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Amministrazione
Ente Ospedaliero Ospedali Galliera di Genova
Regione:
Liguria
Provincia:
GE
Comune:
Genova
CAP:
16128
Indirizzo:
Mura Delle Cappuccine 14
Codice Amministrazione:
eoog_ge
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Universitarie, Policlinici e Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Pubblici
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Dirigente di livello non generale Dirigenza Sanitaria 1 42 53 35 31 1 39 70 62 23
Dirigente di livello non generale Dirigenza PTA 0 0 2 3 6 0 0 2 4 2
Personale non dirigente 37 92 75 131 58 123 184 204 449 114
Totale personale 38 134 130 169 95 124 223 276 515 139
Totale % sul personale complessivo 2,06 7,27 7,05 9,17 5,15 6,73 12,10 14,98 27,94 7,54
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 0 0 0 0,00 --
Totale 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale % -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- -- --
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
0 0,00 0 0,00 0 --
Totale personale 0 0 0
Totale % sul personale complessivo 0,00 0,00 0,00

Il personale in servizio presso l’E. O. Ospedali Galliera di Genova è formato da 1277 donne e 566 uomini. Rispetto all’anno precedente il numero dei dipendenti è aumentato di 85 unità come segue: si è registrato un incremento di +98 donne e una riduzione di -13 uomini. La ripartizione del personale per genere conferma il dato dell’anno scorso con prevalenza di genere femminile pari al 69,3%, per gli uomini pari al 30,7 %. Negli organi di vertice aziendale il genere femminile è rappresentato dalla Direttrice Amministrativa e da una componente del Consiglio di Amministrazione. Rispetto alla ripartizione per genere ed età nei livelli di inquadramento nel personale non dirigenziale si rileva che sul totale complessivo, per gli uomini il dato maggiore, il 9,17%, è nella fascia di età 51/60, ugualmente per le donne, il 27,94% è nella fascia di età 51/60. 

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 50 139 131 170 109 599 31,23 97,40 151 241 275 495 157 1319 68,77 93,61
Part Time ≤50% 0 0 0 1 1 2 12,50 0,33 0 4 5 4 1 14 87,50 0,99
Part Time >50% 0 2 4 4 4 14 15,56 2,28 4 13 17 37 5 76 84,44 5,39
Totale 50 141 135 175 114 615 155 258 297 536 163 1409
Totale % 2,47 6,97 6,67 8,65 5,63 30,39 7,66 12,75 14,67 26,48 8,05 69,61
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Personale che fruisce di part time a richiesta 0 2 4 5 5 16 15,09 3,94 4 17 22 41 6 90 84,91 24,32
PART-TIME VERTICALE AL 75% 1 0 3 1 5 10 30,30 2,46 2 6 6 9 0 23 69,70 6,22
PART-TIME VERTICALE AL 90% 0 1 0 1 0 2 18,18 0,49 0 0 2 4 3 9 81,82 2,43
PART-TIME VERTICALE AL 83,33% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 1 0 1 100,00 0,27
PART-TIME VERTICALE AL 50% 0 0 0 0 1 1 10,00 0,25 0 3 3 2 1 9 90,00 2,43
PART-TIME VERTICALE AL 70% 0 0 1 0 0 1 100,00 0,25 0 0 0 0 0 0 0,00 --
PART-TIME ORIZZONTALE AL 70% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 1 0 1 100,00 0,27
Part time orizzontale >50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 1 0 0 1 100,00 0,27
PART-TIME ORIZZONTALE AL 90,27% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 2 1 8 1 12 100,00 3,24
PART-TIME ORIZZONTALE AL 50% 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 2 2 0 4 100,00 1,08
PART-TIME ORIZZONTALE AL 75% 0 0 3 0 1 4 14,81 0,99 1 5 6 10 1 23 85,19 6,22
PART-TIME MISTO AL 50% 0 0 0 1 0 1 50,00 0,25 0 1 0 0 0 1 50,00 0,27
Part time misto al 75 % 0 0 0 0 2 2 25,00 0,49 1 1 4 0 0 6 75,00 1,62
Smart working 0 6 4 6 1 17 21,79 4,19 1 13 19 20 8 61 78,21 16,49
Personale che fruiva di orari flessibili 10 82 94 103 63 352 73,18 86,70 21 11 6 1 90 129 26,82 34,86
Totale 11 91 109 117 78 406 30 59 72 99 110 370
Totale % 1,42 11,73 14,05 15,08 10,05 52,32 3,87 7,60 9,28 12,76 14,18 47,68

Per quanto riguarda la conciliazione vita/lavoro relativa alla flessibilità oraria, telelavoro, lavoro agile e part-time, nella tabella sopra riportata si evidenzia che ne hanno usufruito il 52,3 % degli uomini e il 47,7% delle donne. La fascia di età per gli uomini che ne hanno usufruito maggiormente è da 51 a 60 anni (pari al 15,08%), per le donne nella fascia di età superiore a 60 anni (pari al 14,18%).

