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Amministrazione
Azienda USL di Bologna
Regione:
Emilia-Romagna
Provincia:
BO
Comune:
Bologna
CAP:
40124
Indirizzo:
Via Castiglione 29
Codice Amministrazione:
asl_bo
Tipologia Amministrazione:
Pubbliche Amministrazioni
Categoria:
Aziende Sanitarie Locali
Numero dipendenti dell’Amministrazione:
Oltre i 500
Piano Triennale di Azioni Positive

Sezione 1 - Dati del Personale

1.1 Personale per genere
Ripartizione del personale per genere ed età nei livelli di inquadramento
Uomini Donne
Tipologia di personale Inquadramento < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str.Complessa 0 1 0 1 3 0 0 0 3 6
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str.Complessa 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRAITIVO-Str.Semplice 0 0 0 0 0 0 0 1 1 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 0 0 1 0 2 0 0 1 4 2
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Complessa 0 0 0 0 3 0 0 1 1 0
Dirigente di livello non generale TI DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str Semplice 0 0 1 2 0 0 0 0 2 1
Dirigente di livello non generale 157 DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TD-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Professionale 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Professionale 0 4 4 10 3 0 2 1 8 0
Dirigente di livello non generale TI DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str.Complessa 0 0 1 2 0 0 0 0 1 2
Dirigente di livello non generale TI DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Semplice 0 0 0 1 1 0 0 0 4 4
Dirigente di livello non generale TI DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 1 4 13 7 6 0 34 66 77 42
Dirigente di livello non generale 157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale TD DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0 1 0 0 0 0 2 1 0 0
Dirigente di livello non generale TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str. Complessa 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale 157 dirigenti ruolo tecnico - Str. Complessa 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI - DIRIGENTE RUOLO TECNICO - Str. Semplice 0 0 0 0 0 0 0 1 2 0
Dirigente di livello non generale TI - DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Professionale 0 1 0 2 1 0 0 1 2 1
Personale non dirigente TI - PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 7 31 46 59 45 8 68 125 217 167
Personale non dirigente TD PROFILO RUOLO AMMINISTRATIVO 0 0 0 1 0 0 0 0 1 0
Personale non dirigente TD PROFILI RUOLO TECNICO 0 0 0 0 0 0 5 1 1 0
Personale non dirigente TI PROFILO RUOLO TECNICO 6 78 156 175 63 30 138 281 460 242
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Str. Complessa 0 0 2 10 27 0 0 4 10 10
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Str Semplice 0 1 5 10 20 0 2 10 13 25
Dirigente di livello non generale TD-MEDICI-Professionale 2 22 0 0 0 2 25 0 0 0
Dirigente di livello non generale TI-MEDICI - Professionale 1 172 97 81 89 3 269 240 166 106
Dirigente di livello non generale TI-ODONTOIATRI - Str.Complessa 0 0 0 0 0 0 0 0 0 1
Dirigente di livello non generale TI-ODONTOIATRI - Professionale 0 0 0 1 1 0 0 1 0 0
Dirigente di livello non generale TI-VETERINARI - Str. Complessa 0 0 0 0 0 0 0 0 1 0
Dirigente di livello non generale TI-VETERINARI - Str Semplice 0 0 0 3 1 0 1 0 0 1
Dirigente di livello non generale TI-VETERINARI-Professionale 0 4 5 2 6 1 6 6 2 3
Organo di vertice A-PERSONALE CONTRATTISTA 0 0 0 2 1 0 0 0 1 0
Personale non dirigente TD-PERSONALE RICERCA SANITARIA 5 12 2 1 0 12 17 2 0 0
Dirigente di livello non generale TI-PERSONALE RICERCA SANITARIA 0 2 2 0 0 0 9 4 2 0
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 0 0 0 0 0 6 5 2 1 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 3 18 15 14 17 21 88 58 107 73
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 0 0 0 0 0 5 1 0 0 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 61 259 216 280 72 308 708 512 1170 250
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 14 52 63 37 16 47 98 83 116 54
Personale non dirigente TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 3 2 0 0 0 3 2 0 1 0
Personale non dirigente TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. 6 27 7 20 26 15 24 11 29 23
Totale personale 109 691 638 723 403 461 1504 1413 2405 1013
Totale % sul personale complessivo 1,16 7,38 6,82 7,72 4,31 4,93 16,07 15,10 25,69 10,82
Anzianità nei profili e livelli non dirigenziali, ripartite per età e per genere
Uomini Donne
Permanenza nel profilo e livello < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere(2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Inferiore a 3 anni 87 167 83 54 10 401 26,64 20,90 378 388 205 112 21 1104 73,36 19,68
Tra 3 e 5 anni 16 190 95 35 6 342 30,40 17,82 75 400 162 120 26 783 69,60 13,95
Tra 5 e 10 anni 2 110 103 28 13 256 27,59 13,34 2 332 160 134 44 672 72,41 11,98
Superiore a 10 anni 0 14 226 470 210 920 23,16 47,94 0 43 552 1739 718 3052 76,84 54,39
Totale 105 481 507 587 239 1919 455 1163 1079 2105 809 5611
Totale % 1,39 6,39 6,73 7,80 3,17 25,48 6,04 15,44 14,33 27,95 10,74 74,52
Personale non dirigenziale suddiviso per livello e titolo di studio
Uomini Donne Totale
Inquadramento Titolo di studio Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Diploma di scuola superiore 884 23,86 2821 76,14 3705 49,20
Inferiore al Diploma superiore 142 28,34 359 71,66 501 6,65
Laurea 746 27,11 2006 72,89 2752 36,55
Laurea magistrale 147 25,70 425 74,30 572 7,60
Totale personale 1919 5611 7530
Totale % sul personale complessivo 20,50 59,95 80,45

