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Amministrazione
Provincia di Rieti
Regione:
Lazio
Provincia:
RI
Comune:
Rieti
CAP:
02100
Indirizzo:
Via Salaria, 3
Codice Amministrazione:
p_ri
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Province e loro Consorzi e Associazioni
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Tra i 101 e i 500

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Dirigente di livello non generale SEGRETARIO GENERALE 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale a tempo indeterminato 0 0 1 1 1 0 0 1 1 0
Dirigente di livello non generale A TEMPO DETERMINATO ART 110 0 0 0 1 1 0 0 0 0 0
Personale non dirigente AREA DEGLI OPERATORI 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Personale non dirigente AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI 1 7 1 7 15 1 0 0 2 2
Personale non dirigente AREA DEGLI ISTRUTTORI 3 8 6 11 3 1 11 10 10 0
Personale non dirigente AREA DEI FUNZIONARI E DELL'ELEVATA QUALIFICAZIONE 0 2 4 10 4 1 2 12 8 3
Totale personale 4 17 12 31 25 3 13 23 21 5
Totale % sul personale complessivo 2,60 11,04 7,79 20,13 16,23 1,95 8,44 14,94 13,64 3,25
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 4 10 8 25 18 65 56,03 80,25 3 9 17 18 4 51 43,97 83,61
Tra 3 e 5 anni 0 4 4 3 5 16 61,54 19,75 0 4 4 1 1 10 38,46 16,39
Totale 4 14 12 28 23 81 3 13 21 19 5 61
Totale % 2,82 9,86 8,45 19,72 16,20 57,04 2,11 9,15 14,79 13,38 3,52 42,96
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
AREA DEGLI OPERATORI Diploma di scuola superiore 1 100,00 0 0,00 1 0,68
AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI Inferiore al Diploma superiore 22 84,62 4 15,38 26 17,81
AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI Diploma di scuola superiore 9 100,00 0 0,00 9 6,16
AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI Laurea magistrale 0 0,00 1 100,00 1 0,68
AREA DEGLI ISTRUTTORI Inferiore al Diploma superiore 2 66,67 1 33,33 3 2,05
AREA DEGLI ISTRUTTORI Diploma di scuola superiore 23 65,71 12 34,29 35 23,97
AREA DEGLI ISTRUTTORI Laurea 6 26,09 17 73,91 23 15,75
AREA DEGLI ISTRUTTORI Master di I livello 0 0,00 2 100,00 2 1,37
Area dei Funzionari e dell'Elevata qualificazione Diploma di scuola superiore 8 72,73 3 27,27 11 7,53
AREA DEI FUNZIONERI E DELL'ELEVATA QUALIFICAZIONE Laurea 11 34,38 21 65,63 32 21,92
AREA DEI FUNZIONARI E DELL'ELEVATA QUALIFICAZIONE Master di I livello 1 33,33 2 66,67 3 2,05
Totale personale 83 63 146
Totale % sul personale complessivo 53,90 40,91 94,81

Alla data del 31 dicembre 2025, l’organico della Provincia di Rieti risulta costituito da 154 unità, tra le quali si annoverano un Segretario Generale, di genere maschile, e sei dirigenti, di cui due di genere femminile e quattro di genere maschile.

Le restanti 147 unità di personale, non ricomprese nei profili dirigenziali, risultano costituite da 84 uomini e 63 donne. Si evidenzia, pertanto, una persistente prevalenza della componente maschile in taluni ambiti specifici, segnatamente nei settori tecnici e nel servizio di cantoneria; tale fenomeno non pare ascrivibile a scelte datoriali, bensì a una domanda occupazionale storicamente orientata in senso prevalentemente maschile.

L’età media del personale si colloca nella fascia compresa tra i 41 e i 60 anni.

Per quanto attiene alla permanenza nei profili professionali, le rilevazioni statistiche evidenziano gli effetti positivi derivanti dalle progressioni economiche attuate dall’Amministrazione nel corso dell’ultimo quinquiennio.

