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Amministrazione
Regione Abruzzo
Acronimo:
REGIONE ABRUZZO
Regione:
Abruzzo
Provincia:
AQ
Comune:
L'Aquila
CAP:
67100
Indirizzo:
Via Leonardo Da Vinci, 6 ''''Palazzo Silone''''
Codice Amministrazione:
r_abruzz
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Regioni, Province Autonome e loro Consorzi e Associazioni
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Organo di vertice Presidente Giunta Regionale 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Organo di vertice Assessori Regionali 0 0 3 0 1 0 0 0 1 1
Organo di vertice Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello generale Direttori a tempo indeterminato 0 0 1 4 1 0 0 0 3 0
Dirigente di livello non generale Dirigenti a tempo Indeterminato 0 0 3 21 5 0 1 5 17 1
Dirigente di livello non generale Dirigenti art. 19 d.lgs. 165/2001 0 0 1 4 0 0 0 0 4 1
Dirigente di livello non generale Altri dirigenti 0 0 1 2 0 0 1 0 1 0
Personale non dirigente Area Operatori a tempo indeterminato - tempo determinato - tempo determinato Segreterie - Comandi 0 0 0 4 5 0 0 0 2 6
Personale non dirigente Area Operatori Esperto tempo indeterminato -tempo determinato - tempo determinato Segreterie - Comandi 11 23 29 40 35 1 9 42 39 56
Personale non dirigente Area Istruttori tempo indeterminato - tempo determinato - tempo determinato Segreterie - Comandi 6 35 43 61 34 7 24 69 90 34
Personale non dirigente Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione tempo indeterminato - tempo determinato - tempo determinato Segreterie - Comandi 2 23 42 73 58 4 35 71 111 43
Totale personale 19 81 123 211 139 12 70 187 268 142
Totale % sul personale complessivo 1,52 6,47 9,82 16,85 11,10 0,96 5,59 14,94 21,41 11,34
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 11 40 41 25 3 120 42,11 23,44 7 49 64 44 1 165 57,89 25,98
Tra 3 e 5 anni 8 33 37 19 3 100 52,63 19,53 3 9 45 27 6 90 47,37 14,17
Tra 5 e 10 anni 0 5 20 52 37 114 40,14 22,27 0 7 51 61 51 170 59,86 26,77
Superiore a 10 anni 0 1 11 79 87 178 45,88 34,77 0 0 22 107 81 210 54,12 33,07
Totale 19 79 109 175 130 512 10 65 182 239 139 635
Totale % 1,66 6,89 9,50 15,26 11,33 44,64 0,87 5,67 15,87 20,84 12,12 55,36
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Diploma di scuola superiore 11 61,11 7 38,89 18 1,57
Area Funzionari e dell'Elevata Qualificazione Laurea 185 41,86 257 58,14 442 38,54
Area Istruttori Inferiore al Diploma superiore 3 100,00 0 0,00 3 0,26
Area Istruttori Diploma di scuola superiore 116 51,33 110 48,67 226 19,70
Area Istruttori Laurea 52 32,91 106 67,09 158 13,78
Area Operatori Esperti Inferiore al Diploma superiore 20 62,50 12 37,50 32 2,79
Area Operatori Esperti Diploma di scuola superiore 104 51,49 98 48,51 202 17,61
Area Operatori Esperti Laurea 12 24,49 37 75,51 49 4,27
Area operatori Inferiore al Diploma superiore 6 50,00 6 50,00 12 1,05
Area operatori Diploma di scuola superiore 3 60,00 2 40,00 5 0,44
Totale personale 512 635 1147
Totale % sul personale complessivo 41,16 51,05 92,20

Su un totale di 1267 dipendenti, 585 sono uomini (46,17 %) e 682 sono donne (53,83 %).

La fascia d’età maggiormente rappresentata, sia per gli uomini che per le donne, è tra i 51 e 60 anni.

Il comparto è il settore maggiormente rappresentativo del personale regionale, c’è un leggero scarto tra la rappresentanza femminile a favore di quella maschile (393 donne – 344 uomini).

Circa il 97% del personale regionale svolge un lavoro a tempo pieno, il restante ha scelto la formula del part time in egual misura tra uomini e donne.