Il totale di unità di personale dell'Azienda USL di Bologna ammonta, al 31 dicembre 2025, a 9.360 unità, con un decremento di 15 unità rispetto al 2024.

Le donne costituiscono, complessivamente, il 73% dell’organico, con una significativa differenza di composizione per genere tra comparto e dirigenza.

Analizzando la distribuzione tra classi d’età si rileva che, complessivamente, il 50% delle donne ed il 44% degli uomini ha più di 51 anni. Per il genere femminile la fascia di età maggiormente rappresentata è quella 51-60 mentre gli uomini sono ripartiti in maniera più equilibrata tra i 31 ed i 60 anni.

La tabella della permanenza nel profilo e livello del personale del comparto, analizzata in termini di percentuale sul personale del comparto intra sesso e classe di età, evidenzia come maggiormente critica, per le donne, la classe di età 41-50 che vede il 56% di donne senza progressioni per oltre 10 anni a fronte del 47% degli uomini.

Sezione 2 - Conciliazione vita/lavoro

2.1 Flessibilità oraria, Telelavoro, lavoro agile, part-time
Ripartizione del personale per genere, età e tipo di presenza
Uomini Donne
Tipo presenza < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Tempo Pieno 108 675 634 708 397 2522 28,29 98,36 459 1479 1348 2181 927 6394 71,71 94,08
Part Time >50% 1 16 3 11 4 35 8,58 1,37 2 25 61 206 79 373 91,42 5,49
Part Time ≤50% 0 0 1 4 2 7 19,44 0,27 0 0 4 18 7 29 80,56 0,43
Totale 109 691 638 723 403 2564 461 1504 1413 2405 1013 6796
Totale % 1,16 7,38 6,82 7,72 4,31 27,39 4,93 16,07 15,10 25,69 10,82 72,61
Fruizione delle misure di conciliazione per genere ed età
Uomini Donne
Tipo misura conciliazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Part time misto 0 0 0 2 0 2 4,08 1,28 0 3 4 29 11 47 95,92 5,77
Part time orizzontale 1 16 3 7 2 29 10,32 18,59 2 21 41 139 49 252 89,68 30,96
Part time verticale 0 0 1 6 4 11 9,65 7,05 0 1 20 56 26 103 90,35 12,65
Telelavoro 0 3 3 3 2 11 25,58 7,05 0 3 3 15 11 32 74,42 3,93
LAVORO AGILE 4 26 23 27 23 103 21,33 66,03 9 56 100 143 72 380 78,67 46,68
Totale 5 45 30 45 31 156 11 84 168 382 169 814
Totale % 0,52 4,64 3,09 4,64 3,20 16,08 1,13 8,66 17,32 39,38 17,42 83,92

Il 95% del personale ha un contratto di lavoro a tempo pieno mentre 444 dipendenti (5%) hanno un contratto a tempo parziale/impegno ridotto (PT). Rispetto al 2024 questi contratti si sono ridotti di n. 40 unità.

Analizzando il dato entro sesso si evidenzia come non ci siano importanti differenze nella fruizione di telelavoro e di lavoro agile tra uomini e donne mentre solo il 2% degli uomini ha un contratto a tempo parziale contro il 6% delle donne.

