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Amministrazione
Azienda Unita' Sanitaria Locale Toscana Sud Est
Regione:
Toscana
Provincia:
AR
Comune:
Arezzo
CAP:
52100
Indirizzo:
Via Piero Calamandrei,173
Codice Amministrazione:
ausltse
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Aziende Sanitarie Locali
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Dirigente di livello generale 157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO 0 0 0 0 0 0 0 1 5 0
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 0 0 2 4 6 0 0 0 9 0
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str.Complessa 0 0 0 1 0 0 0 0 1 6
Dirigente di livello generale 157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE 0 0 0 1 1 0 1 0 0 0
Dirigente di livello non generale 157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE Str Complessa 0 0 4 2 5 0 0 1 2 0
Dirigente di livello non generale 157 DIRIGENTE PROFESSIONALE - Professionale 0 0 2 4 0 0 1 0 0 0
Dirigente di livello generale DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI 0 0 2 0 0 0 6 12 2 2
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str.Complessa 0 0 1 3 3 0 0 2 8 3
Dirigente di livello non generale 157 - DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI Str Semplice 0 0 0 2 1 0 2 12 5 3
Dirigente di livello non generale 157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE Professionale 0 3 13 11 5 0 11 43 17 15
Dirigente di livello non generale 157 DIRIGENTI RUOLO TECNICO Str Complessa 0 0 0 0 2 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale 157 DIRIGENTI RUOLO TECNICO Professionale 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Personale non dirigente PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 7 41 36 108 50 5 44 104 268 187
Personale non dirigente PROFILI RUOLO PROFESSIONALE 0 0 0 0 3 0 0 0 0 0
Personale non dirigente 158-PROFILI RUOLO TECNICO 5 11 51 83 63 3 13 22 63 49
Dirigente di livello generale 157 MEDICI 3 23 1 3 0 4 52 13 4 0
Dirigente di livello non generale 157 MEDICI Str Complessa 0 0 5 30 56 0 0 5 13 15
Dirigente di livello non generale 157 MEDICI Str Sempilce 0 1 12 30 67 0 2 30 58 46
Dirigente di livello non generale 157 MEDICI Professionale 0 91 91 85 104 0 146 224 156 97
Dirigente di livello generale DIRIGENTE VETERINAIO 0 3 4 2 1 0 15 5 4 3
Dirigente di livello non generale VETERINARI Str Complessa 0 0 0 2 2 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale VETERINARI Str Semplice 0 0 1 1 3 0 0 0 1 2
Dirigente di livello non generale VETERINARI Professionale 0 4 5 2 5 0 1 3 8 5
Personale non dirigente PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 3 27 15 12 12 3 61 64 78 43
Personale non dirigente PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 15 211 181 327 112 153 746 589 1289 438
Personale non dirigente PROFILI RUOLO SOCIOSANITARIO 0 25 63 80 30 7 114 273 473 287
Personale non dirigente PROFILI SOCIOSANITARIO Str Complessa 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Personale non dirigente PROFILI SOCIOSANITARIO Professionale 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1
Personale non dirigente PROFILI RUOLO SANITARIO PERS TECNICO SANITARIO 9 48 56 36 23 14 82 120 89 66
Personale non dirigente PROFILI RUOLO SANITARIO PERS VIGILANZA E ISPEZIONE 3 24 21 30 39 6 42 16 21 30
Totale personale 45 512 566 860 594 195 1339 1539 2575 1300
Totale % sul personale complessivo 0,47 5,38 5,94 9,03 6,24 2,05 14,06 16,16 27,03 13,65
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 32 115 72 38 15 272 25,40 14,62 167 333 153 122 24 799 74,60 13,72
Tra 3 e 5 anni 10 180 86 68 16 360 24,29 19,34 24 508 295 219 76 1122 75,71 19,27
Tra 5 e 10 anni 0 76 92 48 16 232 27,75 12,47 0 229 208 115 52 604 72,25 10,37
Superiore a 10 anni 0 16 173 523 285 997 23,21 53,57 0 32 532 1786 949 3299 76,79 56,64
Totale 42 387 423 677 332 1861 191 1102 1188 2242 1101 5824
Totale % 0,55 5,04 5,50 8,81 4,32 24,22 2,49 14,34 15,46 29,17 14,33 75,78
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Inferiore al Diploma superiore 47 41,59 66 58,41 113 1,47
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Diploma di scuola superiore 130 27,60 341 72,40 471 6,14
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Laurea 17 25,00 51 75,00 68 0,89
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO Laurea magistrale 44 23,40 144 76,60 188 2,45
PROFILI RUOLO PROFESSIONALE Diploma di scuola superiore 2 100,00 0 0,00 2 0,03
PROFILI RUOLO PROFESSIONALE Laurea magistrale 1 100,00 0 0,00 1 0,01
PROFILI RUOLO TECNICO Inferiore al Diploma superiore 80 60,15 53 39,85 133 1,73
PROFILI RUOLO TECNICO Diploma di scuola superiore 111 60,99 71 39,01 182 2,37
PROFILI RUOLO TECNICO Laurea 9 50,00 9 50,00 18 0,23
PROFILI RUOLO TECNICO Laurea magistrale 13 46,43 15 53,57 28 0,37
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Inferiore al Diploma superiore 2 33,33 4 66,67 6 0,08
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Diploma di scuola superiore 14 15,05 79 84,95 93 1,21
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Laurea 27 20,61 104 79,39 131 1,71
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. Laurea magistrale 26 29,89 61 70,11 87 1,13
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Inferiore al Diploma superiore 153 20,11 608 79,89 761 9,92
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Diploma di scuola superiore 217 18,55 953 81,45 1170 15,26
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Laurea 409 22,79 1386 77,21 1795 23,41
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO Laurea 64 20,25 252 79,75 316 4,12
PROFILI RUOLO SOCIOSANITARIO Inferiore al Diploma superiore 47 15,41 258 84,59 305 3,98
PROFILI RUOLO SOCIOSANITARIO Diploma di scuola superiore 140 15,52 762 84,48 902 11,76
PROFILI RUOLO SOCIOSANITARIO Laurea 6 8,22 67 91,78 73 0,95
PROFILI RUOLO SOCIOSANITARIO Laurea magistrale 4 6,67 56 93,33 60 0,78
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Inferiore al Diploma superiore 1 10,00 9 90,00 10 0,13
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Diploma di scuola superiore 45 26,32 126 73,68 171 2,23
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Laurea 76 31,54 165 68,46 241 3,14
PROFILI RUOLO SANITARIO - PER. TECNICO SANITARIO Laurea magistrale 48 41,74 67 58,26 115 1,50
PROFILI RUOLO SANITARIO PERS VIGILANZA E ISPEZIONE Diploma di scuola superiore 40 59,70 27 40,30 67 0,87
PROFILI RUOLO SANITARIO PERS VIGILANZA E ISPEZIONE Laurea 49 45,79 58 54,21 107 1,40
PROFILI RUOLO SANITARIO PERS VIGILANZA E ISPEZIONE Laurea magistrale 27 49,09 28 50,91 55 0,72
Totale personale 1849 5820 7669
Totale % sul personale complessivo 19,41 61,10 80,51