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 1637 27,55 4305 72,45 5942 38,71
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 1930 43,69 2487 56,31 4417 28,78
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 386 7,89 4507 92,11 4893 31,88
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 6 6,19 91 93,81 97 0,63
Totale permessi 3959 25,79 11390 74,21 15349

Dalla tabella relativa ai congedi parentali e permessi L. 104/92 per genere, si evince una maggiore fruizione degli istituti in esame da parte genere femminile. 

Gli uomini risultano aver, infatti, usufruito:

  • dei permessi ex L. 104/92: (i) ad ore nel 43,7%; (ii) giornalieri nel 27,5%;
  • dei congedi parentali: (i) ad ore nel 6,2%, (ii) giornalieri nel 7,9%

le donne risultano aver, invece, usufruito:

  • dei permessi ex L. 104/92: (i) ad ore nel 56,3; (ii) giornalieri nel 72,4%;
  • dei congedi parentali: (i) ad ore nel 94%, (ii) giornalieri nel 92,1%

 

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Smart working
  • Congedi parentali

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No

PTAP 2025/2027

Gli obiettivi generali del Piano sono: 1 implementare il ruolo del CUG, tramite iniziative finalizzate allo sviluppo del benessere lavorativo ed alla formazione/informazione in modo da diffondere maggiore consapevolezza in tema di pari opportunità, mobbing, discriminazione di genere, e stalking; 2 sostenere la collaborazione del CUG anche tramite il confronto e lo scambio di esperienze con altre realtà sanitarie; 3 garantire l’assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione relativa alla disabilità, al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla religione e alla lingua, favorendo nell’ambito lavorativo le pari opportunità di genere e rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici; 4 promuovere e realizzare iniziative finalizzate a favorire l’equilibrio e la conciliazione tra i tempi di vita e lavoro, attraverso azioni che consentono di conciliare la vita professionale con la vita familiare, e il miglioramento della qualità dei servizi.

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Obbligatoria (sicurezza) 191 628 402 458 218 1897 27,76 22,44 340 985 1114 1974 523 4936 72,24 21,17
Aggiornamento professionale 406 1786 1810 1681 875 6558 26,30 77,56 1693 3415 3761 7283 2225 18377 73,70 78,83
Totale ore 597 2414 2212 2139 1093 8455 2033 4400 4875 9257 2748 23313
Totale ore % 1,88 7,60 6,96 6,73 3,44 26,61 6,40 13,85 15,35 29,14 8,65 73,39
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No
3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
borsa di sutdio data manager 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Uomo
borsa di studio microcitemia 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso co.li.pro. medicina fisica e riabilitazione 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Uomo
avviso co.li.pro.data manager 0 0,00 0 0,00 0 --
avviso co.li.pro. fisioterapista 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso colipro psicologo 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso colipro psicologo 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso n. 2 colirpo psicoterapeuta 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso n. 2 colipro psicoterapeuta 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso n. 2 colipro psicoterapeuta 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso colipro amministrativo comparto 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso colirpo fisioterapista 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso colipro medicina legale 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Donna
avviso colipro medicina emergenza-urgenza 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Donna
avviso data manager 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
avviso colipro medici medicina urgenza 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
concorso dirigente medico cardiologia 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso medicina emergenza-urgenza 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso coadiutore amministrativo senior legge 68/99 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Uomo
concorso tecnico sanitario di laboratorio biomedico 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Donna
avviso tempo determinato dirigente medico geraitria 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico medicina interna 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico gastroenterologia 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico geriatria 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso collaboratore tecnico professionale 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso collaboratore amministrativo professionale 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
avviso tempo determinato collaboratore tecnico professionale 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso assistente tecnico 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso tempo determinato tecnico sanitario laboratorio biomedico 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Donna
avviso tempo determinato infermiere 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico trasfusionale 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico malattie infettive 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico oncologia 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
avviso mobilità collaboratore tecnico professionale 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
avviso mobilità collaboratore amministrativo professionale 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso mobilità infermieri 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso tempo determinato dirigente medico medicina emergenza-urgenza 0 0,00 3 100,00 3 2,38 Donna
avviso tempo determinato dirigente professioni sanitarie 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
concorso dirigente medico farmacologia e tossicologia 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Uomo
concorso collaboratore tecnico professionale 1 33,33 2 66,67 3 2,38 Donna
avviso tempo determinato tecnico sanitario di radiologia 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
avviso tempo determinato infermieri 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
avviso mobilità infermiere pediatrico 2 66,67 1 33,33 3 2,38 Uomo
Totale personale 57 69 126
Totale % sul personale complessivo 3,09 3,74 6,84

Dalla tabella sopra riportata si evince che le donne sono state rappresentate nelle commissioni di concorso 69 volte, gli uomini 57 volte.

