CUG 38 575 625 384 281 1903 34,71 15,32 47 1298 1431 419 384 3579 65,29 16,95
Violenza di genere 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 25 0 9 34 100,00 0,16
*Altro 6 0 6 0 0 12 7,41 0,10 4 74 60 12 0 150 92,59 0,71
Sicurezza 32 16 88 28 8 172 30,94 1,38 0 152 0 168 64 384 69,06 1,82
Totale ore 409 4762 4123 1617 1512 12423 497 7841 8276 3164 1343 21121
Totale ore % 1,22 14,20 12,29 4,82 4,51 37,03 1,48 23,38 24,67 9,43 4,00 62,97
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No
3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
CONCORSO CATEGORIE PROTETTE N. 5 POSTI- CAT. D 3 50,00 3 50,00 6 22,22 Donna
CONCORSO DISABILI E CATEGORIE PROTETTE N. 40 POSTI- CAT. C 3 50,00 3 50,00 6 22,22 Uomo
AVVISO DI STABILIZZAZIONE N. 8 POSTI - VARIE CATEGORIE 2 66,67 1 33,33 3 11,11 Uomo
CONCORSO TECNICO INFORMATICO N. 20 POSTI- CAT. C 5 83,33 1 16,67 6 22,22 Uomo
CONCORSO N. 13 POSTI ANALISTA DEL MERCATO DEL LAVORO E N. 17 E' N. 17 POSTI SPECIALISTA INFORMATICO STATISTICO- CAT. D 5 83,33 1 16,67 6 22,22 Uomo
Totale personale 18 9 27
Totale % sul personale complessivo 1,85 0,92 2,77

In 4 concorsi su 5, espletati nell’annualità 2025, il Presidente di Commissione risulta essere di sesso maschile.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
B3 15333,80 20352,30 € 5018,50 24,66
Area Istruttori - ex C1 - 22320,90 22542,60 € 221,70 0,98
C3 23926,20 0,00 € -23926,20 --
CAT D1 25363,90 25311,70 € -52,20 -0,21
Cat D6 29580,60 0,00 € -29580,60 --

Per quanto riguarda il dato relativo al Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento, si evidenzia un consistente divario economico tra il personale appartenente all’ex. cat. B3 di sesso maschile e quello di sesso femminile (- €5018,50). Risulta, inoltre, di entità rilevante il divario retributivo tra lavoratori e lavoratrici appartenenti all’area degli Istruttori (- €221,70).

Infine, non si riscontra un importante gap salariale tra lavoratori e lavoratrici appartenenti all’area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (- €52,20).

 

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:

Si, è stato somministrato un Questionario sul benessere organizzativo predisposto nel 2024.

4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
No
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
No
Codici di condotta:
No
Codici di comportamento:

Con Delibera del CdA n. 25 del 28/08/2025 è stato adottato e pubblicato il Codice di Comportamento del personale dipendente dell’Agenzia.

4.3 Qualora non presenti, possono essere qui inserite delle proposte da parte del CUG

Tra gli obiettivi in materia di stress lavoro correlato e benessere organizzativo per il triennio 2026-2028 emerge la necessità di tutelare la dignità e il benessere sul luogo di lavoro anche attraverso l’adozione del codice di condotta per il contrasto alle discriminazioni ed alle violenze morali e psicologiche (antimobbing).

Inoltre, il C.U.G. intende promuovere l’istituzione di un servizio/nucleo di ascolto, in collaborazione con l’U.O. Affari Generali - Personale e Formazione interna - Contenzioso, quale efficace strumento a disposizione del personale dipendente per individuare strategie riparatorie in grado di contrastare la condizione stressogena e per prevenire eventuali situazioni di mobbing, fenomeni di sopruso, discriminazioni arbitrarie, condotte prevaricanti, molestie o emarginazione.

 

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Sono stati segnalati presunti comportamenti vessatori da parte di un dirigente verso un collaboratore. Il caso è stato sottoposto al vaglio della Consigliera regionale di Parità per gli approfondimenti di competenza. 

 

Sezione 5 - Performance

Analisi degli obiettivi di pari opportunità
Obiettivo:
Obiettivo n. 5. Criteri di valutazione della performance

Nel 2025, il C.U.G. ha analizzato in varie occasioni le presunte difformità nell’applicazione del Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMIVAP) dell’Agenzia segnalate dal personale dipendente.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Selezione dei componenti in rappresentanza dell’Amministrazione a seguito di avviso interno e designazione da parte delle OO.SS. per i componenti di parte sindacale
Tipologia di atto:
Decreto del Dirigente Delegato
Data:
05/04/2024
Organo sottoscrittore:
U.O. Affari Generali - Personale e Formazione interna - Contenzioso
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
partecipazione al percorso formativo "Genere e Inclusione": i Comuni fanno la differenza
partecipazione ai webinar promossi dalla Fondazione Rigel e della Rete nazionale dei C.U.G.
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
Google Drive e Google Meet
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
No
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
6
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • NESSUNO
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
No, per nulla
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
Per ciascuna attività descrivere ciò che è stato realizzato
Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo

E’ stato somministrato un Questionario sul benessere organizzativo. I risultati dell’analisi sono stati trasmessi al Direttore dell’Agenzia per le opportune valutazioni con nota prot. n. 0212458 del 19.12.2025, al fine di individuare eventuali azioni correttive.

Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive

In riferimento agli obiettivi del PAP 2025-2027, l’Organismo ha promosso il confronto con i lavoratori e le lavoratrici, approfondendo osservazioni, suggerimenti e segnalazioni di eventuali problemi riscontrati o situazioni non conformi agli obiettivi del Piano delle Azioni Positive, in modo da poter mettere in atto azioni correttive e tendere a un miglioramento costante.

Considerazioni conclusive

Durante il secondo anno di attività, il Comitato ha consolidato e valorizzato il suo ruolo all’interno dell’Agenzia, promuovendo il confronto con gli uffici competenti e le varie strutture regionali su temi di grande rilevanza quali la performance e l’utilizzo di piattaforme regionali da parte degli operatori dei Centri per l’Impiego, nonché analizzando in modo puntuale i risultati del Questionario sul Benessere Organizzativo somministrato all’inizio dell’anno che sono confluiti in un documento finale trasmesso agli organi di vertice dell’Agenzia per le opportune valutazioni.