Il personale dipendente dell'Azienda USL Toscana Sud Est (AUSL TSE) al 31.12.2025 è pari a 9.525 unità, di cui 2.577 uomini e 6.948 donne, con un valore percentuale del 27 % di uomini e del 73 % di donne. Il personale dipendente è articolato in 1.800 dirigenti e 7.725 dipendenti del comparto, con una percentuale di donne del 60 % del totale del personale dirigente e di quasi il 76 % di donne del personale del comparto. Pertanto, sia nella dirigenza che nel comparto si evidenzia una netta prevalenza del genere femminile, che come indicato rappresenta il 73% del personale in servizio.   Per quanto riguarda l'anzianità nei profili e nei livelli non dirigenziali, si evidenzia che la fascia più rappresentata è quella degli ultracinquantenni che rappresenta oltre il 56% del personale non dirigente. Complessivamente la prevalenza del genere femminile si evidenzia in tutte le fasce di età. 

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 43 501 562 847 588 2541 27,38 98,56 194 1308 1513 2473 1251 6739 72,62 97,01
Part Time >50% 2 10 3 9 4 28 13,08 1,09 1 29 24 93 39 186 86,92 2,68
Part Time ≤50% 0 1 1 4 3 9 29,03 0,35 0 1 2 9 10 22 70,97 0,32
Totale 45 512 566 860 595 2578 195 1338 1539 2575 1300 6947
Totale % 0,47 5,38 5,94 9,03 6,25 27,07 2,05 14,05 16,16 27,03 13,65 72,93
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
PT Misto 0 0 0 0 0 0 0,00 -- 0 0 0 6 1 7 100,00 1,43
part-time orizzontale 2 11 2 5 1 21 18,58 17,80 1 25 14 38 14 92 81,42 18,85
part-time verticale 0 0 2 8 6 16 12,80 13,56 0 5 12 58 34 109 87,20 22,34
Smart working 0 14 17 37 13 81 22,44 68,64 2 24 51 123 80 280 77,56 57,38
Totale 2 25 21 50 20 118 3 54 77 225 129 488
Totale % 0,33 4,13 3,47 8,25 3,30 19,47 0,50 8,91 12,71 37,13 21,29 80,53