Da ultimo, i dati attestano come il personale femminile presenti, in media, un livello di istruzione superiore rispetto a quello della componente maschile.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 4 16 11 27 25 83 58,04 93,26 2 12 23 18 5 60 41,96 92,31
Part Time >50% 0 0 0 1 0 1 33,33 1,12 0 0 0 2 0 2 66,67 3,08
Part Time ≤50% 0 1 1 3 0 5 62,50 5,62 1 1 0 1 0 3 37,50 4,62
Totale 4 17 12 31 25 89 3 13 23 21 5 65
Totale % 2,60 11,04 7,79 20,13 16,23 57,79 1,95 8,44 14,94 13,64 3,25 42,21
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
PT Orizzontale 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 1 0 2 100,00 3,08
PT Verticale 0 1 1 4 0 6 75,00 6,74 1 1 0 0 0 2 25,00 3,08
PT Misto 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 1 0 1 100,00 1,54
fruizione delle 7 ore e 12 0 0 1 0 0 1 20,00 1,12 0 2 2 0 0 4 80,00 6,15
fruizione orario flessibile 4 16 10 27 25 82 59,42 92,13 2 10 21 18 5 56 40,58 86,15
Totale 4 17 12 31 25 89 3 13 24 20 5 65
Totale % 2,60 11,04 7,79 20,13 16,23 57,79 1,95 8,44 15,58 12,99 3,25 42,21

La quasi totalità del personale provinciale è impiegata a tempo pieno; nondimeno, undici unità — 6 uomini e 5 donne — fruiscono di un regime di lavoro a tempo parziale. Tra le diverse tipologie, risulta attualmente prevalente il part-time verticale, maggiormente svolto, dal personale maschile.

L’istituto dell’orario flessibile è ampiamente fruito dall’intera platea dei dipendenti provinciali: in conformità a quanto previsto dall’art. 22 del vigente Contratto Collettivo Decentrato Integrativo, sono infatti riconosciute fasce di flessibilità sia in ingresso sia in uscita, tanto nella fascia antimeridiana quanto in quella pomeridiana.

Una diversa articolazione dell’orario settimanale di lavoro, pari a 36 ore complessive distribuite in giornate lavorative di 7 ore e 12 minuti, è adottata da 5 unità di personale — un uomo e quattro donne — cui tale modulazione è stata concessa al fine di agevolare una più equilibrata conciliazione tra esigenze familiari e impegni professionali. Si sottolinea un aumento del dato rispetto allo scorso anno

Da ultimo, in tema di smart working/lavoro agile, si segnala che con la Deliberazione del Presidente n. 125 del 30/12/2025 sono state approvate le disposizioni organizzative volte a disciplinarne l'adozione.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 245 43,29 321 56,71 566 46,85
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 99 20,12 393 79,88 492 40,73
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 4 2,67 146 97,33 150 12,42
Totale permessi 348 28,81 860 71,19 1208

Le rilevazioni statistiche concernenti la fruizione dei permessi previsti dalla L. n. 104/1992, nonché dei congedi parentali, evidenziano come l’esigenza di conciliare i carichi lavorativi con le responsabilità familiari di cura e assistenza gravi in misura prevalente sulla componente femminile del personale.

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Smart working

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No

Con Deliberazione del Presidente n. 29 del 28/02/2025 è stato approvato il P.I.A.O. 2025/2027, all'interno del quale è stato integralmente recepito il Piano Triennale delle Azioni Positive 2025-2027, elaborato dal C.U.G. nella sua funzione propositiva, e articolato nelle seguenti azioni:

  • Obiettivo: conciliazione di tempi lavoro/famiglia
  • Azione Positiva: previsione di stipula mediante avviso pubblico di apposite convenzioni non onerose per l'Ente, al fine di offrire al personale dipendente della Provincia di Rieti, condizioni di maggior favore, cioè sconti e/o tariffe agevolate per l'aquisto dii beni e servizi, che il proponente (persona fisica o giuridica) intende praticare ai beneficiari.
  • Obiettivo: sensibilizzazione sulla cultura di genere, sulle pari opportunità e sul controllo alle discriminazioni ed alla violenza.
  • Azione Positiva: attuare iniziative di sensibilizzazione, sia pubbliche che interne, su cultura di genere, pari opportunità e contrasto alle discriminazioni ed alla violenza.
  • Obiettivo: formazione sui temi dell'etica e del contrasto alla violenza contro le donne
  • Azione Positiva: incentivare i dipendenti alla formazione sulla piattaforma Syllabus in attuazione di quanto previsto dalla Direttiva del Mistro per la Pubblica Amministrazione del 23 marzo 2023, così come ribadito dalla Direttiva ministeriale emanata il 16 gennaio 2025.
  • Obiettivo: interventi di reinserimento lavorativo, a seguito di congedo per maternità o lunghi periodi di astensione dal lavoro.
  • Azione Positiva: favorire il reinserimento nell'attività lavorativa, attraverso un tutor, individuato dal Dirigente di riferimento, fra i colleghi del settore, il quale possa garantire un supporto circa l'aggiornamento sulle modifiche procedurali e normative intervenute durante il periodo di congedo o assenza, evitando così fenomnei di marginalizzazione dopo il rientro in servizio.

Per quanto riguarda l’azione positiva volta ad incentivare i dipendenti alla formazione sui temi dell’etica e del contrasto alla violenza contro le donne, una buona parte del personale, in particolare donne, secondo i dati raccolti dall'ufficio deputato, ha partecipato al corso avente ad oggetto “Accrescere la cultura del rispetto della persona e la valorizzazione delle diversità di genere, di ruolo e di professione”

L’altra azione positiva, finalizzata a favorire il reinserimento dei colleghi rientrati in servizio dopo assenze prolungate, la quale prevede l’affiancamento di un tutor, individuato dal Dirigente di riferimento tra i colleghi del settore, al fine di fornire supporto sull’aggiornamento delle procedure e delle normative intervenute durante il periodo di assenza così da prevenire fenomeni di marginalizzazione. In tale ambito, il personale si è sempre impegnato a garantire tale reinserimento in modo condiviso, non limitandosi al solo intervento del tutor deputato.

 

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Sicurezza sui luoghi di lavoro 116 290 58 464 638 1566 90,73 48,53 0 44 0 0 116 160 9,27 6,67
Aggiornamento professionale 67 373 410 578 233 1661 42,59 51,47 65 472 802 717 183 2239 57,41 93,33
Totale ore 183 663 468 1042 871 3227 65 516 802 717 299 2399
Totale ore % 3,25 11,78 8,32 18,52 15,48 57,36 1,16 9,17 14,26 12,74 5,31 42,64
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No

l personale dipendente è stato attivamente coinvolto nelle iniziative formative previste dal Piano della formazione allegato al PIAO 2025/2027. Accanto ai percorsi obbligatori in materia di anticorruzione, sicurezza nei luoghi di lavoro, tutela della privacy e trasparenza amministrativa, sono stati promossi interventi formativi mirati all’aggiornamento professionale, nonché attività di natura interdisciplinare, estese ai diversi ambiti operativi dell’Ente. Tali iniziative hanno altresì ricompreso tematiche afferenti al CUG e si sono avvalse, tra gli altri strumenti, del corso “RIforma-Mentis” erogato attraverso la piattaforma Syllabus.