Il 6% del personale (n. 523) ha un contratto di lavoro da remoto (telelavoro o lavoro agile) con un incremento di un punto percentuale rispetto al 2024.

Si conferma l’incremento dei contratti di lavoro agile (+ 81), rispetto al 2024, che riguarda sia il genere femminile che quello maschile e la riduzione dei contratti di telelavoro femminili.

Rispetto all’utilizzo del telelavoro, si rileva una moderata e costante riduzione del numero di contratti conferiti alle donne ed un lieve aumento di quelli conferiti agli uomini.

2.2 Congedi parentali e permessi L. 104/1992
Fruizione dei congedi parentali e permessi l.104/1992 per genere
Uomini Donne Totale
Tipo permesso Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2)
Numero permessi giornalieri L.104/1992 fruiti 8539 16,51 43166 83,49 51705 60,28
Numero permessi giornalieri per congedi parentali fruiti 3282 12,38 23232 87,62 26514 30,91
Numero permessi orari per congedi parentali fruiti 23 3,80 583 96,20 606 0,71
Numero permessi orari L.104/1992 (n.ore) fruiti 3444 49,59 3501 50,41 6945 8,10
Totale permessi 15288 17,82 70482 82,18 85770

Nel 2025 sono stati utilizzati 51.705 giorni e 6.829 ore di permesso ex L104/1992 (rispettivamente +3% rispetto e + 2% rispetto al 2024). Sono, altresì, stati utilizzati n. 26.584 giorni di congedo parentale, l’88% dei quali è stato fruito da donne.

Le donne utilizzano in misura doppia, rispetto agli uomini, il permesso ex L. 104 a giornata intera.

Per quanto riguarda il permesso orario ex L. 104, invece, si conferma una fruizione maggiore da parte degli uomini (D. 0,52 Vs U. 1, 34).

2.3 In quali di questi ambiti ritiene necessario incrementare politiche di intervento?
  • Congedi parentali
  • Flessibilità oraria

Sezione 3 - Parità/Pari opportunià

3. a) Piano Triennale Azioni Positive
2.1 Descrizione delle iniziative di promozione, sensibilizzazione e diffusione della cultura della pari opportunità, valorizzazione delle differenze e sulla conciliazione vita lavoro previste dal Piano Triennale di Azioni Positive nell’anno precedente
L’Amministrazione ha provveduto a redigere il Bilancio di genere?:
Descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso

Azioni Realizzate e risultati raggiunti,

descrivere ogni iniziativa realizzata nell’anno precedente dall’Amministrazione indicando se prevista nel Piano Triennale di Azioni positive o ulteriore ad esso:

 

Il Piano per l’Uguaglianza di Genere e delle Azioni Positive 2025-2027 è articolato in sei macro obiettivi, per ciascuno dei quali si indicano le azioni realizzate, tutte previste dallo stesso:

1. conciliazione tra vita e lavoro e cultura organizzativa;

a. Adozione del regolamento per la disciplina dell’istituto di ferie e riposi per festività  soppresse solidali, adottato dall'Azienda.

b. Implementazione e monitoraggio del lavoro agile

c. Redazione Bilancio di Genere

2. equilibrio di genere nelle posizioni di vertice e negli organi decisionali

a. monitoraggio di tutti gli incarichi di responsabilità conferiti, dei differenziali retributivi per genere e comparazione tra aziende sanitarie territoriali

3. eguaglianza di genere nel reclutamento e nelle progressioni di carriera;

a. monitoraggio della composizione delle commissioni di selezione/concorso, delle  progressioni di carriera/permanenza nel livello/fascia economica e della partecipazione, per genere, di candidate e candidati alle selezioni/concorsi per incarichi di responsabilità;

 

4. integrazione della dimensione di genere nella ricerca e nei programmi degli insegnamenti;

a. monitoraggio e comparazione tra aziende sanitarie/IRCCS territoriali 

- distribuzione di genere di Principal Investigator (PI) ai bandi di finanziamento alla ricerca da bandi competitivi, progetti di ricerca finanziati da bandi competitivi

- presenza per genere in posizione PUC (autore/autrice Primo, Ultimo; Corrispondente) nell pubblicazioni scientifiche 

- distribuzione di genere nella partecipazione in qualità di Sperimentatore Responsabile per gli studi approvati dal Comitato Etico.