Nell'anno 2025, per quanto riguarda l'utilizzo del part time si evidenzia una percentuale pari al 2,6 % del personale; in numeri assoluti la percentuale è rappresentata da 245 unità, di cui 37 uomini e 208 donne, con un maggiore utilizzo del part time superiore al 50 % dell'orario lavorativo per entrambi i sessi, e 132 donne ultra 50 anni che ne usufruiscono. Per la fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età si evidenzia che, rispetto ad un totale di 488 donne che usufruiscono di part time misto, part-time orizzontale, part-time verticale e smart working, 208 donne hanno usufruito delle varie tipologie di part time e 280 donne hanno usufruito di smart working con una percentuale di utilizzo pari al 77,56 %. Mentre gli uomini che usufruiscono delle misure di conciliazione sono pari a 118, di cui 37 che utilizzano le varie tipologie di part time  e  81 uomini in smart working. Quindi le donne che usufruiscono di misure di conciliazione sono pari al 5,1 % del personale dipendente presente in azienda al 31.12.2025, mentre gli uomini sono pari all'1,23 %.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 10175 19,46 42109 80,54 52284 86,14
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 14 25,93 40 74,07 54 0,09
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 1454 17,74 6741 82,26 8195 13,50
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 17 10,43 146 89,57 163 0,27
Totale permessi 11660 19,21 49036 80,79 60696

I permessi giornalieri fruiti per la legge 104/1992 vengono richiesti con una percentuale dell'80,54 % dalle donne, rispetto ad un 19,46 % richiesto da parte degli uomini. Mentre i permessi giornalieri per congedi parentali vengono fruiti dall'82,26 % delle donne rispetto al 17,74 % degli uomini. La richiesta prevalente sia per gli uomini che per le donne è la richiesta di permessi giornalieri per la legge 104/1992  

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Congedi parentali
  • Permessi/congedi per disabilità parentale
  • Smart working

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
No

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Il PAP è l'allegato 2 del PIAO di cui il link sopra indicato

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Aggiornamento obbligatorio 110 327 940 921 212 2510 23,32 27,35 878 1964 2310 2687 412 8251 76,68 30,95
Aggiornamento facoltativo 309 1735 2272 1168 1185 6669 26,59 72,65 1065 5401 5811 5149 986 18412 73,41 69,05
Totale ore 419 2062 3212 2089 1397 9179 1943 7365 8121 7836 1398 26663
Totale ore % 1,17 5,75 8,96 5,83 3,90 25,61 5,42 20,55 22,66 21,86 3,90 74,39
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No
3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
0 0,00 0 0,00 0 --
Totale personale 0 0 0
Totale % sul personale complessivo 0,00 0,00 0,00

Per quanto riguarda i concorsi, nell'Azienda USl Toscana sud est le selezioni vengono prevalentemente espletate da ESTAR, ente esterno di supporto tecnico amministrativo alle Aziende Sanitarie in Regione Toscana. Per quanto riguarda , invece, i Bandi di selezione interna e di mobilità che vengono espletati internamente dall'Azienda USl Toscana sud est è stata adottata la determina n. 2927 del 26 settembre 2025, che intende dare applicazione all'utilizzo delle Direttive per il linguaggio di genere negli atti amministrativi e nella modulistica