 

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
area degli operatori ruolo socio sanitario 2017,20 2017,20 -- --
area degli operatori ruolo pta 1887,76 1887,76 -- --
area degli assistenti pta 2110,90 2110,90 -- --
area del professionisti della salute e funzionari ruolo tecnico e amministrativo 2287,81 2287,81 -- --
INFERMIERE 2579,47 2579,47 -- --
tecnico di radiologia 2489,27 2489,24 € -0,03 --
tecnico di laboratorio e fisioterapista 2397,52 2397,52 -- --
Cat. DS ruolo amministrativo e tecnico 2858,74 2858,74 -- --
cat. DS Infermiere 2968,39 2968,39 -- --
cat. Ds Tecnico di radiologia 3000,55 3000,55 -- --
Dirigente Medico 5943,67 5943,67 -- --
Dirigente Medico Struttura Semplice 6815,57 6815,57 -- --
Dirigente Medico Struttura Complessa 8162,46 8162,46 -- --
dirigente sanitario non medico 4840,61 4840,61 -- --
dirigente sanitario non medico struttura semplice 6083,67 6083,67 -- --
dirigente sanitario non medico struttura complessa 7535,63 7535,63 -- --
dirigente PTA 4764,24 4764,24 -- --
dirigente PTA struttura semplice 5134,88 5134,88 -- --
dirigente PTA struttura complessa 6783,80 6783,80 -- --

Fatta eccezione per la figura di tecnico di radiologia con riferimento alla quale si registra un divario economico di € 0,03 sulla retribuzione netta media delle donne (pari a € 2.489,24 contro € 2.489,27 riferita agli uomini), non si registrano differenziali retributivi tra uomo e donna.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:
No
4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
No
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

L'Ente Ospedaliero "Ospedali Galliera" (istituito come Opera Pia De Ferrari Brignole Sale) deve le sue origini alla mugnificenza della Marchesa Maria Brignole Sale, Duchessa di Galliera, che lo ha edificato tra il 1877 e il 1888.

L'Ente garantisce a tutti i soggetti assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale l'accesso ai ricoveri ospedalieri necessari per trattare condizioni patologiche indifferibili che necessitino di interventi diagnostico-terapeutici di emergenza o di urgenza, patologie acute on gestibili in ambito ambulatoriale e/o domiciliare.

L'Ente Ospedaliero attua i "principi sull'erogazione dei servizi pubblici" contenuti nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27.01.1994;

"Eguaglianza": l'erogazione del servizio pubblico deve essere ispirata al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti. Le regole riguardanti i rapporti tra utenti e servizi pubblici e l'accesso ai servizi devono essere uguali per tutti. Nessuna distinzione nell'erogazione del servizio può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. Va garantita la parità di trattamento a parità di condizione e del servizio prestato, sia tra le diverse aree geografiche di utenza, anche quando le stesse non siano agevolmente raggiungibili, sia fra le diverse categorie o fasce di utenti.

"Imparzialità": i soggetti erogatori hanno l'obbligo di ispirare i propri comportamenti nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia e imparzialità. In funzione di tale obbligo si interpretano le singole clausole delle condizioni generali e specifiche di erogazione del servizio e le norme regolatrici del settore.

"Continuità": l'erogazione dei servizi pubblici, nell'ambito delle modalità stabilite dalla normativa regolatrice di settore, deve essere continua, regolare e senza interruzioni. I casi di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio devono essere espressamente regolati dalla normativa di settore. In tali casi, i soggetti erogatori devono adottare misure volte ad arrecare gli utenti il minor disagio possibile.

"Diritto di scelta": ove sia consentito dalla legislazione vigente, l'utente ha diritto di scegliere tra i soggetti che erogano il servizio.

"Partecipazione": la partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio pubblico deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori. 

L'utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del soggetto erogatore che lo riguardano. Il diritto di accesso è esercitato secondo le modalità disciplinate dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241.