5. misure di prevenzione e contrasto alle molestie e violenza, anche di genere, sul lavoro;

a. Realizzazione del seminario della rete dei Comitati Unici di Garanzia delle aziende sanitarie, ospedaliere e Arpae della Regione Emilia-Romagna rivolto a tutto il personale "Parliamone: pregiudizi e molestie - Il detto e il non detto nei luoghi di lavoro - 

b. Percorso formativo sulla violenza di genere: fenomenologia e strumenti metodologici per il corretto intervento con chi subisce violenza di genere
c. Attribuzione di un obiettivo di performance a tutti i servizi: partecipazione al corso FAD "L’attenzione al genere nel linguaggio della PA"
d. partecipazione al webinar della Rete dei CUG: Riconoscere per prevenire: la violenza psicologica"
e. Diffusione/sensibilizzazione sui contenuti del Codice di Condotta e attività della rete dei Consiglieri di Fiducia di area metropolitana: organizzazione del II Convegno nazionale 

6. promuovere salute, sicurezza e benessere lavorativo.

a. Il CUG è stato chiamato ad esprimere il proprio parere circa:

- progetto di riorganizzazione della Chirurgia Vascolare

- progetto di integrazione delle funzioni di diagnostica senologica

 

- progetto di Attivazione Posti Letto per Minori con Psicopatologia 

- percorso di riorganizzazione aziendale riguardante la costituzione della Rete Ospedaliera Aziendale e della Rete Assistenza Territoriale Aziendale

 

b. aggiornamento delle pagine web del CUG, diffusione di materiale informativo circa le azioni realizzate a favore del personale

c. attivazione del Board per l'inclusione e l'accessibilità

3. b) Fruizione per genere della formazione
Fruizione della formazione suddiviso per genere, livello ed età
Uomini Donne
Tipo formazione < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (2) < 30 da 31 a 40 da 41 a 50 da 51 a 60 > 60 Totale Totale % (1) % di genere (3)
Aggiornamento professionale 4251 14708 12216 12855 4807 48837 24,90 80,35 16195 34447 32393 50964 13319 147318 75,10 80,36
Tematiche CUG 64 288 320 442 89 1203 20,85 1,98 267 804 924 2011 562 4568 79,15 2,49
Obbligatoria (sicurezza) 905 2740 2366 2650 1104 9765 25,79 16,07 3619 5611 6174 10313 2377 28094 74,21 15,32
*Altro 17 160 286 296 215 974 22,54 1,60 88 484 877 1507 391 3347 77,46 1,83
Totale ore 5237 17896 15188 16243 6215 60779 20169 41346 40368 64795 16649 183327
Totale ore % 2,15 7,33 6,22 6,65 2,55 24,90 8,26 16,94 16,54 26,54 6,82 75,10
3. c) Bilancio di genere dell’Amministrazione?:
No

Nel corso del 2025 sono state fruite complessivamente 244.106 ore di formazione, con una media di 26 ore pro capite.

I temi oggetto di formazione sono stati accorpati in quattro macro aggregati: aggiornamento professionale, formazione obbligatoria su sicurezza, competenze manageriale/relazionali e benessere lavorativo/iniziative CUG.

Rispetto al 2024 la percentuale delle ore dedicate ai temi della promozione della parità e dell’equilibrio vita-lavoro è aumentata dall’1 al 2% del totale. L’incremento è, forse, attribuibile all’aver assegnato un obiettivo di budget alle macro articolazioni relativo alla partecipazione a formazione sui temi citati.

Analizzando la distribuzione per sesso e classe di età si evidenzia che le donne sotto i 30 anni fanno in media meno ore di formazione dei loro colleghi ma, dalla classe 31-40 anni fino alle over 60 si formano più dei colleghi di pari età e, complessivamente fruiscono di quasi 4 ore pro-capite più degli uomini, dato in linea con gli anni precedenti.

3. d) Composizione per genere delle commissioni di concorso
Composizione di genere delle commissioni di concorso
Uomini Donne Totale
Commissione Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (1) Valori assoluti % (2) Presidente
Avvisi di Struttura Complessa 4 57,14 3 42,86 7 4,14 Uomo
Avvisi di Struttura Complessa 4 50,00 4 50,00 8 4,73 Donna
concorsi pubblici 35 57,38 26 42,62 61 36,09 Uomo
concorsi pubblici 3 11,11 24 88,89 27 15,98 Donna
Avvisi Selezione Pubbliche 18 75,00 6 25,00 24 14,20 Uomo
Avvisi Selezione Pubbliche 6 22,22 21 77,78 27 15,98 Donna
Lavoro Autonomo 4 66,67 2 33,33 6 3,55 Uomo
Lavoro Autonomo 1 16,67 5 83,33 6 3,55 Donna
assunzioni da centro per l'impiego 0 0,00 0 0,00 0 -- Uomo
assunzioni da centro per l'impiego 1 33,33 2 66,67 3 1,78 Donna
Totale personale 76 93 169
Totale % sul personale complessivo 0,81 0,99 1,81