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO 0,00 30670,40 € 30670,40 100,00
157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str.Complessa 60548,20 55429,10 € -5119,10 -9,24
157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 36222,30 29259,80 € -6962,50 -23,80
157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE 0,00 34247,60 € 34247,60 100,00
157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE Str Complessa 59445,50 64520,70 € 5075,20 7,87
157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE Professionale 36902,70 34563,30 € -2339,40 -6,77
157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI 0,00 33178,20 € 33178,20 100,00
157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str.Complessa 65825,40 60206,20 € -5619,20 -9,33
157 - DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI Str Semplice 48932,50 49736,10 € 803,60 1,62
157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI- Professionale 40649,10 39663,40 € -985,70 -2,49
157 DIRIGENTI RUOLO TECNICO Str Complessa 57884,30 60806,80 € 2922,50 4,81
157 DIRIGENTI RUOLO TECNICO Professionale 39434,20 0,00 € -39434,20 --
PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 23688,70 24481,40 € 792,70 3,24
PROFILI RUOLO PROFESSIONALE 18208,20 23512,10 € 5303,90 22,56
158-PROFILI RUOLO TECNICO 25285,50 23519,70 € -1765,80 -7,51
157 MEDICI 45532,10 50946,40 € 5414,30 10,63
157 MEDICI Str Complessa 103143,00 76985,40 € -26157,60 -33,98
157 MEDICI Str Sempilce 75818,60 64295,70 € -11522,90 -17,92
157 MEDICI Professionale 67619,10 60059,50 € -7559,60 -12,59
DIRIGENTE VETERINARIO 48434,10 48619,10 € 185,00 0,38
VETERINARI Str Complessa 67348,30 63715,80 € -3632,50 -5,70
VETERINARI Str Semplice 58442,30 54136,20 € -4306,10 -7,95
VETERINARI Professionale 48895,10 50073,40 € 1178,30 2,35
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 25346,20 25773,20 € 427,00 1,66
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 30527,80 28721,00 € -1806,80 -6,29
PROFILI SOCIOSANITARIO 23354,10 23602,60 € 248,50 1,05
PROFILI SOCIOSANITARIO Str Complessa 0,00 52234,90 € 52234,90 100,00
PROFILI SOCIOSANITARIO Professionale 34350,80 32670,00 € -1680,80 -5,14
PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 28379,50 27964,10 € -415,40 -1,49
PROFILI RUOLO SANITARIO PERS VIGILANZA E ISPEZIONE 27510,60 26835,80 € -674,80 -2,51

Dai dati inseriti nella tabella del "divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento", emerge che in 16 livelli di inquadramento su 30 riportati sono presenti divari economici a sfavore delle donne, con una percentuale di divario economico del 33,98 % per il livello di inquadramento di medici di struttura complessa, infatti la retribuzione netta degli uomini è pari a  €103.143,00 e per le donne è pari a € 76.985,40, con un divario medio di € 26.157,60. Un divario economico significativo si riscontra anche tra i medici con struttura semplice, pari al 17,92 %, e tra i medici con incarico professionale pari al 12,59 %. Anche nella dirigenza amministrativa con incarico professionale il divario tra le retribuzioni è significativamente a favore degli uomini, con una percentuale del 23,80 %, scende al 9,24 % nell'inquadramento di dirigente amministrativo con struttura complessa. Mentre il livello di retribuzione media è a favore delle donne  nell'inquadramento medico, con una percentuale del 10,63 % e nella dirigenza ruolo professionale con struttura complessa con una percentuale del 7,87 % per le donne rispetto agli uomini 

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:

Nell'Azienda Usl Toscana sud est  - la U.O.S.D. Benessere Organizzativo e clima interno,  nel 2025 ha effettuato  n° 22 indagini relative al benessere organizzativo di gruppi in disagio e/o con segnalate criticità come da procedura aziendale codificata - PA-BOCI-002 "Modalità risposta omogenea su tutto il territorio aziendale alle richieste di interventi per il benessere organizzativo e lo stress lavoro correlato" del 17/10/2024.

1) E' operativo in Azienda il 'Gruppo Ergo' 

Le funzioni del gruppo di lavoro saranno volte alle attività di formazione, prevenzione e gestione dei disturbi muscolo-scheletrici in ottica multidisciplinare, in collaborazione tra Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie, della Riabilitazione e della Prevenzione e delle altre figure professionali afferenti ai servizi aziendali della salute e sicurezza sul lavoro con l’obiettivo di :

  • collaborazione alla valutazione del rischio specifica con SPP e Medici Competenti,
  • progettazione e realizzazione delle attività formative in particolare sull’utilizzo degli ausili, sulle strategie ergonomiche per una corretta movimentazione,
  • counseling sull’attività motoria e promozione di corretti stili di vita al personale esposto al rischio specifico.

2) Il Caring Massage

 I trattamenti di Caring Massage® nella UOSD Benessere Organizzativo e Clima Interno in collaborazione con la UOC Sorveglianza Sanitaria per la prevenzione delo Stress lavoro Correlato e Burn-Out e sostegno del lavoratore

Servizio per il sostegno e divulgazione della cultura del contatto e della relazione come gesto di cura attraverso trattamenti di Caring Massage®

Il trattamento di Caring Massage® è flessibile ed adattabile alle necessità della persona nonché nasce dall’incontro stesso tra lavoratore e infermiere.

Le indicazioni, considerando le ricerche e le esperienze cliniche, sono diverse e possono essere valutate caso per caso dal Medico che lo prescrive.