Tra il personale, un numero maggiore di laureate si riscontra tra le donne, 418 a fronte di 293 uomini. Nella fascia d’età più giovane, minore di 30 e 40 anni, è rappresentata dagli uomini.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 19 79 119 200 135 552 45,70 97,35 10 68 186 254 138 656 54,30 96,90
Part Time >50% 0 0 0 0 2 2 16,67 0,35 0 0 0 7 3 10 83,33 1,48
Part Time ≤50% 0 2 1 9 1 13 54,17 2,29 2 2 1 6 0 11 45,83 1,62
Totale 19 81 120 209 138 567 12 70 187 267 141 677
Totale % 1,53 6,51 9,65 16,80 11,09 45,58 0,96 5,63 15,03 21,46 11,33 54,42
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Smart working 14 33 51 86 41 225 35,21 93,75 8 41 140 161 64 414 64,79 95,17
PART-TIME ORIZZONTALE AL 83,33% 0 0 0 0 1 1 16,67 0,42 0 0 0 5 0 5 83,33 1,15
Part time orizzontale al 80,56 % 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 1 0 1 100,00 0,23
Part time orizzontale al 77,77 % 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 1 0 1 100,00 0,23
Part time orizzontale al 70 % 0 0 0 0 1 1 50,00 0,42 0 0 0 0 1 1 50,00 0,23
Part time orizzontale al 66,67 % 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 1 1 100,00 0,23
Part time orizzontale al 55,55 % 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 1 1 100,00 0,23
Part time verticale al 50 % 0 2 1 5 0 8 44,44 3,33 2 2 1 5 0 10 55,56 2,30
Part time orizzontale al 50 % 0 0 0 1 0 1 50,00 0,42 0 0 0 1 0 1 50,00 0,23
Part time verticale al 41,66 % 0 0 0 2 0 2 100,00 0,83 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Part time verticale al 33,33 % 0 0 0 1 0 1 100,00 0,42 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Part time verticale al 30 % 0 0 0 0 1 1 100,00 0,42 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Totale 14 35 52 95 44 240 10 43 141 174 67 435
Totale % 2,07 5,19 7,70 14,07 6,52 35,56 1,48 6,37 20,89 25,78 9,93 64,44

Tra gli istituti di conciliazione vita – lavoro lo smart working è utilizzato dal 34,13 % di uomini, la cui età è ricompresa tra 41 e 50 anni, e il 65,87% delle donne, la cui età è ricompresa da 51 a 60 anni, pertanto solo il 49% del personale può usufruire dello smart working. 

 

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 1967 36,85 3371 63,15 5338 42,92
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 1944 39,25 3009 60,75 4953 39,82
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 126 15,18 704 84,82 830 6,67
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 57 4,33 1260 95,67 1317 10,59
Totale permessi 4094 32,92 8344 67,08 12438

 I congedi parentali e i permessi sulla Legge 104/1992 sono utilizzati maggiormente dalle donne.

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Smart working
  • Telelavoro

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

 

  1. Azioni finalizzate all’approvazione del Bilancio di genere: sulla base delle tabelle di riepilogo dei dati forniti dai Dipartimenti, allegate al Piano 2025 ed a séguito di successiva richiesta di cui alla nota n. DPB010/410470/2025, con comunicazione n. RA/489878/2025 il Servizio Informatica e Statistica – DPB012 del Dipartimento Risorse, Ufficio Statistica Regionale ha trasmesso le elaborazioni statistiche che sono state inserite nella Sottosezione 2.3. “Piano Triennale delle Azioni Positive 2026 - 2028” del PIAO 2026 – 2028 annualità 2026, approvato con D.G.R. n. 34 del 30.1.2026. L’obiettivo è attuato.
  2. Implementazione della formazione dei dipendenti improntata sulla cultura delle pari opportunità: le attività formative si sono regolarmente svolte, attraverso webinar erogati da un ente formatore individuato con apposita procedura di affidamento. L’obiettivo è attuato.
  3. Monitoraggio sul benessere organizzativo: dopo averne anticipato l’intento al CUG con nota prot. n. DPB010/410477/2025 ed agli utenti regionali con circolare n. DPB010/426625/2025 è stata ripetuta, nel periodo dal 31.10.2025 al 30.11.2025, in forma anonima la somministrazione del questionario già sperimentata secondo il modello approvato con Determinazione n. DPB010/72/2023. A séguito di specifica richiesta, il Servizio Informatica e Statistica ha trasmesso i files contenenti i dati emersi dall’indagine. Con nota n. DPB010/494892/25 si è richiesto al medesimo Servizio il supporto per l’elaborazione dei dati in forma aggregata e statistica. L’obiettivo è attuato.
  4. Completamento dell’iter di istituzione della/del Consigliera/e di fiducia: dopo la predisposizione dello schema di Avviso e/o di convenzione trasmessi al Dipartimento Risorse con nota prot. n. DPB010/266468/2024 si è proseguita l’esplorazione delle Amministrazioni potenziali destinatarie di richieste di convenzione, con esito negativo. Con nota prot. n. DPB010/471852/25 è stata poi reiterata l’istanza di assegnazione al centro di responsabilità DPB010 – Servizio Organizzazione dei cap. di spesa 11476/1 e 11476/2, per le attività del CUG e gli interventi previsti nei P.A.P. allora ancora assegnati al Servizio Personale. Con D.G.R. n. 832 del 22.12.2025 l’assegnazione è stata disposta, pur senza stanziamento di risorse. Sono stati dunque sperimentati tutti i possibili percorsi finalizzati al reperimento di tale figura, subordinatamente all’assegnazione delle risorse finanziarie occorrenti, per cui l’obiettivo è attuato.
  5. Carta del tempo del lavoro manageriale”: sulla base dell’attività di ricerca e approfondimento su tale strumento, sulla scorta delle linee Guida Interministeriali del 6.10.2022, è stato elaborato uno schema di Carta del Tempo del Lavoro Manageriale della Giunta Regionale d’Abruzzo, secondo le direttrici espresse nei seguenti paragrafi: Premessa; Princìpi e finalità; Destinatari e soggetti responsabili; Gestione delle riunioni; Gestione del tempo; Strumenti e modelli; Monitoraggi e verifiche; Entrata in vigore. Per il 2025, l’obiettivo è attuato.