Durante l’anno 2025 la presenza femminile in qualità di componente delle commissioni di selezione/concorso risulta discretamente equilibrata in tutte le tipologie, comprese le selezioni per l’attribuzione delle Strutture Complesse dove, nei precedenti anni, si era verificata una minor rappresentazione del genere femminile.

Anche la designazione di donne Presidenti delle commissioni risulta equilibrata. Si sottolinea un sensibile miglioramento della rappresentanza femminile nelle commissioni per l’assegnazione delle strutture complesse.

3. e) Differenziali retributivi uomo/donna
Divario economico, media delle retribuzioni omnicomprensive per il personale a tempo pieno, suddivise per genere nei livelli di inquadramento
Inquadramento Retribuzione netta media Uomini Retribuzione netta media Donne Divario economico Divario economico %
157-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str.Complessa 64229,60 0,00 € -64229,60 --
TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Str. Complessa 66493,30 65294,10 € -1199,20 -1,84
TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRAITIVO-Str.Semplice 0,00 49748,70 € 49748,70 100,00
TI-DIRIGENTI RUOLO AMMINISTRATIVO - Professionale 49178,90 55345,00 € 6166,10 11,14
TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str. Complessa 65339,10 71218,50 € 5879,40 8,26
TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Str Semplice 49808,20 53802,30 € 3994,10 7,42
TI-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE - Professionale 45723,80 46371,90 € 648,10 1,40
157-DIRIGENTI RUOLO PROFESSIONALE 52594,60 0,00 € -52594,60 --
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str. Complessa 75243,50 86254,00 € 11010,50 12,77
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Str Semplice 51157,40 59797,90 € 8640,50 14,45
157-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI 0,00 64791,80 € 64791,80 100,00
TD-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 0,00 36497,40 € 36497,40 100,00
TI-DIRIGENTI SANITARI NON MEDICI - Professionale 46157,90 47827,60 € 1669,70 3,49
157-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Ste. Complessa 66042,10 0,00 € -66042,10 --
TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str. Complessa 0,00 63628,80 € 63628,80 100,00
TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Str Semplice 0,00 52074,90 € 52074,90 100,00
TI-DIRIGENTI RUOLO TECNICO - Professionale 51587,80 45413,40 € -6174,40 -13,60
TD - PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 21758,70 22095,50 € 336,80 1,52
TI-PROFILI RUOLO AMMINISTRATIVO 26010,80 26948,60 € 937,80 3,48
TD-PROFILI RUOLO TECNICO 0,00 26244,20 € 26244,20 100,00
TI-PROFILI RUOLO TECNICO 25498,40 24512,80 € -985,60 -4,02
TI-MEDICI - Str. Complessa 101023,00 84804,90 € -16218,10 -19,12
TI-MEDICI - Str Semplice 80010,30 72965,90 € -7044,40 -9,65
TI-MEDICI - Professionale 66706,20 61194,10 € -5512,10 -9,01
TD-MEDICI - Professionale 47269,10 50753,80 € 3484,70 6,87
TI-ODONTOIATRI - Str.Complessa 0,00 94684,40 € 94684,40 100,00
TI-ODONTOIATRI - Professionale 43918,20 0,00 € -43918,20 --
TI-VETERINARI - Str. Complessa 0,00 81986,90 € 81986,90 100,00
TI-VETERINARI - Str Semplice 63628,90 64210,90 € 582,00 0,91
TI-VETERINARI - Professionale 59161,00 53965,60 € -5195,40 -9,63
TI-PERSONALE RICERCA SANITARIA 30774,50 28580,80 € -2193,70 -7,68
TD-PERSONALE RICERCA SANITARIA 27143,00 26989,80 € -153,20 -0,57
TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 0,00 26691,40 € 26691,40 100,00
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. FUNZIONI RIABIL. 28613,10 28424,30 € -188,80 -0,66
TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 0,00 30586,40 € 30586,40 100,00
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. INFERMIERISTICO 30725,80 30105,80 € -620,00 -2,06
TD-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 0,00 26900,60 € 26900,60 100,00
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. TECNICO SANITARIO 32057,10 30408,80 € -1648,30 -5,42
TI-PROFILI RUOLO SANITARIO - PERS. VIGILANZA E ISPEZ. 30895,70 29778,30 € -1117,40 -3,75

Nel 2025 le differenze nelle retribuzioni medie aziendali sono analoghe e quelle registrate nel triennio precedente. 