Tra le più frequenti indicazioni si trovano:

  • stress psico-fisico (di diversa natura),
  • burn-out e/o fatica (compassion fatigue),
  • disturbi del sonno,
  • stati d’ansia,
  • sostegno nel ritrovare la dimensione corporea del contatto dopo traumi e posture obbligate,
  • sostegno nei traumi chirurgici e nel post-riabilitazione,
  • dolore cronico (quando è stato già trattato, diagnosticato e in terapia)
  • difficoltà nella comunicazione (nel team multidisciplinare, con il paziente e i suoi cari etc.).

Il trattamento di Caring Massage® mira a promuovere il benessere della persona, quindi può essere offerto al lavoratore nelle situazioni in cui viene avvertito un disagio personale o lavorativo, anche senza manifestazioni cliniche.

3) Percorsi di riduzione dello stress basato sulla Mindfulness
L’Azienda USL Toscana Sud Est ha integrato da diversi anni la Mindfulness nel proprio Piano Aziendale di Formazione. Dal 2020, attraverso il Comitato Unico di Garanzia, sono stati promossi percorsi formativi orientati al benessere organizzativo e alla cultura del “prendersi cura”, tra cui il programma Mindfulness-Based Stress Reduction (M.B.S.R.). Nel quinquennio 2020–2025 sono state realizzate 14 edizioni formative, con una partecipazione numericamente significativa e trasversale ai diversi profili professionali, sanitari e non.
L’esperienza ha portato alla creazione di una “comunità di pratica diffusa”, che possa dare spazio e tempo di cura: Il Progetto Circoli Posillipo.
Abbiamo pensato, questo spazio e tempo, di chiamarlo "Posillipo" che significa "pausa dalla sofferenza, dal dolore, dalla fatica". I “Circoli Posillipo” sono percorsi aziendali per operatori attivi e molto apprezzati, organizzati in piccoli gruppi locali, a bacino Zonale, che si ritrovano almeno due volte al mese in uno spazio definito all’interno delle strutture aziendali. Anche nel 2026 abbiamo progettato ulteriori 3 corsi di formazione M.B.S.R. allo scopo di ampliare il bacino di utenza raggiunta.

Inoltre nel 2025 sono state  effettuate n° 03 valutazioni del rischio stress ai sensi dell'Art.28 ex D.Lgs 81/08 e s.m.i.
Le indagini di cui sopra vengono svolte: le prime a seguito di segnalazioni, le seconde secondo previsto dalle scadenze delle stesse e quindi con periodicità stabilita e condivisa nell'Area Dipartimentale Sicurezza e Salute e di concerto con l'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione). I risultati delle analisi di clima organizzativo sono consegnate ai Dirigenti Delegati e ritornati ai gruppi in studio, per la messa in atto delle misure di miglioramento
I risultati delle valutazioni del rischio stress sono riportate nei DVR Aziendali, condivise con i dirigenti delegati per le misure di miglioramento da attuare e conservate dal SPP nelle varie articolazioni provinciali. In entrambi i casi, le valutazioni tengono sempre conto delle differenze di genere.

Inoltre nel Documento aziendale di Valutazione dei Rischi viene recepito quanto disciplinato sulla valutazione dei rischi, dagli artt. 17 e 28 del D.Lgs 81/2008 s.m.i. Nel DVR si è ritenuto  necessario approfondire la tematica dei rischi connessi alle differenze di genere e fornire alcune indicazioni agli operatori del mercato del lavoro. Viene superata una visione di tutela del lavoro femminile circoscritta principalmente al periodo di gravidanza, introducendo, in materia di valutazione dei rischi, come elemento di novità, la necessità di dedicare particolare attenzione ai rischi connessi allo stress da lavoro correlato, all’età, alla provenienza da altri Paesi, a quelli relativi alle differenze di genere sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psico-sociale.

 