I dati sulle azioni realizzate sono contenuti nella sez. 2 "Valore pubblico, performance e anticorruzione", sottosez. 2.3 "Piano Triennale delle Azioni Positive 2026-2028" del PIAO della Giunta Regionale d'Abruzzo, triennio 2026-2028 annualità 2026 approvato con DGR n. 34 del 30.1.2026, in base agli obiettivi del "Piano triennale delle azioni positive 2025-2027 " del PIAO della Giunta Regionale d'Abruzzo triennio 2025-2027, annualità 2025 approvato con DGR n. 63 del 31.1.2025.

Si evidenzia un divario economico a favore delle donne nell’area dirigenziale e quella degli operatori esperti, mentre per le aree Operatori, Istruttori e Funzionari, il divario è nettamente inferiore per le donne.

Si rileva una presenza maggiore delle donne sia nelle Commissioni di Concorso che nella formazione.

Nella formazione manageriale si riscontra una netta preminenza degli uomini, confermando la necessità di equilibrare tale situazione attraverso l’adozione di modalità organizzative che favoriscano lo sviluppo professionale delle donne.

Per quanto concerne gli obiettivi del Piano triennale delle azioni positive, sono state completate le azioni finalizzate all’approvazione del Bilancio di genere. Se ne auspica l’approvazione per una gestione pubblica attenta alle differenze di genere.

Rispettivamente alla formazione è stato svolto il corso dal titolo “Gestione dello stress lavoro-correlato e benessere organizzativo” nei giorni 14 e 23 ottobre 2025 con ampia partecipazione del personale regionale.

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Obblicgatoria Sicurezza luoghi di lavoro 172 652 1004 1528 982 4338 45,09 62,03 112 640 1572 1934 1024 5282 54,91 56,44
Aggiornamento professionale 0 8 36 68 121 233 29,95 3,33 0 4 83 258 200 545 70,05 5,82
Competenze digitali 0 55 146 80 110 391 45,05 5,59 7 42 137 214 77 477 54,95 5,10
Competenze manageriali/Relazionali 0 0 0 39 0 39 10,66 0,56 0 18 91 120 98 327 89,34 3,49
Tematiche CUG 24 200 304 780 428 1736 40,79 24,82 24 200 640 1208 448 2520 59,21 26,93
Obbligatoria - Privacy e protezione dati 0 0 40 184 32 256 55,17 3,66 0 8 40 144 16 208 44,83 2,22
0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Totale ore 196 915 1530 2679 1673 6993 143 912 2563 3878 1863 9359
Totale ore % 1,20 5,60 9,36 16,38 10,23 42,77 0,87 5,58 15,67 23,72 11,39 57,23
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No
3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Stabilizzazione area dei Funzionari e E.Q. n. 4 unità profili vari DPA 2 33,33 4 66,67 6 14,63 Donna
Stabilizzazione area dei Funzionari e E.Q. n. 1 unità profilo professionale "Specialista Amministrativo" ADA 1 20,00 4 80,00 5 12,20 Donna
Stabilizzazione area degli Istruttori n. 1 unità profilo "Assistente Amministrativo" ADA 1 20,00 4 80,00 5 12,20 Donna
Stabilizzazione area dei Funzionari e E.Q. n. 8 unità profilo professionale "Specialista Amministrativo" CPI 2 40,00 3 60,00 5 12,20 Donna
Stabilizzazione area degli Istruttori n. 2 unità profilo professionale "Assistente Amministrativo" CPI 2 40,00 3 60,00 5 12,20 Donna
Stabilizzazione area dei funzionari e E.Q. n. 2 unità profilo professionale "Specialista Amministrativo"CPI 2 40,00 3 60,00 5 12,20 Donna
Avviso mobilità esterna area dei funzionari e E.Q. n. 3 unità "Specialista Informatico" 2 50,00 2 50,00 4 9,76 Uomo
Concorso area degli Istruttori n. 7 unità profilo professionale "Assistente Amministrativo" 3 50,00 3 50,00 6 14,63 Uomo
Totale personale 15 26 41
Totale % sul personale complessivo 1,21 2,09 3,30
3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
Dirigente 101468,00 95892,40 € -5575,60 -5,81
Area Operatori 26394,20 25587,40 € -806,80 -3,15
Area Operatori Esperti 29356,70 28493,10 € -863,60 -3,03
Area Istruttori 31434,30 29656,70 € -1777,60 -5,99
Area Funzionari e E.Q. 40519,90 38817,20 € -1702,70 -4,39