L'utente può produrre memorie e documenti, prospettare osservazioni e formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio. I soggetti erogatori danno immediato riscontro all'utente circa le segnalazioni e le proposte da esso formulate.

I soggetti erogatori acquisiscono periodicamente la valutazione dell'utente circa la qualità del servizio reso, secondo le modalità indicate nel titolo successivo.

"Efficienza ed efficacia": il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire l'efficienza e l'efficacia. I soggetti erogatori adottano le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi.

"Carta etica": è composta da 11 Capitoli che contengono anche suggerimenti operativi in modo che i professionisti non si sottraggano alle proprie responsabilità e rendano onore alla professione. Tanti suggerimenti e consigli rivolti alla mente, ma soprattutto al cuore di chi lavora. E' indirizzata a tutti i dipendenti dell'Ente e rappresenta il patto tra gli operatori ed i cittadini. Si propone di migliorare la qualità della professione e il benessere della vita lavorativa tracciando linee guida utili all'attività quotidiana verso gli utenti interni ed esterni. E' uno strumento dinamico, aperto a ulteriori contributi e a continue integrazioni e modifiche. Non è un codice e non contiene leggi, bensì precisi indirizzi di comportamento. 

 

4.3 Qualora non presenti, possono essere qui inserite delle proposte da parte del CUG

Maggior conoscenza delle informazioni circa la presenza della figura della Consigliera di Fiducia e della sua attività per i dipendenti. E' in corso di implementazione la pagina web dedicata alla figura, e al CUG in genere.

Miglioramento delle conoscenze delle principali differenze in medicina di genere con interventi formativi mirati e contenuti nel PFA Aziendale.

Miglioramento delle conoscenze per i dipendenti su tematiche relative alle pari opportunità, alla prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione.

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

La Consigliera di Fiducia nominata dall'Ente è una professionista esperta con specifica formazione, incaricata di fornire consulenza e assistenza ai dipendenti destinatari di molestie, mobbing e/o discriminazioni sul lavoro.

Con riferimento al periodo in esame il Comitato Unico di Garanzia non ha avuto evidenza di situazioni di discriminazione/mobbing.

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
selezione in base alle competenze
Tipologia di atto:
Provvedimento aziendale
Data:
07/04/2025
Organo sottoscrittore:
Direzione generale dell'Ente
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
corso di formazione per componenti CUG
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
sito istituzionale dell'Ente
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
4
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
Tipologia personale consulenziale esterno:
Consigliera di fiducia
Figure professionali esperte

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • nel corso del 2025 il CUG non è stato chiamato a formulare pareri
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
No, per nulla
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
Per ciascuna attività descrivere ciò che è stato realizzato
formazione specifica su: MOLESTIE E VIOLENZA NEI LUOGHI DI LAVORO: PREVENZIONE, CONTRASTO E MODELLI DI INTERVENTO e Diversità, e

Erogazione nel corso del 2025, in continuità con la formazione già avviata nel 2024, del corso di formazione dal titolo "la prevenzione e la gestione degli episodi di violenza nei confronti degli operatori in sanità", con tipologia FAD. Il corso è stato accreditato ai fini ECM con n° di accreditamento regionale ECMPG15476 e crediti assegnati n. 3.

Azioni di informazione e sensibilizzazione sui compiti e gli obiettivi del CUG

Sensibilizzazione dei componenti del CUG riguardo al tema dell'aggiornamento formativo, promuovendo occasioni di confronto con altre realtà organizzative. In questo contesto, è stata offerta l'opportunità ai componenti del CUG di partecipare in data 09/10/25 ad un corso di formazione organizzato in collaborazione tra il CUG dell'Università degli Studi di Genova e il CUG di Aliseo.

Convenzioni a beneficio del personale

Rinnovo, in continuità con gli anni precedenti, della convenzione con Eduteca (erogatrice di servizio di babysitting, in prossimità dell'Ente, a favore di bambini di età compresa tra i 0 e i 9 anni) che prevede l'applicazione di scontistica a favore dei dipendenti.

Considerazioni conclusive

Il CUG ha evidenziato alcuni ambiti sui quali tracciare alcune attività per il 2026:

mantenere e accrescere la rete di collaborazione avviata con altri CUG di Aziende Sanitarie, Università, Regione;

implementare il sito web istituzionale dell'Ente nelle pagine dedicate al CUG, rinnovandole e adeguando le stesse con contenuti necessari a facilitare i dipendenti ad una visione delle competenze e dei compiti del comitato.

Si dovrà assicurare il potenziamento del ruolo del Comitato all'interno dell'Ente e favorire un organizzato collegamento tra CUG e vertici dell'Amministrazione.