4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

La Asl Tse, con delibera n° 696 del 13/06/2023 ha adottato e fatto propria la “strategia di diversità, equità ed inclusione” (DE&I Strategy) per diffondere una nuova cultura all’interno dell’organizzazione basata su valori, idee, progetti e azioni strutturate. Inclusione e diversità, se valorizzate, migliorano, infatti, il clima lavorativo, il senso di appartenenza e le diverse competenze funzionali in grado di sviluppare processi innovativi. Con la delibera n° 696, è stata nominata la DE&I Manager, nella persona della Dott.ssa Vittoria Doretti, una figura altamente specializzata direttamente collegata al Direttore generale e che agisce su suo diretto mandato quale consulente strategica per lo sviluppo dei temi della DE&I. È stato individuato anche un gruppo di riflessione (DE&I Think Tank) con il compito di perseguire una strategia di più ampia portata per sviluppare i temi del DE&I in tutte le politiche aziendali. L’Asl Tse è stata la prima Azienda sanitaria pubblica ad aver adottato la DE&I strategy per massimizzare il potenziale di ogni persona che opera all’interno dell’Azienda stessa e di promuovere una cultura aziendale aperta, positiva ed inclusiva. La strategia del DE&I ha trovato un punto di approdo importante nella redazione del primo Gender Equality Plan (GEP) aziendale, un piano d’azione triennale (2023-2025) per la parità di genere che definisce in modo concreto e partecipato le linee di azione per l’inclusione e per il contrasto alle disuguaglianze di genere in tutti i setting lavorativi ed organizzativi. Oltre al CUG (Comitato Unico di Garanzia) previsto dalla legge 183 del 2010, è stata istituita la figura del/lla Consigliere/a di fiducia per assistenza e consulenza al personale dipendente destinatario di comportamenti lesivi della dignità della persona, garantendo il monitoraggio delle situazioni di rischio e proponendo opportune azioni volte ad assicurare la pari dignità e libertà. Inoltre, per prevenire le situazioni di disagio lavorativo in azienda sono stati istituiti, già da tempo, degli “sportelli di ascolto” con personale dedicato, tre psicologhe (una per area provinciale) che operano all’interno della UOSD Benessere Organizzativo e Clima Interno. Le psicologhe, oltre a prendere in carico i soggetti che si rivolgono spontaneamente agli sportelli per problematiche relazionali proprie o legate al lavoro, effettuano anche le valutazioni del personale avviato loro per consulenza da parte dei medici competenti aziendali. In tal modo, per accesso diretto o su invio del medico competente, la gestione dei casi singoli diventa una buona prassi per la gestione del disagio lavorativo e per l’individuazione di soluzioni attraverso l’utilizzo di diversi strumenti che si possono allargare anche ai gruppi di lavoro. Nel mese di giugno del 2024 è stato nominato il dirigente di Inclusione sociale e Disability tutor dell’Asl Tse. Una figura professionale strategica, prevista nel Piano di uguaglianza di genere aziendale e volta a favorire l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone con disabilità. L’Asl Tse nell’agosto del 2024 ha compiuto un ulteriore passo in avanti nella presa in carico e nella tutela delle persone vittime di violenza grazie al potenziamento del modello organizzativo aziendale “Codice rosa”. La rete, che coinvolge già diverse figure professionali specificamente formate, prevede la creazione di una rete di nuovi e nuove referenti, pronti a intervenire in caso di necessità e che valuterà continuamente eventuali criticità e opportunità di miglioramento. L’obiettivo è la garanzia di una presa in carico a 360 gradi della persona vittima di violenza grazie alla cooperazione tra vari ambiti disciplinari. Con questa ulteriore evoluzione del modello, l’Asl Tse ha inserito una nuova figura di coordinamento per i referenti dei consultori aziendali, una figura di referente per la Chirurgia generale e d’urgenza e altri due referenti (per ambito territoriale provinciale e per le procedure) per il Dipartimento Medicina di laboratorio e trasfusionale. Attraverso una serie di protocolli operativi e procedure organizzative, l’Azienda si prefigge di prevenire, identificare e gestire situazioni di violenza o discriminazione. Per farlo, si è dotata sin dall’inizio di una “cabina strategica” presieduta dalla direttrice dell’Area dipartimentale promozione ed etica della salute, Vittoria Doretti, e da una serie di referenti e responsabili del Codice rosa con gli obiettivi di potenziare l’accesso ai servizi, sviluppare programmi di formazione anche nelle scuole e di interfacciarsi con tutti gli attori coinvolti nelle reti antiviolenza a livello aziendale, regionale, nazionale e internazionale. In considerazione delle molteplici azioni finalizzate all' inclusione e alla diversità, nel mese di ottobre 2024 l’Asl Tse ottiene la certificazione per la parità di genere (prima azienda sanitaria in Toscana e tra le prime pubbliche in Italia) rilasciata da Kiwa Cermet Italia, secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 volta ad assicurare una politica di gender equality e la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo. 