La professione medica resta quella che presenta un Gender pay gap più elevato (fino a -17%). Tale differenza è sostenuta, soprattutto, dai diversi guadagni derivanti dalla libera professioe.

Sezione 4 - Benessere personale

4.1 Nella tua amministrazione sono state effettuate indagini riguardo a: benessere organizzativo con la valutazione dello stress lavoro correlato e la valutazione dei rischi in ottica di genere?:
4.2 Nella sua organizzazione esistono
Circoli d’ascolto organizzativo:
No
Sportelli d’ascolto:
Sportelli di counselling:
No
Codici etici:
Codici di condotta:
Codici di comportamento:

Dal 2011 l'AUSL di Bologna ha avviato, cone le altre azinde sanitarie cittadine, la Rete delle e dei Consigliere/i di Fiducia di area Metropolitana. La Rete CdFM è formata da 18 professionisti, designati dalle aziende sanitarie cittadine e dal Comune di Bologna, formati e deputati alla prevenzione, ascolto e gestione delle situazioni di disagio lavorativo, discriminazioni e molestie. Le Rete CdFM prende in carico una media di 40 casi/anno, in prevalenza connessi a disagio interpersonale lavorativo determinato da conflitto, violenza verbale, molestie psicologiche e, più raramente, stalking lavorativo e molestie sessuali sul lavoro. Opera all'interno della procedura informale definita dal Codice di Condotta interaziendale, rinnovato ed adottato dalle aziende sanitarie bolognesi nel 2019.

 

Seconda Parte – L’azione del Comitato Unico di Garanzia

Operatività

Modalità di nomina del CUG:
Interpello
Tipologia di atto:
Deliberazione
Data:
26/01/2022
Organo sottoscrittore:
Direttrice Generale
Eventuale dotazione di budget annuale ai sensi dell’art. 57 del d.lgs. 165/2001:
Risorse destinate alla formazione dei/delle component:
3000,00
Interventi realizzati a costo zero:
Interventi realizzati a costo zero con specificazione degli argomenti oggetto di formazione:
Formazione Rete Nazionale dei CUG, INAIL, Fondazione Rigel.
Esiste una sede fisica del cug?:
Esiste una sede virtuale?:
Sede virtuale :
https://www.ausl.bologna.it/pro/cug
Esiste Normativa/circolari che regolamentano i rapporti tra amministrazione e CUG:
Quante volte l'anno si riunisce il cug:
10
Il cug si avvale di collaborazioni esterne?:
No

Attività

Quali tra queste azioni ha promosso il cug nel corso dell’anno?
  • Analisi e programmazione di genere che considerino le esigenze delle donne e quelle degli uomini (es bilancio di genere)
  • Azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo
  • Azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche - mobbing - nell’amministrazione pubblica di appartenenza
  • Diffusione delle conoscenze ed esperienze sui problemi delle pari opportunità e sulle possibili soluzioni adottate da altre amministrazioni o enti, anche in collaborazione con la Consigliera di parità del territorio di riferimento
  • Promozione e/o potenziamento delle iniziative che attuano le politiche di conciliazione, le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone e azioni positive al riguardo
  • Temi che rientrano nella propria competenza ai fini della contrattazione integrativa
Su quali di questi temi il Cug ha formulato pareri nel corso dell’ultimo anno?
  • Criteri di valutazione del personale
  • Orario di lavoro, forme di flessibilità lavorativa e interventi di conciliazione
  • Progetti di riorganizzazione dell’amministrazione di appartenenza
L’Amministrazione ne ha tenuto conto? :
Sì, del tutto
Nel corso dell'ultimo anno in quali di questi ambiti sono state state condotte azioni di verifica?
  • Sugli esiti delle azioni di contrasto alle violenze morali e psicologiche nei luoghi di lavoro – mobbing
  • Sugli esiti delle azioni di promozione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo
  • Sullo stato di attuazione del Piano triennale di azioni positive con focus sui risultati conseguiti, sui progetti e sulle buone pratiche in materia di pari opportunità
  • Sull’assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all’età nell’accesso, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, promozione negli avanzamenti di carriera e sicurezza del lavoro