3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
AVVISO PUBBLICO P_RI/1 2025 2 66,67 1 33,33 3 14,29 Uomo
INTERPELLO P_RI/9 2023 1 33,33 2 66,67 3 14,29 Uomo
INTERPELLO P_RI/15 2023 2 66,67 1 33,33 3 14,29 Uomo
CONCORSO PUBBLICO P_RI/2 2025 2 66,67 1 33,33 3 14,29 Uomo
INTERPELLO P-RI/13 2023 2 66,67 1 33,33 3 14,29 Uomo
CONCORSO PUBBLICO P_RI/3 2025 1 33,33 2 66,67 3 14,29 Uomo
INTERPELLO P_RI/17 2023 1 33,33 2 66,67 3 14,29 Uomo
Totale personale 11 10 21
Totale % sul personale complessivo 7,14 6,49 13,64

Per quanto attiene al rispetto della “quota di genere” nell’ambito delle commissioni di concorso, le rilevazioni statistiche attestano la conformità alla previsione normativa di cui all’art. 57, comma 1, lett. a), del D.Lgs. n. 165/2001. Nondimeno, si rileva come l’incarico di Presidente di commissione sia stato costantemente ricoperto da soggetti di sesso maschile.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
AREA DEGLI OPERATORI 22413,00 0,00 € -22413,00 --
AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI 23758,00 24510,50 € 752,50 3,07
AREA DEGLI ISTRUTTORI 21099,00 18876,00 € -2223,00 -11,78
AREA DEI FUNZIONERI E DELL'ELEVATA QUALIFICAZIONE 27929,00 29626,00 € 1697,00 5,73

I dati in esame si riferiscono all’imponibile fiscale, vale a dire agli importi espressi al lordo delle imposte a carico del dipendente e risultano comprensivi di ogni emolumento corrisposto nel corso dell’anno, ivi inclusi i trattamenti accessori. Ne consegue che gli eventuali differenziali retributivi riscontrati non appaiono riconducibili a disparità di genere, bensì esclusivamente correlati alla natura delle mansioni svolte, alle progressioni economiche orizzontali ed all'incremento stabile del trattamento economico tabellare all'interno della stessa area.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:
No
4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
No
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
No
Codici di condotta:
Codici di comportamento:
4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Non sono state rilevate situazioni di discriminazione/mobbing.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Procedura comparativa a seguito di interpello rivolto a tutti i dipendenti dell'Ente
Tipologia di atto:
Determina dirigenziale
Data:
06/07/2021
Organo sottoscrittore:
Dirigente I settore
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
No
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
cug@provincia.rieti.it
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
2
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Piano Triennale delle Azioni Positive - 2025/2027
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, del tutto
Considerazioni conclusive

Dall’analisi dei dati emerge una qualificata attenzione datoriale verso le tematiche afferenti al CUG, con particolare riguardo agli istituti finalizzati all’effettiva attuazione delle politiche di conciliazione tra vita privata e attività lavorativa.

In materia di lavoro agile, si rileva che, con deliberazione presidenziale n. 125 del 30 dicembre 2025, sono state approvate le disposizioni organizzative volte a disciplinarne l’adozione. Al riguardo, si auspica che, a regime, possa registrarsi un progressivo ampliamento della platea dei dipendenti, attualmente fissata nella misura del 15% per ciascun settore, le cui attività risultino tra quelle individuate dall’Ente come suscettibili di svolgimento in modalità agile.

Si evidenzia, altresì, che nel corso del 2025 è stato emanato un avviso esplorativo, rivolto a tutto il personale dipendente, finalizzato alla raccolta di manifestazioni di interesse per la partecipazione a gruppi di lavoro ai sensi del D.Lgs. n. 36/2023. Tale iniziativa, già attentamente monitorata dal Comitato nel corso del proprio mandato, non solo produce un riscontro economico, ma offre anche al personale l’opportunità di arricchire il proprio bagaglio professionale.

Nell’arco del medesimo anno, la politica assunzionale della Provincia di Rieti ha comportato l’inserimento di 24 nuove unità di personale, per la gran parte inquadrate con contratto a tempo indeterminato, a testimonianza dell'impegno dell’Amministrazione nel garantire continuità, stabilità e rafforzamento dell’organico.

Infine, nell’esprimere apprezzamento per gli obiettivi conseguiti e i risultati raggiunti, si auspica un consolidamento della sinergia tra Amministrazione Provinciale e CUG, quale presupposto per il continuo miglioramento delle attività e il conseguimento di risultati sempre più significativi.