4.4 Laddove rilevate, descrivere situazioni di discriminazione/mobbing e indicare gli interventi messi in campo per la loro rimozione

Per l'attuazione di interventi per la rimozione di situazioni di discriminazione e mobbing i riferimenti aziendali di seguito riportati:
- CUG con nucleo di ascolto organizzato

-Consigliera di fiducia

- Area Dipartimentale Sicurezza e Salute

- Disability tutor

Sezione 5 - Performance

Analisi degli obiettivi di pari opportunità
Obiettivo:
Prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione

La Asl Toscana Sud Est da anni sta manifestando una  particolare attenzione alla promozione delle pari opportunità, alla promozione del benessere organizzativo, alla conciliazione lavoro-famiglia, alla inclusività e al contrasto
alle discriminazioni. Con la Delibera del Direttore Generale n.6 del 028/01/2024, l’Azienda ha completato il rinnovamento del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e
contro le discriminazioni (CUG) che è l’organo che esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica, e
si afferma come soggetto, attraverso il quale il legislatore, tenendo conto delle criticità esistenti,
Il Comitato Unico di Garanzia, ha redatto il Piano triennale di Azioni Positive (PAP), documento mirato
ad introdurre azioni positive all’interno del contesto di lavoro e approvato con Delibera DG n. 83 del 
del 27/01/2026 con oggetto: APPROVAZIONE DEL PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE 2026 – 2028 (PIAO) (allegato n. 2 al presente documento). Con  la Delibera DG n° 1054 del 17/10/2023 è stato approvato il 
GENDER EQUALITY PLAN (PIANO DI UGUAGLIANZA DI GENERE), un piano d’azione triennale (2023-2025) per la parità di genere, che definisce in modo concreto e partecipato le linee di azione per l’inclusione e per il contrasto alle disuguaglianze di genere in tutti i setting lavorativi ed organizzativi.
Nell’ambito della lotta alle disuguaglianze l’AUSL Toscana Sud Est ha inoltre avviato un processo di “Diversity, Equity and Inclusion Strategy” ai cui principi si ispira l’azione di valorizzazione ed inclusione
delle diversità, non solo di genere, che l’Azienda intende sviluppare nel contesto lavorativo aziendale.
A tal proposito con la Deliberazione n. 696 del 13/06/2023 è stata approvata la progettualità relativa
alla “strategia di diversità, equità ed inclusione” (DE&I Strategy), è stata nominata la DE&I manager ed
è stato costituito un “gruppo di riflessione” (DE&I Think Tank) con il compito di perseguire una strategia
di più ampia portata che elabori un percorso teso a realizzare in Azienda la “strategia di diversità, equità
ed inclusione” (DE&I Strategy).  Nel mese di ottobre 2024, l’Azienda USL Toscana sud est ha raggiunto un traguardo di grande prestigio: l'ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere, rilasciata da Kiwa Cermet Italia, secondo la prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 volta ad assicurare una politica di gender equality e la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo. È stata la prima azienda sanitaria della Toscana e una delle prime in Italia a giungere a questo prestigioso traguardo. Un percorso che parte da lontano e che trae origine da una lunga storia aziendale di azioni contro le diseguaglianze.

Obiettivo:
diffusione cultura delle pari opportunità

La ASL Toscana sud est ha una particolare attenzione alla diffusione della cultura delle pari opportunità come parte di una visione più ampia che include anche la promozione del benessere organizzativo la conciliazione vita-lavoro e l'inclusività ed il contrasto alle discriminazioni. In quest'ottica le azioni da citare sono:

Eventi DE&I - anno 2025:

  • 2° DE&I Day dell'Azienda USL Toscana sud est: Due anni di noi - In viaggio verso il nuovo Gender Equality Plan; Siena, 23/10/2025 - U.N.I.S.I. Aula magna Polo Mattioli.
  • Azienda USL Toscana Sud Est: nuovi percorsi nel segno di empowerment, benessere organizzativo, diritti e pari opportunità; Grosseto, 26/03/2025  - Auditorium Ospedale Misericordia.

Obiettivi di budget per la politica di genere - anno 2025:

  • Attribuzione ad ogni struttura aziendale di un obiettivo di budget, finalizzato alla conoscenza e certificazione per la parità di genere

Interventi messi in atto con la Certificazione di genere

Creazione di una pagina web accessibile a tutto il personale interno in cui è raccolta tutta la documentazione riguardante l'attuazione delle politiche di genere, alcuni contenuti sono visibili anche all'esterno all'indirizzo https://www.uslsudest.toscana.it/de-i-diversity-equity-inclusion?highlight=WyJkaXZlcnNpdHkiLCJcdTAwYWJkaXZlcnNpdHkiXQ==

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Tramite interpello con avviso interno e successiva Deliberazione del Direttore Generale
Tipologia di atto:
Deliberazione del Direttore Generale
Data:
01/08/2023
Organo sottoscrittore:
Azienda Usl Toscana sud est
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
No
Interventi realizzati a costo zero:
No
Esiste una sede fisica del cug?:
No
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
https://uslsudest.webex.com/meet/cug
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
No
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
5
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
Tipologia personale consulenziale esterno:
Consigliera di fiducia
Figure professionali esperte
OIV
RSU
UNISI, Rete Nazionale dei CUG