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:

In attuazione dell'obiettivo Obiettivo 3 - Monitoraggio sul benessere organizzativo. Pubblicazione e compilazione online del Questionario per la rilevazione del benessere organizzativo., relativo al Piano delle Azioni Positive 2025- 2027, annualità 2025 il Servizio Organizzazione della Regione Abruzzo ha provveduto alla pubblicazione on line, sulla Intranet dell'Amministrazione, del Questionario per la rilevazione del benessere organizzativo. La finestra per la compilazione on line, in forma rigorosamente anonima, del questionario, diretto a tutto il personale della Giunta Regionale, di qualifica dirigenziale e di comparto, di ruolo e a tempo determinato, è stata aperta dal 31 ottobre 2025 al 30 novembre 2025. Il questionario, oltre ad integrare il contenuto di uno specifico Obiettivo del Piano Triennale delle Azioni Positive di cui all'art. 57 del D. Lgs. n. 165 del 30.3.2001 e s.m.i., rappresenta di per sé un utile strumento di ricognizione dello "stato di salute" dell'organizzazione dell'Ente.

Durante il 2025 sono pervenute al CUG comunicazioni e segnalazioni di possibili casi di discriminazione oltre che di mobbing. Nel merito il Comitato ne ha evidenziato le criticità e provveduto ad inoltrarle alla Consigliera regionale di parità.

4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
No
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:
4.3 Qualora non presenti, possono essere qui inserite delle proposte da parte del CUG

I corsi attinenti all’etica professionale ed umana, sono stati molto utili per la sensibilizzazione di tutto il personale.

Si evidenzia il positivo utilizzo dello smart working e se ne auspica un utilizzo più ampio.

Si consiglia, anche, una periodica somministrazione di questionari sul benessere organizzativo con l’adozione anche di schede di segnalazione di problemi o disagi.

Sarebbe cosa utile la diffusione capillare del Codice Etico e di Comportamento.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Procedura comparativa
Tipologia di atto:
Determinazione dirigenziale - DPB010/9
Data:
26/01/2026
Organo sottoscrittore:
Dipartimento Risorse - Servizio Organizzazione
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Non so
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
18
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es bilancio di genere)
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Piani di formazione del personale
  • Progetti di riorganizzazione dell’amministrazione di appartenenza
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, in buona parte
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sugli esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro
Considerazioni conclusive

Il Comitato ha svolto una intensa attività di intervento con la discussione di temi che rientrano nella propria competenza: sono state portate all’attenzione del CUG numerose proposte di riorganizzazione dei vari Dipartimenti Regionali oltre che segnalazioni di discriminazione che hanno interessato anche la Consigliera di parità. 

Il CUG ha elaborato un format standardizzato per il rilascio dei pareri, con l’obiettivo di favorire una maggiore chiarezza nei rapporti con il Dipartimento impegnato nel processo di riorganizzazione e, al contempo, di rafforzare le garanzie di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa.

In ultimo, la nomina della Consigliera di fiducia prevista dal Piano triennale di azioni positive, il cui avviso non è ancora stato pubblicato a causa di mancanza di risorse.