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es bilancio di genere)
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
  • Promozione e/o potenziamento delle iniziative che attuano le politiche di conciliazione, le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone e azioni positive al riguardo
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, in buona parte
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sugli esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing
  • Sugli esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro
Considerazioni conclusive

La necessità di proseguire con le iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della
pari opportunità, della valorizzazione delle differenze, contro le molestie e le discriminazioni, e sulla
conciliazione vita lavoro oltre che un obbligo di legge è una assoluta priorità per il CUG e per l’Azienda.
Proprio in quest’ottica nel 2023 l’Azienda Usl Toscana Sud Est, prima fra le Aziende sanitarie pubbliche in
Italia, ha adottato la DE&I strategy, una visione innovativa basata sull’equità che promuove la parità di
genere in tutte le politiche aziendali massimizzando il potenziale di ogni persona che opera all’interno
dell’Azienda stessa.
Nel contesto della DE&I strategy nel 2023 è stato implementato il Gender Equality Plan (GEP), un piano d’azione
triennale per la parità di genere (2023 2025) che definisce in modo concreto, aperto e partecipato, le linee
di azione aziendali per la lotta alle disuguaglianze di genere in tutti i propri setting lavora tivi e percorsi
organizzativi.
Per l’anno 2025 si riportano le seguenti attività, che si aggiungono a quanto iniziato nel 2023: 
- Rete Nazionale CUG: partecipato ai lavori della Rete, a cui abbiamo aderito nel 2023
- CUG UNISI: collaborazione per la realizzazione di eventi formativi congiunti
- Linguaggio di Genere: con Delibera del Direttore Generale n. 140 del 12 febbraio 2024 è stato approvato il Documento
"DIRETTIVE PER IL LINGUAGGIO DI GENERE"
- Certificazione di Genere: Kiwa Cermet italia SPA in data 21.10.2024 ha rilasciato all’Azienda USL
Toscana sud est il certificato di conformità alla prassi di riferimento UNI/Pdr 125:2022 volta ad
assicurare una politica di gender equality e la creazione di un ambiente lavorativo più inclusivo
e meno discriminatorio.

Nel 2025 la società KIWA Cermet Italia spa ha confermato, in sede di verifica, l'ottenimento della certificazione di genere.
- Consigliera di Fiducia: Nomina dell’Avvocata Dr.ssa Claudia Bini
Adozione regolamento (Delibera DG n. 321 del 27 marzo 2024 avente ad oggetto” APPROVAZIONE “CODICE DI CONDOTTA PER LA LOTTA CONTRO LE MOLESTIE SESSUALI ED ISTITUZIONE DELLA FIGURA DEL/DELLA CONSIGLIERE/A DI FIDUCIA PER PREVENZIONE E CONTRASTO DISCRIMINAZIONI, ABUSI E MOLESTIE NEI LUOGHI DI
LAVORO”
- Realizzazione di 2 eventi formativi in collaborazione con il CUG UNISI e la Rete Nazionale dei CUG

  • 2° DE&I Day dell'Azienda USL Toscana sud est: Due anni di noi - In viaggio verso il nuovo Gender Equality Plan; Siena, 23/10/2025 - U.N.I.S.I. Aula magna Polo Mattioli.
  • Azienda USL Toscana Sud Est: nuovi percorsi nel segno di empowerment, benessere organizzativo, diritti e pari opportunità; Grosseto, 26/03/2025  - Auditorium Ospedale Misericordia.

Rimangono alcune delle criticità, già segnalate con le relazioni precedenti, necessarie per migliorare le condizioni operative del CUG quali:

  • individuazione di personale amministrativo di supporto anche a tempo parziale
  • individuazione di una sede specifica
  • individuazione di un budget proprio

Auspichiamo, inoltre, un sempre maggior coinvolgimento del Comitato nelle scelte organizzative aziendali che riguardano temi quali: orario di lavoro, forme di flessibilità lavorativa, interventi di conciliazione e dei sistemi premiali e di valutazione al fin e di rimuovere le differenze di genere presenti ed evidenziate anche in questa relazione relative in particolare al “gender pay gap” , alle progressioni di carriera ed alla conciliazione vita lavoro che vede forti discrepanze tra i generi (part time, fruizione permessi etc.). Occorre ancora studiare ed approfondire quali azioni intraprendere per rimuovere gli stereotipi e gli ostacoli.